GIUGNO: GLI ANNIVERSARI DEI PRIMI BREVETTI DELLA STORIA

Il caldo inizia a farsi sentire e anche se l’estate non è ancora arrivata (quantomeno non ufficialmente), è iniziato il primo mese della stagione balneare. Con l’arrivo di giugno non poteva certo mancare la nuovissima puntata della nostra rubrica “Anniversari dei primi brevetti”!

Il primo giugno, il primo dei brevetti

Un nome che appare molto di frequente all’interno della nostra rubrica: Thomas Alva Edison.

L’inventore divenuto simbolo delle idee brillanti vanta una collezione davvero vasta di brevetti depositati. Il primo risale proprio al primo giugno del 1869, data in cui ottenne la proprietà intellettuale per il registratore di voto elettrografico, un dispositivo capace di elaborare in autonomia le preferenze di voto a un referendum, distinguendo i dai no.

Una settimana dopo

L’8 giugno 1887, fu il turno Herman Hollerith, ingegnere statunitense considerato ancora oggi uno dei padri dell’informatica moderna. Fu il fondatore del colosso IBM nonché inventore della macchina di Hollerith.

Si tratta di un calcolatore a schede perforate, ispirato alle obliteratrici delle ferrovie statali. Hollerith decise di sottoporre la propria invenzione all’amministrazione degli Stati Uniti, ritenendo sarebbe stata in grado di sveltire i tempi necessari per il censimento della popolazione. La sua macchina riuscì nell’impresa, riducendo le tempistiche di circa un terzo.

12 giugno, una data due brevetti

In questo giorno del 1849, L.P. Haslett brevetta il suo dispositivo capace di consentire una buona respirazione anche in condizioni estreme. Inizialmente pensata per l’utilizzo in ambienti molto polverosi, la maschera di Haslett divenne un armamento fondamentale nel corso della Prima guerra mondiale. Divenne così la maschera antigas.

Quasi cinquant’anni dopo, nel 1897, il fondatore della Victor Inox Karl Elsener brevettò il “Coltello dell’ufficiale”, rifornendo i componenti dell’esercito svizzero. Anche in questo caso, l’invenzione venne rinominata nel corso della storia, divenendo con gli anni il celebre coltellino svizzero.

14 giugno 1881

L’inventore americano di origini scozzesi, John McTammany Jr. depositò proprio in questa data il suo brevetto per l’autopiano.

Un dispositivo capace di suonare, azionando un meccanismo interno, le note presenti su uno spartito di carta traforata. In sostanza, un antenato del più moderno Jukebox.

15 giugno 1844

È arrivato il momento di citare altri nomi celebri. Sì, perché il 15 giugno del 1844 fu proprio Charles Goodyear a depositare il proprio brevetto.

Nonostante non sia il fondatore della celebre azienda di pneumatici, chiamata così in suo onore, Charles ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’industria. Fu lui, infatti, a brevettare il processo di rafforzamento e vulcanizzazione della gomma alla base dei nostri pneumatici.

26 giugno 1819

Appassionati di ciclismo, questa è per voi.

Nel lontano 26 giugno del 1819 negli Stati Uniti, precisamente a New York, W.K. Clasrkson depositò il primo brevetto americano per la bicicletta. Il primo esemplare di velocipede era costituito interamente in legno, e…senza pedali!

Nonostante si abbiano riscontri storici della presenza di velocipedi già negli anni precedenti il brevetto, si tende universalmente (o quasi) a far risalire la nascita della bicicletta moderna proprio a questa data.

L’ultimo dei brevetti, il 27 giugno

In questa data ricorre l’ultimo anniversario della nostra puntata.

Nonostante non si tratti della data di deposito, che risale al 29 gennaio 1886, il 27 giugno 1894 Karl Benz ricevette il brevetto per il suo celebre motore a combustione.


Foto di Boris Pavlikovsky da Pexels.