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	<title>Smart Working Archivi - ASTW</title>
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	<description>BRIDGING IDEAS, WORDS, AND VISION</description>
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	<title>Smart Working Archivi - ASTW</title>
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		<title>Smart working e traduzione: non una novità</title>
		<link>https://www.a-stw.com/smart-working-e-traduzione-non-una-novita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2020 17:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Parola di traduttore]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzione]]></category>
		<category><![CDATA[Smart Working]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A seguito delle nuove misure, adottate dalla quasi totalità delle nazioni, da inizio anno lo smart working ha fatto la propria comparsa su notiziari e giornali italiani. Non si tratta però di una novità, il lavoro da casa, o meglio da remoto, è una realtà per diversi settori già da molti anni. Il lavoro del [&#8230;]</p>
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<p>A seguito delle nuove misure, adottate dalla quasi totalità delle nazioni, da inizio anno lo <strong>smart working</strong> ha fatto la propria comparsa su notiziari e giornali italiani. Non si tratta però di una novità, il <strong>lavoro da casa</strong>, o meglio da <strong>remoto</strong>, è una realtà per diversi settori già da molti anni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il lavoro del traduttore</h2>



<p>Il <strong>traduttore</strong>, ad esempio, conosce da tempo questa modalità di lavoro. Nel corso delle proprie giornate lavorative non c’è nessun cartellino da timbrare o ufficio da raggiungere.</p>



<p>Mi riferisco in particolare al <strong>traduttore <em>freelance</em></strong>, il quale a differenza del <strong>traduttore <em>in house</em></strong>, che nella maggior parte dei casi lavora in presenza nell’agenzia o azienda per la quale traduce, opera da remoto, connettendosi con il mondo per mezzo del proprio pc.</p>



<p>Che lavori da casa, al parco, o in un resort turistico poco cambia. Cosa conta è il risultato finale, qualsiasi sia il luogo nel quale si svolge il processo traduttivo, è indispensabile consegnare <strong>un lavoro di qualità</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L’essenziale del traduttore</h3>



<p>Per svolgere al meglio il lavoro di traduttore, quindi, non è importante il dove, e nemmeno il quando, bensì il come. Per tradurre occorrerà un computer e una connessione internet. Oltre ovviamente alla <strong>padronanza linguistica</strong>, e <strong>culturale</strong>, dei sistemi linguistici in gioco. Siamo nel 2020, che ci si avvalga o meno dei <a aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" href="https://www.a-stw.com/cat-tool-e-traduzione-brevettuale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CAT Tool</a>, il pc resta lo strumento principale per collegarsi con il mondo esterno.</p>



<p>I processi traduttivi, e l’importanza di un valido sistema di <em>cybersecurity</em>, sono spiegati brevemente in un nostro <a href="https://www.a-stw.com/cybersecurity-servici-linguistici-e-privacy/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">articolo</a> precedente. &nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Smart working, pro e contro</h2>



<p>Per molti un nuovo mondo, per altri la quotidianità, lo smart working porta con sé vantaggi e svantaggi, <strong>ovviamente del tutto personali</strong>.</p>



<p><span class="has-inline-color has-vivid-green-cyan-color">Pro</span>: tra i lati positivi del lavoro da remoto vi è sicuramente il comfort. L’ambiente lavorativo (che sia casa propria o un altro luogo da noi prediletto) viene considerato da molti più confortevole, visto tra l’altro la possibilità di scelta fornita da questa modalità.</p>



<p>Una seconda caratteristica positiva potrebbe essere il non dover correre dietro a mezzi di trasporto o il dover zig zagare nel traffico per arrivare puntuali. In questo caso basterà una buona sveglia per essere operativi al momento opportuno.</p>



<p>Libertà di orari, sicuramente per molti il terzo punto forte dello smart working. Per diverse tipologie di impiego non sarà più rilevante in quali fasce orarie si lavora, sempre rispettando le scadenze del caso.</p>



<p><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">Contro</span>: per molti lavoratori, però, il fatto di lavorare da casa non è affatto considerato piacevole. Passare le ore lavorative, oltre a quelle dettate dal vivere comune (cena, riposo ecc..), nella propria abitazione può essere considerato alienante.</p>



<p>E sotto lo stesso “macrodifetto” possiamo parlare della mancanza di contatto umano. Per quanto una videochiamata o una pausa su WhatsApp possano essere piacevoli, in molti (me compreso) ritengono che queste non potranno mai sostituire un buon caffè o una pausa pranzo con i colleghi, sempre che siano simpatici. Ovviamente lavorare da casa non impedisce di socializzare con amici e familiare al di fuori delle ore dedicate al lavoro, ma per molti questo non è sufficiente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Diritto allo smart working</h2>



<p>Visti i diversi punti di vista sopra riassunti, ritengo che la soluzione migliore, capace di mettere d’accordo le due correnti di pensiero, possa essere quella proposta dallo stato tedesco. &nbsp;In Germania, infatti, è allo studio una <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/27/coronavirus-lo-smartworking-diventi-diritto-dei-lavoratori-la-proposta-del-ministro-del-lavoro-tedesco/5783363/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">nuova legge per rendere lo smart working un diritto dei lavoratori</a>, per almeno 24 giorni l’anno. Un diritto appunto, così da permettere a chi vorrà, e solo a chi lo vorrà, di lavorare da remoto.</p>



<p>Stefano Gaffuri</p>
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		<title>ASTW si aggiudica il contributo POR FESR per la digitalizzazione delle imprese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2020 09:41:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IT]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dotazione tecnologica]]></category>
		<category><![CDATA[POR FESR]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La digitalizzazione dei processi aziendali è un volano allo sviluppo e alla competitività delle aziende italiane. Con piacere e orgoglio comunichiamo che ASTW si è aggiudicata il contributo POR FESR per il potenziamento della propria dotazione tecnologica. Descrizione dell’operazione, finalità, risultato e finanziamento Scopo del progetto e dell’operazione è stato quello di garantire la continuità [&#8230;]</p>
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<p>La digitalizzazione dei processi aziendali è un volano allo sviluppo e alla competitività delle aziende italiane. Con piacere e orgoglio comunichiamo che <strong>ASTW si è aggiudicata il contributo </strong><a aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" href="https://www.filse.it/news/461-por-fesr-nuovo-bando-per-digitalizzazione-imprese.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>POR FESR</strong></a><strong> per il potenziamento della propria dotazione tecnologica</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Descrizione dell’operazione, finalità, risultato e finanziamento</h2>



<p>Scopo del progetto e dell’operazione è stato quello di garantire la continuità aziendale in tutte le condizioni operative. Per far ciò, il progetto, aggiudicatario del beneficio digitalizzazione, prevedeva l’acquisto di due Server Synology DS1618+, i quali, inseriti nella preesistente infrastruttura IT, permetteranno di incrementare la robustezza del sistema e di garantire la continuità dei processi aziendali, anche da remoto (smart working). Per maggiori informazioni sulla nostra struttura IT e sul progetto, <a href="https://www.a-stw.com/limportanza-dellinfrastruttura-it-per-i-processi-aziendali/">qui</a> un articolo dettagliato.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="450" height="174" src="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2020/10/image-1.png" alt="" class="wp-image-8717" srcset="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2020/10/image-1.png 450w, https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2020/10/image-1-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure></div>



<div class="wp-block-group is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow"><div class="wp-block-group__inner-container"></div></div>



<p>Il beneficio è un contributo a fondo perduto pari a 5.000 euro. Il risultato dell’intervento sarà quello di migliorare le prestazioni aziendali, nell’ottica di maggiori efficienza, affidabilità e, quindi, competitività dell’intera organizzazione.</p>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:52% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img decoding="async" width="417" height="354" src="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2020/10/image-3.png" alt="Digitalizzazione" class="wp-image-8732" srcset="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2020/10/image-3.png 417w, https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2020/10/image-3-300x255.png 300w" sizes="(max-width: 417px) 100vw, 417px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p>Il progetto, attualmente in fase di implementazione, sarà completato entro il mese di dicembre 2020.</p>
</div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/astw-si-aggiudica-il-contributo-por-fesr-per-la-digitalizzazione-delle-imprese/">ASTW si aggiudica il contributo POR FESR per la digitalizzazione delle imprese</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
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