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	<title>Rubrica &quot;Anniversari dei primi brevetti&quot; Archivi - ASTW</title>
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	<description>BRIDGING IDEAS, WORDS, AND VISION</description>
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	<title>Rubrica &quot;Anniversari dei primi brevetti&quot; Archivi - ASTW</title>
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		<title>OTTOBRE: GLI ANNIVERSARI DEI PRIMI BREVETTI DELLA STORIA</title>
		<link>https://www.a-stw.com/ottobre-gli-anniversari-dei-primi-brevetti-della-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2022 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "Anniversari dei primi brevetti"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo esattamente 357 giorni dal primo episodio, giunge al termine con la sua puntata dedicata al mese di ottobre la rubrica “Anniversari dei primi brevetti della storia”. Di mese in mese abbiamo fornito all’interno di questi articoli una visione globale sui brevetti storici capaci di modellare e scolpire la realtà che ci circonda. Medicina, ingegneria, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo esattamente 357 giorni dal primo episodio, giunge al termine con la sua puntata dedicata al mese di ottobre la rubrica “<a href="https://www.a-stw.com/category/rubrica-anniversari-dei-primi-brevetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Anniversari dei primi brevetti della storia</mark></a>”. Di mese in mese abbiamo fornito all’interno di questi articoli una visione globale sui brevetti storici capaci di modellare e scolpire la realtà che ci circonda.</p>



<p><strong>Medicina</strong>, <strong>ingegneria</strong>, <strong>automotive</strong>, <strong>moda </strong>e <strong>telecomunicazioni</strong>, ogni settore è stato influenzato dai grandi pensatori del passato, capaci di creare invenzioni uniche e rivoluzionarie.</p>



<p>Oggi, ci concentreremo sui brevetti registrati nel corso del tempo nel <strong>mese di ottobre</strong>!</p>



<h2 class="wp-block-heading">3 ottobre 1837</h2>



<p>Iniziamo il nostro excursus con un inventore capace di scolpire per gli anni avvenire il proprio nome nella storia.</p>



<p>Parliamo di <strong>Samuel Morse</strong>, pittore, storico e ideatore statunitense che insieme all’amico <strong>Alfred Vail</strong> brevettò il telegrafo elettrico e il relativo alfabeto…<strong>Morse</strong>.</p>



<p>Il codice Morse del 1837 consisteva in una combinazione di <strong>punti </strong>e <strong>linee</strong>, corrispondenti ciascuna a un <strong>numero</strong>. Questo numero era collegato a una parola, rintracciabile su un apposito <strong>libretto di conversione</strong>.</p>



<p>L’universalità dell’alfabeto e la conseguente repentina diffusione negli ambiti più disparati della comunicazione umana assicurarono all’inventore la <strong>fama internazionale e immortale</strong>.</p>



<p>Fama che, come vedremo in seguito, sarà in grado di suggestionare positivamente gli <strong>inventori del suo tempo e non solo</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">5 ottobre 1973 </h2>



<p>Questa data non viene ricordata per un brevetto entrato a far parte della storia, tuttavia, rientra a pieno titolo nell’ambito della nostra rubrica.</p>



<p>Il 5 ottobre del 1973, a Monaco di Baviera, venne stilata la <strong>Convenzione sulla Concessione dei Brevetti Europei</strong>, trattato istitutivo dell’<strong>Organizzazione europea dei brevetti</strong>.</p>



<p>La storia completa dell’<strong>EPO</strong> (European Patent Office) è ripercorribile sul sito ufficiale dell’organizzazione, a <a href="https://www.epo.org/about-us/timeline.html#year19731977" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">questo indirizzo</mark></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">7 ottobre 1952</h2>



<p>Torniamo indietro di vent’anni, per la nascita del <strong>codice a barre</strong>.</p>



<p>È infatti a questa data che risale la nascita di un’invenzione strettamente legata all’alfabeto di Samuel Morse e Alfred Vail.</p>



<p>Il 7 ottobre, i due ingegneri statunitense <strong>John Woodland</strong> e <strong>Bernard Silver</strong> idearono il sistema di identificazione divenuto nel corso degli anni un must per automatizzare la scansione di informazioni di varia natura.</p>



<p>Fin dai primi esperimenti, i due inventori utilizzarono il <strong>codice Morse</strong> declinandolo in senso verticale sostituendo i punti e le linee con <strong>barre di diverso spessore</strong>. Il successo di questa invenzione è ancora oggi sotto gli occhi di tutti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I brevetti del 17 e 28 ottobre</h2>



<p>Chiudiamo questa nostra ultima puntata con il nome che più di tutti ha accompagnato l’intera rubrica.</p>



<p>Mese dopo mese, brevetto dopo brevetto, <strong>Thomas Edison</strong> ci ha scortato nei nostri viaggi temporali indietro nel tempo.</p>



<p>Come concludere quindi questa nostra avventura se non con l’<strong>inventore per eccellenza</strong>?</p>



<p>Nel <strong>17 ottobre del 1888</strong>, Edison presentò richiesta per brevettare il suo <strong>fonografo</strong>, un ripetitore telegrafico in grado di incidere i punti e le linee del <strong>codice Morse</strong> (ancora una volta) su un disco.</p>



<p>Edison, si accorse che ogni qualvolta il disco veniva fatto ruotare a una velocità sufficientemente alta, la puntina emetteva vibrazioni simili al timbro di&nbsp;voce umano.</p>



<p>Nonostante la qualità delle prime registrazione risultò pessima, le basi erano ormai poste per la nascita e lo sviluppo del fonografo. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Quanti di voi se ne ricordano? Abbiamo parlato di questa invenzione nella puntata di <a href="https://www.a-stw.com/febbraio-gli-anniversari-dei-primi-brevetti-della-storia/#:~:text=sintetica%20della%20storia.-,19%20FEBBRAIO%201878,-Thomas%20Edison%20ottiene" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">febbraio</mark></a>!</p></blockquote>



<p>Il <strong>28 ottobre del 1868</strong>, invece, vide la registrazione del <strong>primo brevetto di Thomas Edison</strong>, un sistema per la registrazione automatica del voto. </p>



<p>Questa invenzione si rivelò un completo fallimento, ma come tutti sappiamo l&#8217;inventore non si fece abbattere dalle avversità.</p>



<p>Alla prossima…<strong>rubrica</strong>!</p>
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		<title>SETTEMBRE: GLI ANNIVERSARI DEI PRIMI BREVETTI DELLA STORIA</title>
		<link>https://www.a-stw.com/settembre-gli-anniversari-dei-primi-brevetti-della-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "Anniversari dei primi brevetti"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Siamo quasi giunti al termine della nostra avventura! La rubrica Anniversari dei primi brevetti è nata a novembre del 2021 e dopo 10 episodi che hanno scandito lo scorrere dei mesi siamo arrivati alla nostra penultima puntata: settembre. Come molti di voi già sapranno, questa serie di articoli ha come obiettivo quello di ripercorrere la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Siamo quasi giunti al termine della nostra avventura! La rubrica <a href="https://www.a-stw.com/category/rubrica-anniversari-dei-primi-brevetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Anniversari dei primi brevetti</mark></a> è nata a novembre del 2021 e dopo 10 episodi che hanno scandito lo scorrere dei mesi siamo arrivati alla nostra penultima puntata: <strong>settembre</strong>.</p>



<p>Come molti di voi già sapranno, questa serie di articoli ha come obiettivo quello di ripercorrere la storia, più o meno recente, per rendere omaggio al genio e all’inventiva degli <strong>innovatori di tutto il mondo</strong>. Di mese in mese, abbiamo ripercorso la strada tracciata dalle date più importanti relative ai brevetti capaci di cambiare la nostra visione del mondo che ci circonda.</p>



<p>Chi più chi meno, tutti gli inventori dei nostri testi hanno contribuito a dare forma alla realtà di oggi.</p>



<p>Vediamo insieme i <strong>brevetti storici</strong> del mese di settembre!</p>



<h2 class="wp-block-heading">4 settembre 1888</h2>



<p>Iniziamo la nostra puntata con <strong>George Eastman</strong>. I più attenti lo ricorderanno dall’articolo di <a href="https://www.a-stw.com/novembre-anniversari-brevetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">novembre</mark></a>, gli appassionati di fotografia, invece, sapranno già di cosa stiamo per parlare.</p>



<p>Sì, perché l’imprenditore statunitense registrò nel lontano <strong>1888 </strong>il celebre marchio <strong>Kodak </strong>e depositò nella stessa data il brevetto relativo alla prima macchina fotografica del marchio. Macchina che per molti rappresentò il primo vero cambio di paradigma nella storia della fotografia.</p>



<p>Il dispositivo consentì infatti la diffusione amatoriale della<strong> tecnica fotografica “istantanea”</strong>, contribuendo allo sviluppo capillare del mercato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il 10 del 1846</h2>



<p>Parliamo ora di una delle prime contestazioni inerenti a un brevetto.</p>



<p>Il <strong>10 settembre</strong> l’inventore americano <strong>Elias Howe </strong>ottenne il primo brevetto relativo a una macchina da cucire. Tuttavia, nel <strong>1850</strong>, il vero ideatore del dispositivo, <strong>Walter Hunt</strong>, <strong>ne rivendicò la paternità</strong>.</p>



<p>Howe, per dovere di cronaca, apportò alcune migliorie alla macchina iniziale, per poi inventare nel 1851 l’antenato della <strong>cerniera lampo</strong>.</p>



<p><strong>Fun fact</strong>: nei titoli di coda del film “Aiuto!” venne comunque citato come “inventore della macchina da cucire”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">13 settembre 1898 </h2>



<p>Riprendiamo in mano la macchina fotografica.</p>



<p>Sì, perché il <strong>13 settembre</strong> di molti anni fa, <strong>Hannibal Goodwin</strong> registrò il brevetto per la pellicola fotografica in cellulosa. </p>



<p>La sua creazione, trasparente e flessibile, consentì la nascita e la diffusione della cinematografia dell’epoca.</p>



<p>Questo fu solo uno dei 15 brevetti ottenuti dall’inventore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">14 settembre 1886</h2>



<p>Passiamo ora al brevetto numero 349026, registrato da <strong>George K. Anderson</strong>.</p>



<p>Si tratta di un <strong>nastro per macchina da scrivere</strong>, il collegamento tra il foglio e i martelletti, in grado di avvisare l’utente della fine della corsa del nastro stesso, e quindi riavvolgerlo prima che quest’ultimo si stacchi dai supporti.</p>



<p>La tecnica era semplice quanto geniale, utilizzò infatti un sistema a due colori e quando il primario veniva sostituito da quello a contrasto era il momento di intervenire.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il 23 del 1884 </h2>



<p>È il turno dell’ultimo brevetto della nostra puntata, nonché di un altro nome noto di questa rubrica, apparso negli episodi di <a href="https://www.a-stw.com/gennaio-anniversari-brevetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">gennaio</mark></a> e <a href="https://www.a-stw.com/giugno-gli-anniversari-dei-primi-brevetti-della-storia-2/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">giugno</mark></a>.</p>



<p><strong>Herman Hollerith</strong>, una delle menti dietro la nascita dell’<strong>IBM</strong> registrò numerosi brevetti nel corso della sua vita, uno di questi, proprio il 23 settembre 1884, relativo alla sua addizionatrice meccanica.</p>



<p>Un dispositivo di calcolo affidabile e pratico ideato due anni prima al MIT. &nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Ed è proprio grazie a innovazioni come questa che Hollerith viene spesso definito “<strong>il primo ingegnere statistico della storia</strong>”.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide"/>



<p><sub>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/@magnus-mueller-1398178/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Magnus Mueller</a> da Pexels</sub></p>
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		<title>AGOSTO: GLI ANNIVERSARI DEI PRIMI BREVETTI DELLA STORIA</title>
		<link>https://www.a-stw.com/agosto-gli-anniversari-dei-primi-brevetti-della-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "Anniversari dei primi brevetti"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Agosto è appena cominciato, e come possiamo dargli il benvenuto se non con una puntata della nostra rubrica Anniversari dei primi brevetti? L’ottavo mese dell’anno rappresenta per molti di noi l’arrivo delle tanto attese vacanze al mare! Non tutti, però, scelgono di andare in ferie proprio in questo periodo, e chi certamente ha continuato a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Agosto è appena cominciato, e come possiamo dargli il benvenuto se non con una puntata della nostra rubrica <a href="https://www.a-stw.com/category/rubrica-anniversari-dei-primi-brevetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Anniversari dei primi brevetti</span></a>?</p>



<p>L’ottavo mese dell’anno rappresenta per molti di noi l’arrivo delle tanto attese vacanze al mare! Non tutti, però, scelgono di andare in ferie proprio in questo periodo, e chi certamente ha continuato a lavorare sono tutti gli inventori della rubrica odierna! (È vero, l’idea di vacanza estiva è nata successivamente a diverse delle invenzioni di oggi, ma non formalizziamoci).</p>



<p>Oggi vedremo la nascita di <strong>telefoni</strong>, <strong>macchine da cucito</strong>, <strong>motociclette</strong> e la presenza costante dell’inventore per antonomasia, <strong>Thomas Alva Edison</strong>. Non è un caso se nella puntata di <a href="https://www.a-stw.com/giugno-gli-anniversari-dei-primi-brevetti-della-storia-2/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">giugno</span></a> l’abbiamo presentato come “un nome che appare molto di frequente all’interno della nostra rubrica”.</p>



<p>Ma basta adesso, al via il nostro excursus sui <strong>brevetti storici registrati nel mese di agosto</strong>!</p>



<h2 class="wp-block-heading">2 agosto 1955</h2>



<p>Quanti di noi conoscono il <strong>sistema di chiusura</strong> (molto utilizzato nell’industria tessile) chiamato <strong>Velcro</strong>? Immagino tutti.</p>



<p>Quello che però in molti non sanno è che la sua nascita è datata al 2 agosto del 1955, quando l&#8217;ingegnere svizzero <strong>Georges de Mestral</strong> depositò il brevetto relativo alla sua invenzione.</p>



<p>Il primo sistema di chiusura “<strong>uncino e asola</strong>” non era molto diverso da quello che tutti conosciamo oggi, era infatti composto da due strisce di stoffa aventi una superficie ricoperta, rispettivamente, di <strong>minuscoli uncini</strong> <strong>e minuscole asole</strong>, destinate ad accoppiarsi consentendo la chiusura.</p>



<p>Il nome, Velcro, deriva dall’unione dei due termini francesi <strong><em>velours</em></strong> (velluto) e <strong><em>crochet</em></strong> (uncino), e l’idea sembrerebbe nascere da una passeggiata in montagna, al seguito della quale <strong>de Mestral</strong> trovò una notevole quantità di fiori rossi attaccati alla giacca. Analizzandoli al microscopio scoprì che questi presentavano due piccoli uncini che permettevano ai fiori di rimanere impigliati su tessuti e pellicce. Da lì, <strong>il colpo di genio!</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">8 agosto 1876</h2>



<p>È ora il momento di <strong>Thomas Edison.</strong></p>



<p>Nel <strong>1876</strong> ottenne il brevetto per il <strong>ciclostile</strong>, ai tempi chiamato mimeografo, un <strong>antenato della nostra stampante</strong>.</p>



<p>Il dispositivo, anche chiamato velocigrafo, era un <strong>sistema di stampa</strong> meccanico largamente diffuso nel XX secolo. Veniva utilizzato per riprodurre manualmente stampe in piccola tiratura e a costi contenuti.</p>



<p>Sebbene il primo inventore a creare questo tipo di macchina fu l’italiano <strong>Eugenio De Zuccato</strong> nel <strong>1874</strong>, con tanto di testimoni, sarà <strong>Edison</strong> a depositare e ricevere il brevetto <strong>US 180.857.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">9 agosto, ancora Edison</h2>



<p>Questa volta saltiamo al <strong>1892</strong>, anno in cui l’inventore statunitense ottenne il brevetto per il <strong>telegrafo bidirezionale</strong>.</p>



<p>Fino a quel 9 agosto, il telegrafo era composto da <strong>due dispositivi separati</strong>, uno per la ricezione e uno per la trasmissione.</p>



<p>Edison inventò così <strong>un dispositivo unico</strong> capace di accogliere al suo interno entrambe le funzioni alla base della comunicazione remota. Chissà cosa penserebbe a vedere i nostri moderni smartphone!</p>



<h2 class="wp-block-heading">12 agosto 1851</h2>



<p>A tutti gli appassionati di moda, questa è per voi.</p>



<p>Nel <strong>1851</strong> l’inventore statunitense <strong>Isaac Merritt Singer</strong> brevettò la sua prima <strong>macchina da cucito domestica</strong>.</p>



<p>Il macchinario era azionato mediante un apposito pedale, capace di attivare il movimento dell&#8217;ago, della spoletta e l&#8217;avanzamento del tessuto. In quello stesso anno l’inventore fondò la celebre <strong>società Singer</strong>, produttrice delle macchine da cucito diffuse in tutto il mondo, nei negozi di abiti vintage, nelle sartorie, ed eccezionalmente nel salotto di casa mia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">13 agosto 1889</h2>



<p>Di necessità virtù.</p>



<p>In una sera del <strong>1889</strong> il signor <strong>William Gray</strong> cercò inutilmente un telefono per poter contattare il medico ed esortarlo ad aiutare la moglie malata.</p>



<p>Dal fallimento degli intenti di quella notte, decise quindi di rimboccarsi le maniche e trovare una soluzione alla portata di tutti. Il <strong>13 agosto del 1889 brevettò quindi il primo telefono a gettoni</strong>, una sorta di cassettiera che veniva messa in funzione dall’inserimento in un’apposita fessura di monetine prima e gettoni poi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">23 agosto 1904</h2>



<p>In questa data <strong>Harry Delyne Weed</strong> depositò il brevetto per le prime <strong>catene da neve</strong>.</p>



<p>Sì, avete letto bene, le catene da neve vennero inventate in agosto. Ma a tutto c’è una spiegazione, ai tempi le strade non erano certo quelle dei giorni nostri, il fango era una costante ogni qualvolta si verificava una anche piccola precipitazione.</p>



<p>Da lì l’idea di questa innovazione, tanto semplice quanto funzionale, per consentire l’aderenza delle ruote alla strada.</p>



<p>Le catene risulteranno in seguito <strong>essenziali per affrontare percorsi innevati e ghiacciati</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">29 agosto 1885</h2>



<p>Chiudiamo questo nostro episodio dedicato ai brevetti di agosto con un’invenzione per gli <strong>amanti delle due ruote</strong>.</p>



<p>In questo giorno di tanti anni fa l’ingegnere tedesco <strong>Gottlieb Daimler</strong> brevettò il suo prototipo di <strong>motocicletta</strong>. Sebbene il primo veicolo a due ruote nasca dalla mente di <a href="https://www.a-stw.com/marzo-gli-anniversari-dei-primi-brevetti-della-storia/#:~:text=resto%20della%20pianta.-,16%20MARZO,-Una%20giornata%20storica" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Louis Guillaume Perraux</span></a>, il mezzo di Daimler presentava un motore a combustione interna davvero innovativo, utilizzato in seguito anche per la fabbricazione di automobili e altri veicoli.</p>



<hr class="wp-block-separator is-style-wide"/>



<p><sub>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/arte-videocamera-scrivania-settore-4172286/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wallace Chuck</a> da Pexels</sub></p>
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		<title>LUGLIO: GLI ANNIVERSARI DEI PRIMI BREVETTI DELLA STORIA</title>
		<link>https://www.a-stw.com/luglio-gli-anniversari-dei-primi-brevetti-della-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "Anniversari dei primi brevetti"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I brevetti, e i servizi linguistici a essi legati, sono il nostro pane quotidiano! E con l’arrivo del nuovo mese non poteva certo mancare la nostra puntata della rubrica “Anniversari dei primi brevetti” dedicata al mese di luglio. Oggi parleremo di radio, premi Nobel, mascherine, macchine da scrivere, altre mascherine, e del primo brevetto USA! [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/luglio-gli-anniversari-dei-primi-brevetti-della-storia/">LUGLIO: GLI ANNIVERSARI DEI PRIMI BREVETTI DELLA STORIA</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I brevetti, e i <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni/traduzioni-brevettuali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">servizi linguistici</span></a> a essi legati, sono il nostro pane quotidiano! E con l’arrivo del nuovo mese non poteva certo mancare la nostra puntata della rubrica “<a href="https://www.a-stw.com/category/rubrica-anniversari-dei-primi-brevetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Anniversari dei primi brevetti</span></a>” dedicata al mese di luglio. Oggi parleremo di <strong>radio</strong>, <strong>premi Nobel</strong>, <strong>mascherine</strong>, <strong>macchine da scrivere</strong>, altre mascherine, e del <strong>primo brevetto USA</strong>!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Due brevetti nei primi di luglio</h2>



<p>Il primo brevetto di questa nostra rubrica è <strong>tutto italiano</strong>!</p>



<p>Risale infatti al <strong>2 luglio del 1897</strong> la nascita di uno del mezzo di comunicazione che più di altri è stato capace di influenzare intere generazioni. Non parliamo della televisione, bensì della tanto amata <strong>radio</strong>.</p>



<p>“Perfezionamenti nella trasmissione degli impulsi e dei segnali elettrici e negli apparecchi relativi”. Con queste parole <strong>Guglielmo Marconi</strong> presentò a Londra la sua invenzione rivoluzionaria, ispirata agli studi effettuati dal fisico Heinrich Rudolph Hertz.</p>



<p>I primi esperimenti si tennero nella casa dell’inventore italiano, a Pontecchio, e come tutte le grandi invenzioni iniziò da una piccola prova pratica. Il primo segnale venne infatti emesso alla collina di fronte dove ad attendere la ricezione era posizionato il fratello, che comunicò l’avvenuta trasmissione con <strong>un colpo di fucile</strong>.</p>



<p>Fu invece nel <strong>1940</strong> che a <strong>Enrico Fermi, Emilio Segré, Franco Rasetti, Edoardo Amaldi</strong> e<strong> Bruno Pontecorvo</strong> venne concesso il brevetto USA numero <strong>2206634</strong>.</p>



<p>Oggetto dell’invenzione furono i cosiddetti “<em>neutroni lenti</em>”. In questa data si posero <strong>le basi della moderna fisica nucleare</strong>, con i risvolti positivi e negativi che la storia ha mostrato al mondo.</p>



<p><strong>Enrico Fermi</strong>, per questo suo lavoro, riceverà nel 1938<strong> il Premio Nobel per la fisica</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">16 luglio 1935</h2>



<p>Parliamo ora uno dei <strong>giochi del passato</strong> accolto e concepito come “<strong>macchina del futuro</strong>”.</p>



<p>Parliamo del brevetto numero 2008052, registrato appunto il <strong>16 luglio del 1935</strong>. Si tratta un dispositivo volto a simulare, grazie a un preciso meccanismo interno, il movimento dei <strong>giocatori di baseball</strong>, battitore, lanciatore e ricevitore, nel corso delle partite.</p>



<p>Una sorta di <strong>calcio-balilla in versione Mayor League</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">19 luglio 1887</h2>



<p>Iniziamo ora a parlare delle nostre mascherine, dispositivo che ahimè è entrato a far parte della nostra quotidianità. E dico “iniziamo a parlare” perché come vedrete non sarà l’unico brevetto di questa rubrica relativo a questo dispositivo di protezione.</p>



<p>In questo giorno del <strong>1887</strong> venne depositato il brevetto per la mascherina atta a proteggere “gola e polmoni” dei lavoratori. Concepita per impedire l’ingresso nell’organismo di <strong>polveri e gas nocivi</strong>, la mascherina del signor <strong>Brynes </strong>era studiata per adattarsi, anche se in maniera rudimentale, al viso dell’individuo, utilizzando del fil di ferro al posto dell’attuale materiale elastico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il 23 del 1926</h2>



<p>Avviciniamoci ora ai giorni nostri, pur mantenendo la caratteristica storica della nostra rubrica.</p>



<p>Il <strong>23 luglio 1926,</strong> la casa di produzione <strong>FOX Film</strong> acquista il brevetto per il <strong>sistema Movietone</strong>, utilizzato per la registrazione audio dei film. Il sistema garantiva inoltre la sincronizzazione di suoni e immagini.</p>



<p>Il brevetto venne registrato tempo prima dall’inventore americano <strong>Theodore Case</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">27 luglio 1886</h2>



<p>Riprendiamo il discorso relativo alle mascherine. Nel <strong>1886</strong>, un anno prima del brevetto di Brynes, fu il turno di <strong>D. Genese</strong> che il 27 luglio registrò la sua versione di mascherina atta a impedire il passaggio di sostanze tossiche o dannose. Questa versione prevedeva il filtraggio dell’aria attraverso il passaggio a una <strong>camera di purificazione</strong>, grazie a un ingegnoso sistema di valvole.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’ultimo del mese, gli ultimi brevetti di luglio</h2>



<p>Gli ultimi brevetti di luglio coincidono con l’ultimo del mese.</p>



<p>Il primo, registrato da <strong>Samuel Hopkins nel 1790</strong>, è anche il <strong>primo brevetto registrato negli USA</strong>. L’inventore di Philadelphia fu infatti il primo a ottenere la proprietà intellettuale garantita dal Congresso degli Stati Uniti. </p>



<p>Ma non è l’unica particolarità legata a questa invenzione, relativa a una tecnica di produzione del cloruro di potassio. A firmare il documento attestante la protezione della proprietà intellettuale di Hopkins fu il <strong>presidente George Washington</strong> in persona.</p>



<p>Prima di chiudere e darvi appuntamento alla prossima puntata, però, dobbiamo citare ancora un anniversario. E sì, ancora una volta si tratta di una mascherina.</p>



<p>Il <strong>31 luglio del 1923</strong>, <strong>A. Fernandes</strong>, depositò il brevetto della sua invenzione destinata a dentisti e chirurghi, e altro non era che un’evoluzione del brevetto di Brynes. Le prese per l’ingresso dell’aria, infatti, erano ora <strong>ergonomiche e più comode</strong> per un uso continuativo.</p>



<hr class="wp-block-separator is-style-wide"/>



<p><sub>Foto da <a href="https://www.needpix.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Needpix</a></sub></p>
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		<title>GIUGNO: GLI ANNIVERSARI DEI PRIMI BREVETTI DELLA STORIA</title>
		<link>https://www.a-stw.com/giugno-gli-anniversari-dei-primi-brevetti-della-storia-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jun 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "Anniversari dei primi brevetti"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il caldo inizia a farsi sentire e anche se l’estate non è ancora arrivata (quantomeno non ufficialmente), è iniziato il primo mese della stagione balneare. Con l’arrivo di giugno non poteva certo mancare la nuovissima puntata della nostra rubrica “Anniversari dei primi brevetti”! Il primo giugno, il primo dei brevetti Un nome che appare molto [&#8230;]</p>
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<p>Il caldo inizia a farsi sentire e anche se l’estate non è ancora arrivata (quantomeno non ufficialmente), è iniziato il primo mese della stagione balneare. Con l’arrivo di giugno non poteva certo mancare la nuovissima puntata della nostra rubrica “<a href="https://www.a-stw.com/category/rubrica-anniversari-dei-primi-brevetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Anniversari dei primi brevetti</span></a>”!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il primo giugno, il primo dei brevetti</h3>



<p>Un nome che appare molto di frequente all’interno della nostra rubrica: <strong>Thomas Alva Edison</strong>.</p>



<p>L’inventore divenuto simbolo delle idee brillanti vanta una collezione davvero vasta di brevetti depositati. Il primo risale proprio al <strong>primo giugno del 1869</strong>, data in cui ottenne la proprietà intellettuale per il <strong>registratore di voto elettrografico</strong>, un dispositivo capace di elaborare in autonomia le preferenze di voto a un referendum, distinguendo i <strong>sì</strong> dai <strong>no</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una settimana dopo</h3>



<p>L’<strong>8 giugno 1887</strong>, fu il turno <strong>Herman Hollerith</strong>, ingegnere statunitense considerato ancora oggi uno dei padri dell’informatica moderna. Fu il <strong>fondatore del colosso IBM</strong> nonché inventore della <strong>macchina di Hollerith</strong>.</p>



<p>Si tratta di un <strong>calcolatore a schede perforate</strong>, ispirato alle obliteratrici delle ferrovie statali. Hollerith decise di sottoporre la propria invenzione all’amministrazione degli Stati Uniti, ritenendo sarebbe stata in grado di sveltire i tempi necessari per il censimento della popolazione. La sua macchina riuscì nell’impresa, <strong>riducendo le tempistiche di circa un terzo</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">12 giugno, una data due brevetti</h3>



<p>In questo giorno del <strong>1849</strong>, <strong>L.P. Haslett</strong> brevetta il suo dispositivo capace di consentire una buona respirazione anche in condizioni estreme. Inizialmente pensata per l’utilizzo in ambienti molto polverosi, la <strong>maschera di Haslett</strong> divenne un armamento fondamentale nel corso della Prima guerra mondiale. Divenne così la <strong>maschera antigas</strong>.</p>



<p>Quasi cinquant’anni dopo, nel <strong>1897</strong>, il fondatore della Victor Inox <strong>Karl Elsener</strong> brevettò il “Coltello dell’ufficiale”, rifornendo i componenti dell’esercito svizzero. Anche in questo caso, l’invenzione venne rinominata nel corso della storia, divenendo con gli anni il celebre <strong>coltellino svizzero</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">14 giugno 1881</h3>



<p>L’inventore americano di origini scozzesi, <strong>John McTammany Jr.</strong> depositò proprio in questa data il suo brevetto per l’<strong>autopiano</strong>.</p>



<p>Un dispositivo capace di suonare, azionando un meccanismo interno, le note presenti su uno spartito di carta traforata. In sostanza, <strong>un antenato del più moderno Jukebox</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">15 giugno 1844</h3>



<p>È arrivato il momento di citare altri nomi celebri. Sì, perché il <strong>15 giugno del 1844</strong> fu proprio <strong>Charles Goodyear</strong> a depositare il proprio brevetto.</p>



<p>Nonostante non sia il fondatore della celebre azienda di pneumatici, chiamata così in suo onore, Charles ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo dell&#8217;industria. Fu lui, infatti, a brevettare il processo di <strong>rafforzamento e vulcanizzazione della gomma</strong> alla base dei nostri <strong>pneumatici</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">26 giugno 1819</h3>



<p>Appassionati di <strong>ciclismo</strong>, questa è per voi.</p>



<p>Nel lontano <strong>26 giugno del 1819 </strong>negli Stati Uniti, precisamente a New York, <strong>W.K. Clasrkson</strong> depositò il primo brevetto americano per la <strong>bicicletta</strong>. Il primo esemplare di velocipede era costituito interamente in legno, e…senza pedali!</p>



<p>Nonostante si abbiano riscontri storici della presenza di velocipedi già negli anni precedenti il brevetto, si tende universalmente (o quasi) a far risalire la nascita della bicicletta moderna proprio a questa data.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L’ultimo dei brevetti, il 27 giugno</h3>



<p>In questa data ricorre l’ultimo anniversario della nostra puntata.</p>



<p>Nonostante non si tratti della data di deposito, che risale al <a href="https://www.a-stw.com/gennaio-anniversari-brevetti/#:~:text=Thomas%20Edison.-,29%20GENNAIO%201886,-Siamo%20giunti%20alla" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">29 gennaio 1886</span></a>, il 27 giugno 1894 <strong>Karl Benz</strong> ricevette il brevetto per il suo celebre <strong>motore a combustione</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator is-style-wide"/>



<p><sub>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/@boris-pavlikovsky/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Boris Pavlikovsky</a> da <strong>Pexels</strong>.</sub></p>
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		<title>MAGGIO: GLI ANNIVERSARI DEI PRIMI BREVETTI DELLA STORIA</title>
		<link>https://www.a-stw.com/maggio-gli-anniversari-dei-primi-brevetti-della-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 May 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "Anniversari dei primi brevetti"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aprile fa il fiore e maggio si ha il colore. Lo ammetto non avevo mai sentito questo proverbio ma mi piaceva iniziare questa nuova puntata della nostra rubrica &#8220;Anniversari dei primi brevetti&#8221; con un bel detto popolare. Per chi non conoscesse questa nostra serie di episodi, oggi andremo alla scoperta dei più importanti brevetti della [&#8230;]</p>
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<p><strong>Aprile fa il fiore e maggio si ha il colore</strong>. Lo ammetto non avevo mai sentito questo proverbio ma mi piaceva iniziare questa nuova puntata della nostra rubrica &#8220;<a href="https://www.a-stw.com/category/rubrica-anniversari-dei-primi-brevetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Anniversari dei primi brevetti</span></a>&#8221; con un bel detto popolare.</p>



<p>Per chi non conoscesse questa nostra serie di episodi, oggi andremo alla scoperta dei più importanti brevetti della storia registrati nel mese di maggio.</p>



<p>Piccolo spoiler: <strong>ne vedremo delle belle</strong>!</p>



<p><strong>5 maggio 1809</strong></p>



<p>Iniziamo con il primo brevetto della nostra rassegna. Secondo alcune fonti, il <strong>5 maggio del 1809</strong> <strong>Mary Dixon Kies</strong> divenne la <strong>prima donna</strong> a ricevere un brevetto statunitense.</p>



<p>L&#8217;inventrice del Connecticut inventò una particolare <strong>tecnica per la tessitura</strong> della paglia con seta e filo.</p>



<p>La tecnica di Kies si rivelò molto preziosa per la realizzazione di&nbsp;cappelli&nbsp;da lavoro economici, rafforzando e risollevando l&#8217;economia del New England, che aveva vacillato a causa&nbsp;dell&#8217;Embargo del 1807.&nbsp;</p>



<p><strong>8 maggio 1886</strong></p>



<p>Una data da ricordare.</p>



<p>Non solo per l&#8217;invenzione registrata in questo giorno, ma anche e soprattutto come memento del fatto che non sempre il successo arriva attraversando le strade da noi immaginate.</p>



<p>Fu proprio in questa data, infatti, che il farmacista statunitense <strong>John Stith Pemberton</strong> brevettò la ricetta di un nuovo medicinale, studiato per essere un rimedio utile in caso di mal di testa e stanchezza.</p>



<p>L&#8217;<strong>8</strong> <strong>maggio</strong> <strong>del 1886</strong> presso la città di Atlanta, in Georgia, nacque la <strong>Coca-Cola</strong>, destinata a diventare la bibita più famosa e apprezzata in tutto il mondo.</p>



<p><strong>Il 16 del 1884</strong></p>



<p>Se nella <a href="https://www.a-stw.com/novembre-anniversari-brevetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">puntata di novembre</span></a> elogiavamo Luigi Bezzera per la sua invenzione della macchina da caffè espresso, oggi non possiamo che celebrare l&#8217;idea di <strong>Angelo Moriondo</strong>.</p>



<p>Fu infatti nel <strong>1884 </strong>che il torinese Angelo Moriondo brevettò il primissimo e rudimentale macchinario per <strong>l&#8217;estrazione rapida del caffè</strong>.</p>



<p>Moriondo non commercializzò la sua macchina, limitandosi a crearne pochi esemplari da utilizzare all&#8217;interno dei suoi esercizi commerciali.</p>



<p><strong>20 maggio 1873</strong></p>



<p>Un&#8217;altra data storica per uomini e donne!</p>



<p>Fu proprio nel <strong>1873</strong> che <strong>Levi Strauss e Jacob Davis</strong> ricevettero il brevetto statunitense per la produzione dei famosissimi blue jeans con i rivetti in rame.</p>



<p>La caratteristica cucitura a doppio arco sulle tasche posteriori era già presente sui primissimi prototipi, tuttavia, non venne registrata fino al 1942.</p>



<p>Da allora l&#8217;<strong>industria tessile</strong> prese tutta un&#8217;altra piega (scusate il gioco di parole).</p>



<p><strong>Il 22 del 1906</strong></p>



<p>Detesto ripetermi, ma il mese di maggio porta con sé anniversari davvero di grande spessore.</p>



<p>Il <strong>1906</strong> segna la nascita di uno dei mezzi di trasporto più innovativi e affascinanti di sempre. Coronando il sempiterno sogno dell&#8217;uomo di solcare i cieli, i <strong>Fratelli Wright</strong> <strong>ricevono il brevetto per il loro aeroplano.</strong></p>



<p>Il 17 dicembre del 1903 i fratelli Wright riuscirono a far volare la loro &#8220;macchina volante&#8221; per 12 secondi, coprendo una distanza di 36 metri a Kitty Hawk, North Carolina. Da allora dovettero passare quasi 3 anni per far sì che l’ufficio brevetti statunitense riconobbe l’ufficialità dell’invenzione<strong>, </strong>concedendo il brevetto numero <strong>821.393 il 22 maggio del 1906</strong>.</p>



<p><strong>31 maggio</strong></p>



<p>Chiudiamo in bellezza.</p>



<p>Quanti di noi la mattina amano fare colazione con latte e cereali? Beh, io sì!</p>



<p>E se la mia giornata può partire con il piede giusto lo devo anche a <strong>John Harvey Kellogg</strong>. Medico statunitense che nel <strong>1884</strong> decise di inserire nella prima colazione i <strong>cereali</strong>, sostituendo così la colazione tipica a base di pancetta.</p>



<p>La sua ricetta divenne negli anni la più apprezzata e imitata di sempre.</p>



<hr class="wp-block-separator is-style-wide"/>



<p><sub>Foto di <strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/@olyakobruseva?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Olya Kobruseva</a></strong> da <strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/persona-che-scrive-su-carta-bianca-5408684/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pexels</a></strong></sub></p>
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		<title>APRILE: GLI ANNIVERSARI DEI PRIMI BREVETTI DELLA STORIA</title>
		<link>https://www.a-stw.com/aprile-gli-anniversari-dei-primi-brevetti-della-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "Anniversari dei primi brevetti"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aprile mese di motori! Non parliamo di Formula 1 o MotoGP e non parliamo nemmeno della primavera, ormai arrivata, e delle sue consuete gite fuori città. Oggi riprendiamo la nostra rubrica &#8220;Anniversari dei primi brevetti&#8220;, un excursus tra i più celebri e importanti brevetti registrati nel corso della storia. Direte voi, &#8220;cosa c&#8217;entrano i motori?&#8221; [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Aprile mese di motori</strong>! Non parliamo di Formula 1 o MotoGP e non parliamo nemmeno della primavera, ormai arrivata, e delle sue consuete gite fuori città. Oggi riprendiamo la nostra rubrica &#8220;<a href="https://www.a-stw.com/category/rubrica-anniversari-dei-primi-brevetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Anniversari dei primi brevetti</span></a>&#8220;, un excursus tra i più celebri e importanti brevetti registrati nel corso della storia.</p>



<p>Direte voi, &#8220;cosa c&#8217;entrano i motori?&#8221; Beh, lo vedrete!</p>



<h2 class="wp-block-heading">1° aprile</h2>



<p>Niente scherzi né burle, partiamo piuttosto con il primo brevetto della nostra rubrica. Nel 1826, l&#8217;inventore americano <strong>Samuel Morey</strong> ideò, sviluppò e brevettò il primo <strong>motore a combustione interna</strong>.</p>



<p>L&#8217;invenzione sfruttava i vapori emessi da trementina ed etanolo, sviluppando energia motrice dalla combustione di questi elementi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">3 aprile</h2>



<p>Saltiamo a piè pari fino al 1885, anno in cui <strong>Gottlieb Wilhelm Daimler</strong>, ingegnere e imprenditore di origini tedesche ideò il suo prototipo di <strong>motore a scoppio</strong>.</p>



<p>Considerato uno dei padri dell&#8217;industria automobilistica, Daimler progettò assieme all&#8217;amico <strong>Maybach </strong>un prototipo di motore a scoppio di piccole dimensioni, sviluppando anche un mezzo di trasporto a due ruote capace di sfruttare la forza motrice erogata dal motore, ben 2,5 CV.</p>



<p>La <strong>Daimler Reitrad-Einspur</strong> è considerata <strong>la prima motocicletta</strong> (a motore a scoppio) <strong>della storia</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">23 aprile</h2>



<p>Proseguiamo nella storia dei motori, aprile significa anche questo!</p>



<p>Risale infatti al 23 aprile 1946 la nascita di uno dei mezzi <strong>simbolo dell&#8217;Italia nel mondo</strong>.</p>



<p>Fu un&#8217;azienda di <strong>Pontedera</strong> (a molti basterebbe questo per capire di cosa stiamo parlando) a depositare il brevetto destinato a cambiare la storia delle due ruote. Nasce infatti la &#8220;motocicletta a complesso razionale di organi ed elementi con telaio combinato con parafanghi e cofano ricoprenti tutta la parte meccanica&#8221;.</p>



<p>Nasce la mitica <strong>Vespa Piaggio</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Infine, il 25</h2>



<p>Chiudiamo in bellezza, due brevetti in una sola data.</p>



<p>Rimanendo in tema motori, fu nel 1769 che il celebre ingegnere scozzese <strong>James Watt</strong> presentò al registro brevetti inglese il metodo noto come &#8220;metodo di Watt per la riduzione di vapore e carburante della macchina a vapore&#8221;. Invenzione grazie alla quale modificò la <strong>macchina a vapore</strong> di Newcomen, migliorandone le prestazioni e ottimizzando il processo.</p>



<p>L&#8217;ultima invenzione, invece, ci allontana da motori, carburanti e mezzi di locomozione.</p>



<p>Nel 1961 <strong>Robert Noyce</strong>, l&#8217;imprenditore soprannominato &#8220;<strong>il sindaco della Silicon Valley</strong>&#8221; e fondatore di Intel ideò, sviluppò e depositò il brevetto per il primo <strong>circuito integrato</strong>, la componente essenziale di ogni computer.</p>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-background has-black-background-color has-black-color is-style-wide"/>



<p><sub>Foto di&nbsp;<strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/@thngocbich?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bich Tran</a></strong>&nbsp;da&nbsp;<strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/taccuino-grafico-bianco-974198/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pexels</a></strong></sub></p>
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		<title>MARZO: GLI ANNIVERSARI DEI PRIMI BREVETTI DELLA STORIA</title>
		<link>https://www.a-stw.com/marzo-gli-anniversari-dei-primi-brevetti-della-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Mar 2022 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "Anniversari dei primi brevetti"]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=13881</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marzo pazzerello, esci col sole e porta…il brevetto! Non era così? D&#8217;accordo non siamo molto ferrati sui proverbi, ma sui brevetti sì. Siamo tornati con una nuova puntata della nostra rubrica Anniversari dei primi brevetti dedicata al mese di marzo. &#160;5 marzo Partiamo in quarta, il 5 marzo del 1872 George Westinghouse registrò il brevetto [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Marzo pazzerello, esci col sole e porta…<strong>il brevetto</strong>! Non era così? D&#8217;accordo non siamo molto ferrati sui proverbi, ma sui brevetti sì. Siamo tornati con una nuova puntata della nostra rubrica <a href="https://www.a-stw.com/category/rubrica-anniversari-dei-primi-brevetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Anniversari dei primi brevetti</span></a><span class="has-inline-color has-black-color"> </span>dedicata al mese di <strong>marzo</strong>.</p>



<h4 class="wp-block-heading">&nbsp;5 marzo</h4>



<p>Partiamo in quarta, il 5 marzo del 1872 <strong>George Westinghouse</strong> registrò il brevetto dell&#8217;omonimo freno ad aria. Il freno pneumatico automatico continuo rappresenta ad oggi il <strong>sistema frenante ferroviario</strong> maggiormente diffuso a livello mondiale.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Due giorni dopo, il 7</h4>



<p>Il 7 marzo del 1876, <strong>Alexander Graham Bell</strong>, ottenne il brevetto numero 174.464. Il documento in questione tutelerà la proprietà intellettuale di una delle <strong>invenzioni più celebri e diffuse al mondo</strong>: &#8220;il metodo e l&#8217;apparato per trasmettere la voce o altri suoni telegraficamente [&#8230;] per mezzo di ondulazioni elettriche, simili, in forma, a quelle che accompagnano l&#8217;emissione della voce e dei suoni nell&#8217;aria&#8221;, <strong>il telefono di Bell</strong>.</p>



<h4 class="wp-block-heading">10 marzo</h4>



<p>L&#8217;invenzione brevettata il 10 marzo 1891 è legata a doppio filo con l&#8217;idea di Bell. Si tratta del <strong>selettore Strowger</strong>, ideato in Kansas dal proprietario di una ditta di pompe funebri. Il selettore porterà all&#8217;automazione delle linee telefoniche, settore nel quale lavorava la moglie.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Il 14 del 1794</h4>



<p>Fu proprio in questa data che <strong>Eli Whitney</strong>, imprenditore e ingegnere statunitense, depositò il brevetto della<strong> sgranatrice per cotone</strong>. Un&#8217;idea semplice ma geniale, in grado di separare rapidamente le fibre del cotone dal resto della pianta.</p>



<h4 class="wp-block-heading">16 marzo</h4>



<p>Una giornata storica per tutti coloro che, come il sottoscritto, sono appassionati di moto! Il 16 marzo ricorre l&#8217;anniversario della prima registrazione di un brevetto per un <strong>veicolo a due ruote</strong>, depositato a Parigi dall&#8217;ingegnere<strong> Louis Guillaume Perraux</strong>.</p>



<p>Tuttavia, è doveroso sottolineare che per la prima &#8220;vera&#8221; moto, dotata cioè di motore a combustione, occorre attendere il <strong>1879</strong>, anno in cui all&#8217;ufficio brevetti di Roma l&#8217;ingegnere bergamasco <strong>Giuseppe Murnigotti</strong> fece domanda per la sua biposto a 2 tempi.</p>



<h4 class="wp-block-heading">27 marzo</h4>



<p>Chiudiamo la nostra carrellata dei brevetti registrati nel mese di marzo con l&#8217;anno 1855. Il 27 marzo, il geologo canadese <strong>Abraham P. Gesner</strong> brevettò un suo ultimo distillato del petrolio: <strong>il cherosene</strong>, la miscela liquida di idrocarburi, incolore e infiammabile, utilizzata principalmente come combustibile o solvente.</p>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-background has-black-background-color has-black-color is-style-wide"/>



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		<title>Febbraio: gli anniversari dei primi brevetti della storia</title>
		<link>https://www.a-stw.com/febbraio-gli-anniversari-dei-primi-brevetti-della-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2022 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "Anniversari dei primi brevetti"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Eccoci tornati con un nuovo episodio della rubrica &#8220;Anniversari dei primi brevetti&#8220;. Febbraio è appena cominciato e noi gli diamo il benvenuto con il nostro classico excursus storico tra brevetti e invenzioni nati proprio nel mese più breve dell&#8217;anno. Mese più breve, sì, ma ricco di anniversari: dal battello a vapore al motore a diesel, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Eccoci tornati con un nuovo episodio della rubrica &#8220;<a href="https://www.a-stw.com/category/rubrica-anniversari-dei-primi-brevetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Anniversari dei primi brevetti</span></a>&#8220;. Febbraio è appena cominciato e noi gli diamo il benvenuto con il nostro classico excursus storico tra <strong>brevetti e invenzioni</strong> nati proprio nel mese più breve dell&#8217;anno.</p>



<p>Mese più breve, sì, ma ricco di anniversari: dal <strong>battello a vapore</strong> al <strong>motore a diesel</strong>, dal <strong>cinematografo </strong>al <strong>nylon</strong>. &nbsp;</p>



<h4 class="wp-block-heading">1° febbraio del 1788</h4>



<p>Nelle mie continue ricerche in rete alla scoperta dei primi brevetti della storia, mi sono imbattuto in quella che si è rivelata essere una lotta senza esclusione di colpi.</p>



<p>Alcune fonti, infatti, affermano che il primo brevetto statunitense per il battello a vapore fu concesso il primo febbraio del 1788 agli <strong>ingegneri Isaac Briggs e William Longstreet</strong>. Decido di approfondire e reperisco una serie pressoché infinita di informazioni. Tutte però discordanti su a chi spettasse di diritto la paternità dell&#8217;invenzione.</p>



<p>Al giorno d&#8217;oggi, i <strong>contenziosi inerenti alla proprietà intellettuale</strong> sono risolti mediante l&#8217;ausilio di figure professionali specializzate, e anche e forse soprattutto grazie ad archivi e database sempre aggiornati.</p>



<p>Lo stesso non si può dire del 1788, non ci resta quindi che presupporre la buona fede delle informazioni disponibili.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Il 10 del 1863</h4>



<p>In questa data venne registrato il brevetto per uno dei primi dispositivi antincendio della storia: il <em><strong>fire extinguisher</strong></em>. Il nome potrebbe trarre in inganno, e in molti sono caduti nella trappola, facendo pensare al primo estintore portatile, inventato dal capitano inglese George William Manby.</p>



<p>Il <em>fire extinguisher</em>, ideato dall&#8217;operaio della Virginia <strong>Alanson Crane</strong>, era sì un dispositivo antincendio, ma era studiato per essere disposto all&#8217;interno delle abitazioni. Si componeva di una <strong>rete di tubazioni</strong> predisposte per far <strong>piovere un ingente quantità d&#8217;acqua</strong> nelle varie stanze del palazzo, estinguendo così l&#8217;incendio.</p>



<h4 class="wp-block-heading">11 febbraio 1809</h4>



<p>Poche righe sopra accennavamo a un contenzioso storico sull&#8217;invenzione del primo battello a vapore. E per l&#8217;appunto, in data 11 febbraio 1809, <strong>Robert Fulton</strong> registrò il brevetto per un&#8217;imbarcazione movimentata proprio da un <strong>motore a vapore</strong>.</p>



<p>Risalire ai documenti originali è quanto mai complesso, cosa sappiamo con sicurezza è che il <strong>battello di Fulton</strong>, chiamato <strong>Clermont</strong>, salpò da New York navigando con successo le acque che separavamo l<strong>a Grande Mela dalla città di Albany</strong>.</p>



<h4 class="wp-block-heading">13 febbraio 1894</h4>



<p>I brevetti di febbraio contano anche l&#8217;invenzione di Auguste e Louis Lumière, i celebri fratelli brevettarono infatti il <strong>Cinematografo</strong>, una combinazione di cinepresa e proiettore, il <strong>13 febbraio del 1894</strong>.</p>



<p>La presentazione avvenne il 28 dicembre dell&#8217;anno seguente al<strong> Gran Café des Capucines di Parigi</strong> in cui i due fratelli proiettarono un totale di dieci riprese, della durata di un minuto ciascuna. Una data storica a cui molti fanno risalire la <strong>nascita della cinematografia</strong>.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Il 16 del 1937</h4>



<p>Fu proprio in questa data che il chimico <strong>Wallace Carothers</strong> brevettò la fibra capace di rivoluzionare il mondo della moda e non solo: la <strong>poliammide 6/6</strong>, anche conosciuta come <strong>nylon</strong>.</p>



<p>L&#8217;inventore definì la scoperta come un materiale &#8220;<strong>Resistente come l’acciaio e delicato come una tela di ragno</strong>&#8220;, la prima fibra interamente sintetica della storia.</p>



<h4 class="wp-block-heading">19 febbraio 1878</h4>



<p><strong>Thomas Edison</strong> ottiene il brevetto per il <strong>fonografo</strong>, strumento capace di riprodurre il suono registrato precedentemente su un disco di ottone. Il precursore del moderno giradischi nacque sull&#8217;idea del telegrafo, adattando meccanicamente l&#8217;invenzione alla riproduzione musicale.</p>



<p>La prima canzone suonata dalla nuova invenzione fu &#8220;<strong>Mary Had A Little Lamb</strong>&#8220;, la cui esecuzione può essere ascoltata su <a href="https://www.youtube.com/watch?v=xBvHbRJznXM" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">YouTube</span></a>.</p>



<h4 class="wp-block-heading">23 febbraio 1892</h4>



<p>A chiudere il nostro percorso storico tra i primi brevetti registrati a febbraio è <strong>Rudolf Diesel</strong>, padre dell&#8217;omonimo motore a combustione, per l&#8217;appunto diesel.</p>



<p>L&#8217;ingegnere meccanico tedesco volle perfezionare e rendere più efficienti e sicuri i motori a vapore e i primissimi propulsori a benzina. Ci riuscì nel <strong>1892</strong> e da allora la diffusione del suo motore fu esponenziale: in mare, in cielo e infine anche in terra, con la presentazione del <strong>Maggiolino nel 1936</strong>.</p>
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		<title>GENNAIO: GLI ANNIVERSARI DEI PRIMI BREVETTI DELLA STORIA</title>
		<link>https://www.a-stw.com/gennaio-anniversari-brevetti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jan 2022 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "Anniversari dei primi brevetti"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 2022 è finalmente arrivato! E come potremmo iniziare il primo mese dell&#8217;anno se non con la nostra rubrica &#8220;Anniversari dei primi brevetti&#8220;. Dopo le puntate di novembre e dicembre, eccoci tornati con l&#8217;episodio dedicato ai brevetti più importanti registrati nel mese di gennaio. Thomas Edison è il protagonista indiscusso di questo episodio, ma il [&#8230;]</p>
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<p>Il 2022 è finalmente arrivato! E come potremmo iniziare il primo mese dell&#8217;anno se non con la nostra rubrica &#8220;<a href="https://www.a-stw.com/category/rubrica-anniversari-dei-primi-brevetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Anniversari dei primi brevetti</span></a>&#8220;. Dopo le puntate di novembre e dicembre, eccoci tornati con l&#8217;episodio dedicato ai brevetti più importanti registrati nel mese di <strong>gennaio</strong>.</p>



<p><strong>Thomas Edison</strong> è il protagonista indiscusso di questo episodio, ma il celebre inventore statunitense non è il solo personaggio noto presente nella rubrica di gennaio, con lui anche <strong>Henry Ford</strong> e <strong>Karl Benz</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;epifania del 1931</h3>



<div class="wp-block-image is-style-rounded"><figure class="alignright size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2022/01/unnamed.jpg" alt="" class="wp-image-13448" width="214" srcset="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2022/01/unnamed.jpg 512w, https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2022/01/unnamed-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" /></figure></div>



<p>Iniziamo proprio dall&#8217;uomo dei brevetti, Thomas Edison, che dopo innumerevoli invenzioni, nel 1931 (anno della sua morte), registrò il brevetto del suo ultimo progetto: &#8220;<a href="https://patents.google.com/patent/US1908830A/en" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Holder for Article to be Electroplated</span></a>&#8220;.</p>



<p>L&#8217;ultima innovazione di Edison riguardava un supporto per la <strong>galvanizzazione dei diamanti</strong>, il processo di placcatura che si serve dell’elettrodeposizione per rivestire un oggetto con uno strato di metallo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il 7 del 1894 </h3>



<p>Nel 1894, <strong>William Kennedy Dickson</strong> brevetta una macchina da presa, chiamata kinetografo, e un visore capace di consentire la visione di un film di 35mm, il kinetoscopio.</p>



<p>In queste pellicole (prime nel loro genere) era possibile guardare quelli che possiamo considerare gli antenati dei film Western.</p>



<p>Il progetto, precursore del più moderno proiettore, si rivelò un successo, diffondendosi a macchia d&#8217;olio nel settore cinematografico di allora.</p>



<p><strong>Fun fact:</strong> William Dickson in quel periodo lavorava come assistente e collaborava proprio con… <strong>Thomas Edison</strong>!</p>



<h3 class="wp-block-heading">8 gennaio 1889 e 1935</h3>



<p>Una data, due brevetti.</p>



<p>Nel 1889, Herman Hollerith, uno dei padri dell&#8217;informatica e <strong>fondatore dell&#8217;IBM</strong>, riceve il diritto esclusivo per la prima macchina tabulatrice elettrica della storia.</p>



<p>Precisamente 46 anni dopo, <strong>Arthur Cobb Hardy</strong>, brevetta lo spettrofotometro.</p>



<h3 class="wp-block-heading">13 gennaio 1854 e 1942</h3>



<p>Sebbene moltissimi strumenti musicali abbiano origini ancestrali, non mancano le invenzioni ideate nella storia più recente. Fu infatti nel 1854 che l&#8217;organista americano Anthony Faas depositò la richiesta per la prima <a href="https://www.raicultura.it/musica/articoli/2021/05/La-fisarmonica-7be837ff-421c-4782-8f33-7e9856b2a86c.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">fisarmonica moderna</span></a>.</p>



<p>Fu invece nel 1942 che <strong>Henry Ford</strong>, padre della celebre casa automobilistica, brevetta la prima automobile realizzata <strong>interamente con plastica in fibre di canapa</strong>. Il vantaggio? Pesava il 30% in meno, mantenendo prestazioni molto simili alle auto allora in commercio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il 20 del 1885</h3>



<div class="wp-block-image is-style-rounded"><figure class="alignleft size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2022/01/220px-Thompsons_Switchback_Railway_1884.jpg" alt="" class="wp-image-13463" width="146" height="146" srcset="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2022/01/220px-Thompsons_Switchback_Railway_1884.jpg 220w, https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2022/01/220px-Thompsons_Switchback_Railway_1884-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 146px) 100vw, 146px" /></figure></div>



<p>Nonostante io non sia appassionato di questo genere di attrazioni, tutti gli amanti delle emozioni forti dovrebbero ringraziare LaMarcus Adna Thompson.</p>



<p>L&#8217;inventore e uomo d&#8217;affari registrò il progetto della <strong>Switchback Railway</strong>, una delle primissime <strong>montagne russe</strong>.   </p>



<p></p>



<p><span class="has-inline-color has-white-color">.</span></p>



<h3 class="wp-block-heading">27 gennaio 1880</h3>



<p>Nel 1880 viene presentata la richiesta di brevetto per la lampadina a incandescenza, l&#8217;invenzione universalmente nota usata come <strong>simbolo delle idee geniali</strong>.</p>



<p>Chi fu la mente dietro questo progetto? Sempre lui, <strong>Thomas Edison</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">29 gennaio 1886</h3>



<div class="wp-block-image is-style-rounded"><figure class="alignright size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2022/01/master-patent-motorwagen-la-prima-autovettura-della-storia.jpg" alt="" class="wp-image-13438" width="250" height="180"/></figure></div>



<p>Siamo giunti alla fine del nostro primo episodio del 2022.</p>



<p>Fu il 1886 quando <strong>Karl Benz</strong>, considerato l&#8217;uomo dietro alle moderne automobili, brevettò il primo modello di auto a benzina, o meglio il primo “<strong>veicolo alimentato a petrolio</strong>” funzionante.</p>



<p>Non molto confortevole ma davvero affascinante!</p>
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