Febbraio: gli anniversari dei primi brevetti della storia

Eccoci tornati con un nuovo episodio della rubrica “Anniversari dei primi brevetti“. Febbraio è appena cominciato e noi gli diamo il benvenuto con il nostro classico excursus storico tra brevetti e invenzioni nati proprio nel mese più breve dell’anno.

Mese più breve, sì, ma ricco di anniversari: dal battello a vapore al motore a diesel, dal cinematografo al nylon.  

1° febbraio del 1788

Nelle mie continue ricerche in rete alla scoperta dei primi brevetti della storia, mi sono imbattuto in quella che si è rivelata essere una lotta senza esclusione di colpi.

Alcune fonti, infatti, affermano che il primo brevetto statunitense per il battello a vapore fu concesso il primo febbraio del 1788 agli ingegneri Isaac Briggs e William Longstreet. Decido di approfondire e reperisco una serie pressoché infinita di informazioni. Tutte però discordanti su a chi spettasse di diritto la paternità dell’invenzione.

Al giorno d’oggi, i contenziosi inerenti alla proprietà intellettuale sono risolti mediante l’ausilio di figure professionali specializzate, e anche e forse soprattutto grazie ad archivi e database sempre aggiornati.

Lo stesso non si può dire del 1788, non ci resta quindi che presupporre la buona fede delle informazioni disponibili.

Il 10 del 1863

In questa data venne registrato il brevetto per uno dei primi dispositivi antincendio della storia: il fire extinguisher. Il nome potrebbe trarre in inganno, e in molti sono caduti nella trappola, facendo pensare al primo estintore portatile, inventato dal capitano inglese George William Manby.

Il fire extinguisher, ideato dall’operaio della Virginia Alanson Crane, era sì un dispositivo antincendio, ma era studiato per essere disposto all’interno delle abitazioni. Si componeva di una rete di tubazioni predisposte per far piovere un ingente quantità d’acqua nelle varie stanze del palazzo, estinguendo così l’incendio.

11 febbraio 1809

Poche righe sopra accennavamo a un contenzioso storico sull’invenzione del primo battello a vapore. E per l’appunto, in data 11 febbraio 1809, Robert Fulton registrò il brevetto per un’imbarcazione movimentata proprio da un motore a vapore.

Risalire ai documenti originali è quanto mai complesso, cosa sappiamo con sicurezza è che il battello di Fulton, chiamato Clermont, salpò da New York navigando con successo le acque che separavamo la Grande Mela dalla città di Albany.

13 febbraio 1894

I brevetti di febbraio contano anche l’invenzione di Auguste e Louis Lumière, i celebri fratelli brevettarono infatti il Cinematografo, una combinazione di cinepresa e proiettore, il 13 febbraio del 1894.

La presentazione avvenne il 28 dicembre dell’anno seguente al Gran Café des Capucines di Parigi in cui i due fratelli proiettarono un totale di dieci riprese, della durata di un minuto ciascuna. Una data storica a cui molti fanno risalire la nascita della cinematografia.

Il 16 del 1937

Fu proprio in questa data che il chimico Wallace Carothers brevettò la fibra capace di rivoluzionare il mondo della moda e non solo: la poliammide 6/6, anche conosciuta come nylon.

L’inventore definì la scoperta come un materiale “Resistente come l’acciaio e delicato come una tela di ragno“, la prima fibra interamente sintetica della storia.

19 febbraio 1878

Thomas Edison ottiene il brevetto per il fonografo, strumento capace di riprodurre il suono registrato precedentemente su un disco di ottone. Il precursore del moderno giradischi nacque sull’idea del telegrafo, adattando meccanicamente l’invenzione alla riproduzione musicale.

La prima canzone suonata dalla nuova invenzione fu “Mary Had A Little Lamb“, la cui esecuzione può essere ascoltata su YouTube.

23 febbraio 1892

A chiudere il nostro percorso storico tra i primi brevetti registrati a febbraio è Rudolf Diesel, padre dell’omonimo motore a combustione, per l’appunto diesel.

L’ingegnere meccanico tedesco volle perfezionare e rendere più efficienti e sicuri i motori a vapore e i primissimi propulsori a benzina. Ci riuscì nel 1892 e da allora la diffusione del suo motore fu esponenziale: in mare, in cielo e infine anche in terra, con la presentazione del Maggiolino nel 1936.