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	<title>Rubrica &quot;I Paesi Multilingue&quot; Archivi - ASTW</title>
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	<description>BRIDGING IDEAS, WORDS, AND VISION</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Aug 2021 08:00:00 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Rubrica &quot;I Paesi Multilingue&quot; Archivi - ASTW</title>
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		<title>RUBRICA “I PAESI MULTILINGUE”. STAGIONE 2 – PUNTATA 7 “CONGO”</title>
		<link>https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-congo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Aug 2021 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "I Paesi Multilingue"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nostro ultimo viaggio ci ha portato alla scoperta dell&#8217;India e delle sue lingue. Oggi attraversiamo l&#8217;oceano Indiano per sbarcare nella terra dove tutto è iniziato: la &#8220;culla dell&#8217;umanità&#8220;. Sì, esatto, oggi siamo in Africa. La nostra destinazione finale è il fiume Congo. Fiume che separa due nazioni accomunate dall&#8217;origine del proprio nome e, purtroppo, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il nostro ultimo viaggio ci ha portato alla scoperta dell&#8217;<a href="https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-india/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">India</span></a> e delle sue lingue. Oggi attraversiamo l&#8217;oceano Indiano per sbarcare nella terra dove tutto è iniziato: la &#8220;<strong>culla dell&#8217;umanità</strong>&#8220;. Sì, esatto, oggi siamo in <strong>Africa</strong>. La nostra destinazione finale è il fiume Congo. Fiume che separa due nazioni accomunate dall&#8217;origine del proprio nome e, purtroppo, da anni di violenze e instabilità.</p>



<p>In questo episodio della rubrica &#8220;<a href="https://www.a-stw.com/category/rubrica-i-paesi-multilingue/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">I paesi multilingue</span></a>&#8221; parliamo della storia e delle lingue parlate nella <strong>Repubblica del Congo</strong> e nella <strong>Repubblica Democratica del Congo</strong>.</p>



<p>Entrambe le nazioni hanno origine coloniale. Alla fine del 1800 la regione subì una spartizione territoriale destinata a mantenersi nel tempo. Due paesi europei suddivisero il bacino del fiume in due possedimenti coloniali distinti. La <strong>Francia </strong>prese possesso della zona sinistra del bacino medio e inferiore, l&#8217;attuale Repubblica del Congo. Il <strong>Belgio </strong>l&#8217;area a destra del bacino inferiore, l&#8217;odierna Repubblica Democratica del Congo.</p>



<p>Francia e Belgio. Non stupisce quindi che questi due paesi condividano anche una, e non solo una, delle lingue ufficiali: <strong>il francese</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La Repubblica del Congo</h2>



<p>La <strong>Repubblica del Congo</strong>, come anticipato, faceva parte dei possedimenti d&#8217;oltremare francesi. Ad oggi è un paese indipendente, lo è già dal 1960, e la sua capitale è <strong>Brazzaville</strong>. Il nuovo paese, fino al 1992, si chiamò <strong>Repubblica Popolare</strong> <strong>del Congo</strong>.</p>



<p>La nazione confina con il Gabon, il Camerun e la Repubblica Democratica del Congo. Il paese è scarsamente popolato, con la maggior parte delle persone che vivono nella parte sud-occidentale. La popolazione è etnicamente e linguisticamente diversa, contando addirittura 62 lingue.</p>



<p>Il francese è la lingua ufficiale, mentre le lingue bantu <strong>kituba</strong> e <strong>lingala</strong> sono le lingue nazionali del paese. Il francese è ampiamente parlato nella comunità congolese-europea e tra le élite africane. La maggior parte dei francofoni in Congo (88%) vive nell&#8217;area urbana di Brazzaville. Il francese è usato come mezzo di istruzione nelle scuole e in altre strutture educative in tutto il paese e come lingua del governo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La Repubblica Democratica </h2>



<p>La <strong>Repubblica Democratica del Congo</strong>, chiamata tra il 1960 e il 1964 <strong>Repubblica del Congo</strong> e dal 1971 al 1997 <strong>Zaire</strong>, è il paese francofono più popoloso al mondo.</p>



<p>Il francese, lingua ufficiale, è usato come lingua etnicamente neutrale (o lingua franca) per la  comunicazione tra i differenti gruppi etnici del paese. Secondo un sondaggio commissionato nel 2014 dall&#8217;<a href="https://www.francophonie.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">OIF</span></a>, 33 milioni di congolesi (il 47% della popolazione) erano in grado di leggere e scrivere in francese. A Kinshasa, la capitale, il 67% della popolazione era in grado di leggere e scrivere in questa lingua e il 68,5% di parlarla e capirla.<sup><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_Democratica_del_Congo#cite_note-oif_2014-11"> </a></sup>Delle numerose lingue parlate nello Stato, soltanto 4 hanno lo status di lingue nazionali sin dai tempi dello Stato Libero: <strong>kituba </strong>e <strong>lingala </strong>(le stesse della sponda occidentale del fiume), <strong>tshiluba </strong>e <strong>swahili</strong>.</p>



<p>Il lingala è stato dichiarato lingua ufficiale dell&#8217;esercito sotto Mobutu e dalle ribellioni dell&#8217;esercito nell&#8217;Ovest è andato via via affermandosi anche lo swahili.</p>



<p>Congo: un fiume, due nazioni, 5 lingue.</p>



<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=-ubj7RRdvTY" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Stefano Gaffuri</span></a></p>
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		<title>RUBRICA “I PAESI MULTILINGUE”. STAGIONE 2 – PUNTATA 6 “INDIA”</title>
		<link>https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-india/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2021 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "I Paesi Multilingue"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Riprendiamo il nostro viaggio alla scoperta delle lingue parlate nel mondo, o meglio, dei territori nei quali coesistono due o più sistemi linguistici. È il momento di salutare la Russia per dirigerci a sud, verso uno dei paesi più affascinanti e ricchi di spiritualità. È il secondo stato per numero di abitanti e settimo per [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Riprendiamo il nostro viaggio alla scoperta delle lingue parlate nel mondo, o meglio, dei territori nei quali coesistono due o più sistemi linguistici. È il momento di salutare la <a href="https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-russia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Russia</span> </a>per dirigerci a sud, verso uno dei paesi più affascinanti e ricchi di spiritualità. È il secondo stato per numero di abitanti e settimo per superficie: oggi parliamo dell&#8217;India e delle sue lingue.</p>



<p>Il territorio indiano possiede una varietà culturale, etnica e linguistica da primato. Si dice infatti che se due estranei si incontrano in India, c&#8217;è solo il 37% di possibilità che parlino la stessa lingua.</p>



<p>Secondo Leonard Orban, commissario europeo responsabile per il Multilinguismo &#8220;L&#8217;esperienza dell&#8217;India in materia di diversità linguistica è unica al mondo e io ritengo che in questo ambito l&#8217;UE e l&#8217;India possano imparare l&#8217;una dall&#8217;altra&#8221;. Esperienza che nel 2009 ha condotto la Repubblica indiana a firmare, assieme all&#8217;Unione europea, una dichiarazione congiunta sul multilinguismo.</p>



<p>Con questa dichiarazione la Commissione europea e il governo indiano intendono rafforzare la cooperazione e il dialogo su questioni chiave, tra le quali la diversità linguistica e il dialogo interculturale, l&#8217;impatto delle lingue sull&#8217;occupabilità, la competitività delle imprese e la coesione sociale, l&#8217;apprendimento permanente delle lingue, le nuove tecnologie per l&#8217;apprendimento delle lingue nonché la terminologia specifica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le lingue dell&#8217;India</h2>



<p>L&#8217;india è una Repubblica comprendente 28 stati e 8 territori. La <a href="https://legislative.gov.in/constitution-of-india" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Costituzione dell&#8217;India</span></a> (scritta in hindi e inglese) sancisce l&#8217;utilizzo delle due lingue nelle quali è redatta come lingue ufficiali per il governo nazionale. Ciononostante, riconosce 22 idiomi che posso essere adottati dai vari stati in qualità di lingua ufficiale. Queste possono essere utilizzate per necessità amministrative, come uno strumento di comunicazione tra il governo nazionale e quello degli stati e per gli esami pubblici condotti per le selezioni degli impiegati del governo centrale.</p>



<p>Secondo il censimento del 2001, sul territorio indiano sono presenti almeno 29 lingue parlate come lingua madre, 122 lingue con almeno 10 000 parlanti e altre 234 lingue parlate da popolazioni più ristrette. Questi sistemi linguistici appartengono alle famiglie delle lingue indoeuropee e dravidiche. In una suddivisione percentuale dei parlanti in India si stima che il 72% parli una lingua indoeuropea, il 25% una lingua dravidica e il restante 3% un idioma appartenente alle lingue austroasiatiche, tibeto-birmane o lingue isolate.</p>



<h4 class="wp-block-heading">L&#8217;hindi</h4>



<p>L&#8217;hindi viene definito dalla Treccani come: &#8220;Vasta famiglia di dialetti neoindiani, che occupa più o meno il centro della pianura indogangetica. Si divide in un gruppo orientale e uno occidentale&#8221;. Comunemente, però, quando si parla di hindi si indica il dialetto <em>khari boli</em>, sulla base del quale si è formato l&#8217;hindi standard, dichiarato ufficialmente lingua nazionale il 14 settembre 1949.</p>



<p>È la quarta lingua più parlata al mondo per madrelingua e come molti altri idiomi indiani, deriva dal sanscrito.</p>



<p>L&#8217;hindi è largamente imparentato con l&#8217;urdu, che non solo ha la stessa origine, ma, nella sua versione standard, fa riferimento anch&#8217;esso allo stesso dialetto, il <em>khari boli</em>. La differenza più evidente riguarda la forma di scrittura, perché l&#8217;hindi fa uso della scrittura devanagari, mentre l&#8217;urdu usa una scrittura di origine araba.</p>



<p>…solo il 37% di possibilità, non c&#8217;è da stupirsi!</p>



<p>Stefano Gaffuri</p>
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		<title>RUBRICA “I PAESI MULTILINGUE”. STAGIONE 2 – PUNTATA 5 “RUSSIA”</title>
		<link>https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-russia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2021 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "I Paesi Multilingue"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nelle scorse puntate abbiamo attraversato le Americhe da nord a sud. Partendo dal Canada abbiamo ridisceso queste terre fino in Paraguay, alla scoperta delle lingue parlate in questi Paesi multilingue. Dopo esattamente due mesi di viaggio è giunta l&#8217;ora di tornare a casa, anche se per poco. Il tempo di disfare le valige e di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nelle scorse puntate abbiamo attraversato le Americhe da nord a sud. Partendo dal Canada abbiamo ridisceso queste terre fino in Paraguay, alla scoperta delle lingue parlate in questi <a href="https://www.a-stw.com/category/rubrica-i-paesi-multilingue/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Paesi multilingue</span></a>. Dopo esattamente due mesi di viaggio è giunta l&#8217;ora di tornare a casa, anche se per poco. Il tempo di disfare le valige e di riordinare le idee e siamo nuovamente pronti per una nuova destinazione alla ricerca dei sistemi linguistici utilizzati nelle varie nazioni del mondo. Il nostro volo (sempre virtuale) dura poco più di sette ore, partiamo ovviamente da casa nostra, Genova, e dopo uno scalo a Roma ci dirigiamo verso una delle capitali più affascinanti dell&#8217;emisfero boreale. Stiamo parlando di Mosca, la città più popolosa nonché il principale centro economico e finanziario della Russia.</p>



<p>La sola lingua ufficiale in Russia è il russo. Tuttavia, la Costituzione della Federazione Russa, adottata nel 1993 in sostituzione della precedente Costituzione sovietica, suddivide la nazione in 83 soggetti federali. Le repubbliche possono scegliere liberamente una seconda lingua ufficiale.</p>



<p>A partire dal 2014, però, la Russia è costituzionalmente composta da 85 entità federali. Ciononostante, le annessioni della Repubblica di Crimea e della città autonoma di Sebastopoli non sono giudicate lecite e queste entità non vengono attribuite alla Federazione dalla maggioranza degli stati esteri, Unione europea tra questi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La Federazione</h2>



<p>La nazione viene solitamente suddivisa in Russia europea e Russia asiatica. Si estende su gran parte dell&#8217;Europa orientale e su tutta l&#8217;area settentrionale del continente asiatico.</p>



<p>Come accennato precedente comprende diversi soggetti federali suddivisi in repubbliche, province (oblast&#8217;), territori (kraj), circondari autonomi (okrug), due città federali e una provincia autonoma.</p>



<p>La Russia è popolata da circa 142 milioni di abitanti che vivono in maggioranza nella parte europea.<br>La Capitale, Mosca, con i suoi 11 500 000 abitanti è una delle città più popolate del pianeta. Altre dodici città russe contano più di un milione di abitanti.</p>



<p>Tra i principali gruppi etnici che vivono nella Federazione, il più numeroso è quello dei russi (80% con circa 116 milioni di individui) seguito, in ordine di grandezza, da tatari o tartari (circa 5,5 milioni), ucraini (circa 3 milioni), baschiri (circa 1,7 milioni), ciuvasci (1,6 milioni di individui), ceceni e armeni (1,4 milioni di individui).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le lingue parlate in Russia</h2>



<p>Sono più di cento le lingue parlate dai vari gruppi etnici.&nbsp;Secondo il censimento del 2002, effettuato dalle autorità russe, più di 142 milioni di persone parlano&nbsp;russo, seguite da 5,3 milioni di&nbsp;lingua tartara&nbsp;e 1,8 milioni di&nbsp;lingua ucraina. &nbsp;Come dicevamo, la lingua russa è l&#8217;unica lingua ufficiale della Federazione, ma la Costituzione conferisce alle singole repubbliche il diritto di stabilire le lingue ufficiali da affiancare, neanche a dirlo, alla lingua nazionale.</p>



<p>Oltre al russo, sono numerose le lingue co-ufficiali in Russia. Queste includono l&#8217;Ucraino, il Ceceno e il Tataro di Crimea.</p>



<p>Inoltre, alle varie lingue si affiancano numerosi dialetti che vengono solitamente distinti in due gruppi principali: settentrionale e meridionale. La variazione settentrionale è prevalentemente utilizzata lungo il fiume Volga ed è ulteriormente suddivisa in altri cinque sottodialetti. Il dialetto del Sud è utilizzato prevalentemente nel Caucaso settentrionale, nelle regioni inferiori del Volga e del Don, nella Siberia meridionale e nel sud degli Urali ed è composto da quattro sottodialetti più piccoli.</p>



<p>C&#8217;era da aspettarselo, direte voi. Un territorio così vasto deve sicuramente godere di una varietà linguistica considerevole. Ma avreste mai immaginato fosse così ampia?</p>



<p>До свидания (arrivederci) e alla prossima puntata.</p>



<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=-ubj7RRdvTY">Stefano Gaffuri</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>RUBRICA “I PAESI MULTILINGUE”. STAGIONE 2 – PUNTATA 4 “PARAGUAY”</title>
		<link>https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-paraguay/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2021 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "I Paesi Multilingue"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Eccoci tornati con una nuova puntata di Paesi Multilingue. Dopo Québec, Louisiana e Messico continuiamo a rotolare verso sud accompagnati oggi dalle note dei Negrita. Destinazione finale? Pieno centro del sud America, alla scoperta delle lingue parlate in Paraguay. In Paraguay sono due gli idiomi che godono dello status di &#8220;lingua ufficiale&#8221;: il Guaraní e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Eccoci tornati con una nuova puntata di <a href="https://www.a-stw.com/category/rubrica-i-paesi-multilingue/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Paesi Multilingue</span></a>. Dopo Québec, Louisiana e Messico continuiamo a rotolare verso sud accompagnati oggi dalle note dei Negrita. Destinazione finale? Pieno centro del sud America, alla scoperta delle lingue parlate in Paraguay.</p>



<p>In Paraguay sono due gli idiomi che godono dello status di &#8220;lingua ufficiale&#8221;: il Guaraní e lo spagnolo, una lingua indigena e una di origine europea. Il bilinguismo in Paraguay è sancito dalla norma costituzionale risalente al 1992, il cui articolo 140 dichiara: <em>&#8220;Il Paraguay è un paese bilingue e multiculturale. Le lingue ufficiali sono il castigliano e il Guaraní. La legge stabilirà le norme per l&#8217;uso di entrambe. Le lingue indigene, così come quelle delle altre minoranze, sono parte del patrimonio culturale della Nazione.&#8221;</em></p>



<p>Il governo paraguaiano ha poi promulgato nel 2011 la <em>&#8220;Ley de Lenguas&#8221; </em>al fine di attuare e mettere in pratica i principi stabiliti dalla costituzione. Promuovendo e tutelando il bilinguismo nazionale.</p>



<p>Le legge delle lingue, inoltre, ha consentito la creazione della Segreteria Nazionale di Politiche linguistiche, la quale comprende tre settori: la Direzione Generale della Pianificazione linguistica, il dipartimento di Ricerca Linguistica e quello di Promozione delle lingue indigene.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La lingua Guaraní in Paraguay</h2>



<p>È la lingua indigena più diffusa del paese e appartiene al ramo tupi-guaraní. Lo stesso nome &#8220;Paraguay&#8221; deriva dai termini indigeni &#8220;<em>para</em>&#8221; e &#8220;<em>guay</em>&#8220;, rispettivamente &#8220;questo lato&#8221; e &#8220;fiume&#8221;.</p>



<p>Nonostante esistano diverse correnti di pensiero legate all&#8217;etimologia del nome Paraguay, sono tutte in accordo nell&#8217;affermarne l&#8217;origine Guaraní.</p>



<p>Attualmente, questa lingua indigena è parlata da circa 5 milioni di persone, di cui oltre 4,5 milioni solamente in Paraguay. Nonostante la natura bilingue dello stato, si parla spesso di &#8220;bilinguismo imperfetto&#8221;. Questo perché, sebbene sulla carta godano di pari rilievo e nonostante sia stabilito l&#8217;uso del Guaraní a livello amministrativo, la realtà vede un utilizzo maggiore dello spagnolo per le comunicazioni istituzionali.</p>



<p>Nelle zone rurali la lingua indigena viene parlata usualmente da circa il 60% delle famiglie, lo spagnolo dal 36%. Questa tendenza, tuttavia, è &nbsp;invertita nelle aree urbane che vedono una predominanza del castigliano.</p>



<p>Inoltre, nel territorio paraguaiano, sono presenti numerose altre lingue di natura indigena, tra cui Aché, Maka e Guanà. Quest&#8217;ultima parlata ormai da poche decine di persone.</p>



<p>Alla prossima puntata,</p>



<p>Stefano Gaffuri</p>



<p>Ps: per maggiori informazioni sul Guaraní consiglio <a href="https://moodle2.units.it/pluginfile.php/200513/mod_resource/content/0/7.%20La%20lingua%20Guarani%CC%80.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">questi appunti</span></a> dell&#8217;Università di Trieste.</p>
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		<item>
		<title>RUBRICA “I PAESI MULTILINGUE”. STAGIONE 2 – PUNTATA 3 “MESSICO”</title>
		<link>https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-messico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 May 2021 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "I Paesi Multilingue"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Messico e nuvole&#8221; cantava Enzo Jannacci negli anni 70&#8242;, ed è con questa melodia nelle orecchie che prosegue il nostro viaggio &#8220;I Paesi Multilingue&#8220;. Dopo aver parlato del Canada e della Louisiana continuiamo la nostra discesa latitudinale approdando a Manzanillo, alla scoperta delle lingue parlate negli Stati Uniti Messicani. Nonostante lo spagnolo sia parlato da [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>&#8220;Messico e nuvole&#8221; cantava Enzo Jannacci negli anni 70&#8242;, ed è con questa melodia nelle orecchie che prosegue il nostro viaggio &#8220;<a href="https://www.a-stw.com/category/rubrica-i-paesi-multilingue/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">I Paesi Multilingue</span></a>&#8220;. Dopo aver parlato del <a href="https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-canada/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Canada </span></a>e della <a href="https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-louisiana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Louisiana</span></a> continuiamo la nostra discesa latitudinale approdando a Manzanillo, alla scoperta delle lingue parlate negli Stati Uniti Messicani.</p>



<p>Nonostante lo spagnolo sia parlato da quasi la totalità della popolazione, nella <em>Constitución Política de los Estados Unidos Mexicanos</em> non è prevista un&#8217;unica lingua ufficiale. Bensì, in Messico, vivono e convivono quasi 70 lingue nazionali. Con la <em>Legge dei diritti linguistici dei popoli indigeni </em>del 2003 è stata stabilita l&#8217;eguale valenza delle lingue native, così come delle lingue parlate da altri popoli indios insediati nella federazione, rispetto alla lingua spagnola.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le lingue indigene del Messico</h2>



<p>Come dicevamo, sono più di 60 le lingue indigene parlate nel territorio messicano. Il numero di parlanti varia notevolmente da una lingua all&#8217;altra, passando dalle circa un milione di persone della lingua Maya alle neanche cento dell&#8217;Oluteco. Ciononostante, la sopracitata <em>Ley</em> del 13 marzo 2003 consente al popolo messicano (quantomeno sulla carta) di utilizzare la propria lingua per rapportarsi con la pubblica amministrazione, prevedendo la stesura dei documenti ufficiali anche in questi idiomi.</p>



<p>Queste lingue indigene appartengono a ben otto famiglie linguistiche differenti, dalle lingue uto-azteche alle lingue maya. Sono parlate da circa il 7% della popolazione messicana (circa sei milioni di abitanti) rendendo così lo stato il secondo maggiore delle Americhe, dopo il Perù, per numero di parlanti.</p>



<p>La lingua autoctona più parlata è il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_nahuatl" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Nahuatl</span></a>. Una lingua di origine azteca parlata da più di un milione e mezzo di persone e spesso definita &#8220;la lingua messicana&#8221;. La tutela e lo sviluppo di questi sistemi linguistici sono affidati all&#8217;INALI (Instituto Nacional de Lenguas Indígenas) ed è promosso anche grazie all&#8217;insegnamento bilingue di questi idiomi durante il percorso scolastico, al fianco dello spagnolo.</p>



<p>Un esempio virtuoso di inclusione e integrazione. Valori che hanno portato alla nascita di numerose iniziative, tra cui &#8220;<a href="https://68voces.mx/projects" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">68 Voces 68 Corazones</span></a>&#8220;. Una serie animata di racconti indigeni messicani narrati in lingua originale. O meglio, lingue originali.</p>



<p>Stefano Gaffuri</p>



<p>Link all&#8217;elenco completo, pubblicato dall&#8217;Istituto Nazionale di Statistica e Geografia messicano, <a href="http://cuentame.inegi.org.mx/hipertexto/todas_lenguas.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">qui</span></a>.</p>
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		<title>RUBRICA “I PAESI MULTILINGUE”. STAGIONE 2 – PUNTATA 2 “LOUISIANA”</title>
		<link>https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-louisiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2021 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "I Paesi Multilingue"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bonjour, hi! Nell&#8217;ultima puntata de &#8220;I Paesi Multilingue&#8221; siamo andati in Canada alla scoperta delle lingue parlate in questo bellissimo territorio. Oggi ci spingiamo a sud, molto a sud, anzi, nel profondo sud! In questa puntata voliamo in Louisiana, alla scoperta di un nuovo paese multilingue. In Louisiana le lingue ufficiali sono due! La prima, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Bonjour, hi! </strong>Nell&#8217;ultima puntata de &#8220;<a href="https://www.a-stw.com/category/rubrica-i-paesi-multilingue/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">I Paesi Multilingue</span></a>&#8221; siamo andati in <a href="https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-canada/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Canada</span> </a>alla scoperta delle lingue parlate in questo bellissimo territorio. Oggi ci spingiamo a sud, molto a sud, anzi, nel profondo sud! In questa puntata voliamo in Louisiana, alla scoperta di un nuovo <strong>paese multilingue</strong>.</p>



<p>In Louisiana le lingue ufficiali sono due! La prima, direi ovviamente, è l&#8217;inglese (nello specifico la variante americana). La seconda, come molti potranno intuire dalla grafia del nome di questo stato, è il francese.</p>



<p>L&#8217;appellativo Louisiana deriva da René-Robert Cavelier, primo colone a reclamare il territorio che si estendeva dalla foce del Mississippi al Québec, il quale vi attribuì il nome <em>La Louisiane</em> (la terra di Luigi) in onore di suo zio, Re Luigi XIV, il Re Sole.</p>



<p>Questo vasto territorio darà origine a 15 stati differenti, tra cui l&#8217;attuale Louisiana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Storia coloniale </h2>



<p>Dapprima colonia francese, divenne territorio d&#8217;oltreoceano di proprietà della Gran Bretagna con la firma della Pace di Parigi, a seguito della guerra dei sette anni. New Orleans entrò in possesso della Spagna.</p>



<p>Fu proprio durante il governo spagnolo che numerosi abitanti francofoni dell&#8217;allora Acadia, l&#8217;attuale Nuova Scozia (Canada), a seguito della conquista di questi territori da parte della Gran Bretagna, fuggirono nella zona sud-orientale della Louisiana, accolti appunto dagli spagnoli.</p>



<p>Tornata in mano alla Francia di Napoleone, questo territorio divenne di importanza strategica per gli allora giovanissimi Stati Uniti d&#8217;America. Fu nel 1803 che il presidente Thomas Jefferson incaricò l&#8217;avvocato Robert R. Livingston di occuparsi dell&#8217;acquisto di New Orleans, porto strategico per l&#8217;America meridionale, per la cifra di 10 milioni di dollari. Livingston, invece, riuscì ad acquisire l&#8217;intero territorio dell&#8217;allora Louisiana (circa 2.200.000 chilometri quadrati) per la modica cifra di 15 milioni.</p>



<p>Da allora le principali lingue parlate nel territorio rimasero l&#8217;inglese e il francese, un&#8217;eredità di più di 300 anni di storia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">&nbsp;Il francese della Louisiana</h2>



<p>Come dicevo la presenza di francofoni nel 18esimo stato americano risale ai primi coloni che sbarcarono sul continente.</p>



<p>Questi portarono quello che ora viene definito &#8220;francese coloniale della Louisiana&#8221;.</p>



<p>La lingua dei coloni era il francese parlato intorno al 1600 e che quindi, ad oggi, presenta elementi arcaizzanti rispetto al francese standard, ovvero il francese metropolitano parlato in Francia. L&#8217;evoluzione delle lingue dipende da numerosi fattori, non solo interni ma anche e soprattutto esterni, è quindi del tutto normale che il francese coloniale non si sia evoluto di pari passo con la versione standard della lingua.</p>



<p>Torniamo invece al 1763, quando numerosi abitanti della regione canadese chiamata, ai tempi, Acadia migrarono nell&#8217;attuale Louisiana. Questi immigrati portarono con sé una varietà di francese tipica dei territori canadesi, diversa quindi e ancora una volta dal francese parlato in Francia. Questa variante prende il nome di &#8220;Cajun&#8221;, termine che deriva dalla pronuncia acadiana della parola <em>acadien</em> (persona proveniente dall&#8217;Acadia) e cioè <em>acadjonne</em>. </p>



<p>Questa presenta tratti tipici del tutto particolari. Non solo dal punto di vista ortografico ma anche fonetico, lessicale e grammaticale. Il Cajun deve le sue peculiarità a tutte le vicende storiche sopra descritte e presenta per tanto prestiti dallo spagnolo, dalle lingue dei nativi americani e, specialmente, dall&#8217;inglese. Ad esempio, a livello lessicale, colpisce l&#8217;utilizzo di termini inglesi (pronunciati però alla francese) come <em>truck</em> anziché <em>camion </em>e, a livello sintattico, una costruzione delle frasi tipica della lingua anglosassone, come <em>L&#8217;ami je sors avec</em> nel quale è lampante l&#8217;influenza dell&#8217;inglese <em>The friend i go out with</em>, al posto del più standard <em>l&#8217;ami avec lequel je sors.</em></p>



<p>Ci sarebbero molte altre cose da dire su questo splendido territorio ma direi che per oggi possiamo fermarci qui! Per chi se le fosse perse e volesse recuperare, è possibile leggere tutte le puntate precedenti cliccando sul link alla rubrica, a destra del testo.</p>



<p>L&#8217;appuntamento è come sempre al prossimo episodio, alla scoperta di nuovi paesi multilingue.</p>



<p><a href="https://www.linkedin.com/in/stefano-gaffuri-traduttore/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Stefano Gaffuri</a></p>
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		<title>RUBRICA “I PAESI MULTILINGUE”. STAGIONE 2 – PUNTATA 1 “CANADA”</title>
		<link>https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-canada/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Apr 2021 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "I Paesi Multilingue"]]></category>
		<category><![CDATA[Multilinguismo]]></category>
		<category><![CDATA[Plurilinguismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Benvenuti nella prima puntata della seconda stagione de “I Paesi Multilingue”. Il primo viaggio di questo nostro secondo capitolo prevede di attraversare l’Oceano Atlantico settentrionale, direzione nord. Oggi andiamo in Canada, alla scoperta delle abitudini e delle lingue di questa fantastica regione. Il Canada deve la propria natura bilingue a tutte le vicissitudini che negli [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Benvenuti nella prima puntata della seconda stagione de “<a href="https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-croazia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">I Paesi Multilingue</span></a>”. Il primo viaggio di questo nostro secondo capitolo prevede di attraversare l’Oceano Atlantico settentrionale, direzione nord. Oggi andiamo in Canada, alla scoperta delle abitudini e delle lingue di questa fantastica regione.</p>



<p>Il Canada deve la propria natura bilingue a tutte le vicissitudini che negli anni ne hanno influenzato tradizioni e cultura. Dapprima fu colonia francese, successivamente inglese, fino al raggiungimento dell’indipendenza nel 1931.</p>



<p>Il Canada non ha una lingua ufficiale…ne ha due!</p>



<p>La legge sulle <a href="https://it.qaz.wiki/wiki/Official_Languages_Act_(Canada)" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Lingue Ufficiali</span></a> sancisce l’utilizzo di due lingue nazionali: l’inglese e il francese. La legislazione in merito prevede eguale utilizzo dei due idiomi, dall’istruzione scolastica alle comunicazioni istituzionali, dalla segnaletica alla lingua di tutti i giorni.</p>



<p>Attualmente l’inglese è parlato come prima lingua da circa il 60% della popolazione, il francese dal 24%. Il restante 16% ha come lingua madre un idioma differente, quali italiano, scozzese e polacco. Vi è inoltre la presenza di lingue considerate autoctone, parlate in Canada prima dell’avvento dei coloni europei, ad esempio cree, inuktitut e ojibway.</p>



<p>La maggior parte della popolazione francofona è concentrata nella provincia del Québec, la più grande e popolosa del paese. Un esempio capace di evidenziare la convivenza di questi due sistemi linguistici nella regione è l’utilizzo del famoso “bonjour, hi”, saluto tipico dei negozianti <em>québécois</em>. Una sorta di fusione delle due lingue in un’unica espressione, al profumo di bilinguismo e inclusione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Québec, Canada</h2>



<p>La convivenza tra inglese e francese non è stata sempre delle migliori. Negli anni sono state numerose le lotte, più o meno pacifiche, per l’affermarsi di una o dell’altra lingua.</p>



<p>Ad oggi, la regolamentazione inerente all’utilizzo della lingua francese nella provincia del Québec è in mano all’<em>Office québécois de la langue française, </em>con lo scopo di salvaguardarne e incentivarne l’utilizzo.</p>



<p>Tra gli obblighi e le limitazioni in vigore in questa provincia vi è l’utilizzo del francese come lingua ufficiale del governo (al quale si affianca l’inglese) e l’obbligo di utilizzare principalmente la lingua francese all’interno dei messaggi pubblicitari, nei quali è possibile utilizzare anche l’inglese purché si adotti un carattere di scrittura con dimensioni dimezzate rispetto al francese.</p>



<p>Le spinte francofone, e la notevole influenza inglese, hanno portato alla nascita di veri e propri “<em>case study”</em> linguistici. Ad esempio, dall’obbligo di tradurre la denominazione sociale dei marchi, avremo il PFK (Poulet Frit du Kentucky) anziché il KFC (Kentucky Fried Chicken), la famosa catena di fast food statunitense.</p>



<p>L’influenza inglese sulla varietà di francese parlato in Canada si ritrova anche in vari modi di dire, molto diversi dalla lingua standard parlata in Francia. È quindi comune sentire “<em>bienvenue</em>” anziché il più corretto “<em>je vous en prie</em>” o “<em>de rien</em>” in risposta a un nostro “grazie”, chiara eredità della lingua anglofona nella quale è corretto rispondere con un “you are welcome”. &nbsp;</p>



<p>Per approfondire l&#8217;argomento consiglio a tutti coloro che parlano, o capiscono, il francese, la puntata n° 25 del podcast <em>Fluidité. </em>Ai bibliofili, invece, consiglio il romanzo &#8220;La versione di Barney&#8221; di Mordecai Richler, nel quale le lotte linguistiche canadesi fanno da sfondo a una trama davvero avvincente.</p>



<p>Alla prossima puntata.</p>



<p><strong>Stefano Gaffuri</strong></p>
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		<title>RUBRICA “I PAESI MULTILINGUE”. STAGIONE 1 – PUNTATA 7 “CROAZIA”</title>
		<link>https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-croazia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2021 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "I Paesi Multilingue"]]></category>
		<category><![CDATA[Multilinguismo]]></category>
		<category><![CDATA[Plurilinguismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con la puntata di oggi si conclude la prima stagione della nostra rubrica &#8220;I Paesi Multilingue&#8220;. Dopo aver parlato di Italia, Francia, Spagna, Svizzera e Belgio, andiamo alla scoperta della Croazia e delle lingue parlate all&#8217;interno dei suoi confini nazionali. Croazia: la lingua ufficiale La lingua ufficiale in Croazia è il croato, ovvero una delle [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con la puntata di oggi si conclude la prima stagione della nostra rubrica &#8220;<a href="https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-europa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">I Paesi Multilingue</span></a>&#8220;. Dopo aver parlato di <strong>Italia</strong>, <strong>Francia</strong>, <strong>Spagna</strong>, <strong>Svizzera </strong>e <strong>Belgio</strong>, andiamo alla scoperta della <strong>Croazia</strong> e delle lingue parlate all&#8217;interno dei suoi confini nazionali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Croazia: la lingua ufficiale</h3>



<p>La lingua ufficiale in Croazia è il <strong>croato</strong>, ovvero una delle quattro varietà standardizzate del serbo-croato che utilizza l&#8217;alfabeto latino. Dopo l&#8217;adesione all&#8217;Unione Europea, il 1° luglio del 2013, la lingua croata è entrata di diritto nelle 24 lingue ufficiali dell&#8217;UE.</p>



<p>La lingua slava, appartenente al gruppo meridionale, è parlata da circa il 95% della popolazione in tutto il territorio croato. Esistono variazioni diatopiche all&#8217;interno della lingua, capaci di formare dialetti separati in base alla regione geografica. In totale questi dialetti sono 3: <strong>štokavo</strong>, <strong>kajkavo</strong> e <strong>čakavo</strong>. Tuttavia, queste variazioni non minano la capacità di comunicare degli abitanti delle varie regioni, essendo appunto dialetti di una stessa lingua.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le lingue minoritarie</h3>



<p>La Croazia è da sempre uno dei paesi con i tassi più bassi di crescita della popolazione, la quale precipitò a seguito delle numerose vittime della lotta per l&#8217;indipendenza. Con l&#8217;obiettivo di aumentare il numero dei propri abitanti, la Croazia attuò un piano di accoglienza di gruppi etnici minoritari immigrati nel proprio territorio e che rappresentano ad oggi il 10% della popolazione croata.</p>



<p>La nazionalità di questi gruppi è per lo più <strong>italiana</strong>, <strong>serba </strong>e <strong>ceca</strong>.</p>



<p>Da questa politica di accoglienza nascono le varie leggi e decreti a tutela delle lingue minoritarie, i cui diritti fondamentali sono esposti nell’art. 7 della <a href="https://www.istra-istria.hr/fileadmin/dokumenti/upravna_tijela/UO_za_tal_nac_zaj/Instrumenti_zastite_ljudskih_prava/III.Nacionalno-unutarnje_zakonodavstvoRH/1.Ustav,zakoni/Tal/III-1.3.Legge_costituzionale_sui_diritti_delle_minoranze_nazionali.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Legge costituzionale sui diritti delle minoranze nazionali</span></a>. </p>



<p>L&#8217;unica regione ufficialmente bilingue della Repubblica Croata è l&#8217;<strong>Istria</strong>. Nella penisola sull&#8217;adriatico, cui molti comuni appartenevano decenni orsono alla Repubblica di Venezia, alla lingua croata si affianca come seconda lingua ufficiale l&#8217;Italiano. La presenza di una comunità italiana di notevoli dimensioni, le vicende storiche e politiche, nonché la vicinanza geografica, posso essere identificate come le fondamenta di questo bilinguismo italo-croato.</p>



<p>La regione istriana permette alla Croazia di far parte delle tre nazioni europee nelle quali l&#8217;Italiano è lingua ufficiale, assieme alla Slovenia e alla Svizzera. Per maggiori informazioni riguardo la lingua italiana fuori dai confini nazionali consiglio di informarsi sul lavoro svolto dalla <a href="https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/speciali/burocratese/murillo.html#:~:text=REI%20%C3%A8%20l'acronimo%20di,di%20Eccellenza%20dell'Italiano%20istituzionale.&amp;text=Al%20tempo%20stesso%20intende%20favorire,locali%20alle%20nazionali%20alle%20comunitarie)." target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">REI </span></a>(Rete di eccellenza dell’italiano istituzionale). </p>



<p>L&#8217;appuntamento è alla prossima puntata, la prima della nuova stagione, nella quale allargheremo i nostri confini viaggiando nelle Americhe, alla scoperta di nuovi <strong>Paesi Multilingue</strong>.</p>



<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=-ubj7RRdvTY" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Stefano Gaffuri</a></p>
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		<title>RUBRICA “I PAESI MULTILINGUE”. STAGIONE 1 – PUNTATA 6 “BELGIO”</title>
		<link>https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-belgio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2021 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "I Paesi Multilingue"]]></category>
		<category><![CDATA[Multilinguismo]]></category>
		<category><![CDATA[Plurilinguismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Marzo è appena cominciato, le temperature si alzano e la natura è pronta a rinascere. Diamo il benvenuto alla primavera con una nuova puntata “I Paesi Multilingue”! Lo abbiamo già spoilerato nell’ultimo episodio, oggi viaggeremo virtualmente nel paese sede di numerose istituzioni dell’Unione Europea, parleremo del Belgio e delle sue lingue. Le lingue ufficiali in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Marzo è appena cominciato, le temperature si alzano e la natura è pronta a rinascere. Diamo il benvenuto alla primavera con una nuova puntata “<a href="https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-europa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">I Paesi Multilingue</span></a>”! Lo abbiamo già <em>spoilerato</em> nell’<a href="https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-svizzera/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">ultimo episodio</span></a>, oggi viaggeremo virtualmente nel paese sede di numerose istituzioni dell’Unione Europea, parleremo del Belgio e delle sue lingue.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le lingue ufficiali in Belgio</h2>



<p>Le lingue riconosciute ufficialmente dalle autorità belghe sono tre: olandese, francese e tedesco.</p>



<p>La natura multilingue dello stato è figlia di tutti gli avvenimenti storici, culturali e linguistici, avvenuti dai tempi dell’Impero Romano fino ai giorni nostri. Ovviamente, oggi non ripercorreremo tutta la storia linguistica del paese ma ci soffermeremo principalmente sulla situazione attuale. È però doveroso ricordare come, negli anni, le fazioni in gioco non siano venute meno nel rivendicare il proprio diritto a esprimersi nella lingua tradizionale. &nbsp;</p>



<p>Parliamo principalmente della comunità Fiamminga nelle Fiandre e di quella Vallona in Vallonia, rispettivamente a Nord e Sud del paese.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Fiandre</h4>



<p>Nella zona settentrionale del Belgio la lingua ufficiale è l’olandese, spesso chiamato anche neerlandese o fiammingo per differenziarlo dall’olandese parlato nei Paesi Bassi, rispetto al quale presenta lievi variazioni diatopiche. Ciononostante, a livello ufficiale e letterario le due parlate non mostrano differenze sostanziali, sempre più spesso, infatti, si parla di <a href="https://www.treccani.it/vocabolario/neerlandese/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">letteratura neerlandese</span></a> per riferirsi alle opere scritte in questa lingua, in Belgio o nei Paesi Bassi. </p>



<p>Che la si chiami olandese o fiammingo, è questa la lingua più parlata nello stato federale del Belgio, con circa il 60 % della popolazione.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Vallonia</h4>



<p>Nella regione meridionale del paese è il francese la lingua ufficiale. Anche in questo caso si tratta di francese standard, con piccole variazioni di tipo geografico, ad esempio l’utilizzo di “septante” in Belgio e “soixante-dix” in Francia.</p>



<p>A livello nazionale, il francese è parlato dal 40% della popolazione, percentuale che fa di questo idioma il secondo sistema linguistico belga.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Bruxelles-Capitale</h4>



<p>L’incontro di queste due comunità, culturali oltre che linguistiche, ha il suo centro nella regione denominata Bruxelles-Capitale. Qui la lingua olandese e quella francese sono ufficiali e convivono, dalle vie cittadine agli uffici governativi, dalle sedi UE ai negozi del centro.</p>



<p>Bruxelles è quindi la capitale bilingue di uno stato multilingue, pur essendo localizzata geograficamente nella regione delle Fiandre (lingua olandese). L’utilizzo corrente, anche da parte delle istituzioni, della lingua francese è probabilmente riconducibile alla veste Europea della città, considerata da molti la capitale dell’UE.</p>



<p><em>Per farsi un’idea di quanto sia presente l’Unione Europea nella capitale belga consiglio di dare un’occhiata al sito visit.brussels.</em></p>



<h4 class="wp-block-heading">La comunità germanofona</h4>



<p>Delle tre comunità linguistiche del Belgio, quella germanofona è la meno vasta. Non solo in termini di parlanti, in quanto il tedesco è parlato da circa 70000 persone in tutta la nazione (la quale conta un totale di circa 11 300 000 cittadini), ma anche in termini geografici.</p>



<p>Il tedesco è infatti lingua ufficiale solamente in nove comuni, appartenenti ai cantoni di Eupen e Sankt Vith, confinanti, non a caso, con la Germania.</p>



<p>Alla prossima puntata!</p>



<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=-ubj7RRdvTY&amp;t=3s" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Stefano Gaffuri</a></p>
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		<title>RUBRICA “I PAESI MULTILINGUE”. STAGIONE 1 – PUNTATA 5 “SVIZZERA”</title>
		<link>https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-svizzera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2021 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubrica "I Paesi Multilingue"]]></category>
		<category><![CDATA[Multilinguismo]]></category>
		<category><![CDATA[Plurilinguismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Continuiamo con la nostra amata rubrica &#8220;I Paesi Multilingue&#8220;. Nelle scorse puntate abbiamo parlato dei nostri vicini francesi: la Tour Eiffel, la Senna, i formaggi. Restiamo oggi in tema formaggi e passiamo ad un altro paese europeo multilingue, famoso anch&#8217;esso per un particolare tipo di formaggio. Avete indovinato? E se vi dicessi il più famoso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-svizzera/">RUBRICA “I PAESI MULTILINGUE”. STAGIONE 1 – PUNTATA 5 “SVIZZERA”</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
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<p>Continuiamo con la nostra amata rubrica &#8220;<a href="https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-europa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">I Paesi Multilingue</span></a>&#8220;. Nelle scorse puntate abbiamo parlato dei nostri vicini <span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color"><a href="https://www.a-stw.com/paesi-multilingue-europa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">francesi</a></span>: la Tour Eiffel, la Senna, i formaggi. Restiamo oggi in tema formaggi e passiamo ad un altro paese europeo multilingue, famoso anch&#8217;esso per un particolare tipo di formaggio. Avete indovinato? E se vi dicessi il più famoso formaggio con i buchi? Esatto! Oggi parleremo della <a href="https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Confederazione Svizzera</span></a> e delle sue lingue: il francese, il tedesco, l&#8217;italiano e il romancio.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le lingue ufficiali e nazionali della Svizzera</h3>



<p>Le lingue parlate nel territorio svizzero che godono dello status di lingua ufficiale e nazionale sono, però, solamente tre. Per la precisione le prime tre del nostro elenco precedente.</p>



<p>Insomma, le lingue ufficiali e nazionali, tutelate e promosse dalla legislazione della Confederazione, sono il francese, il tedesco e l&#8217;italiano.&nbsp;</p>



<p>Queste sono le lingue nelle quali vengono redatti tutti i testi ufficiali di carattere nazionale. Quindi tutti i testi giuridici, pagine web, opuscoli e altri scritti rivolti alla Confederazione. Inoltre, ogni cittadino ha il diritto di potersi esprimere, e relazionarsi con le autorità, in una di queste tre lingue. Ricevendo, chiaramente, risposte in quella stessa lingua.</p>



<p>A livello scolastico questi idiomi vengono insegnati nelle varie scuole dei differenti cantoni. Ogni cantone sceglie la propria lingua di insegnamento (ossia la lingua ufficiale del cantone). In tutti gli istituti, però, è obbligatorio l&#8217;insegnamento di una seconda lingua nazionale.&nbsp;</p>



<p>Ma a questo punto vi starete chiedendo, e il romancio? Ecco, per la quarta lingua nazionale occorre fare un discorso a parte.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il romancio</h3>



<p>Il riconoscimento del romancio come lingua nazionale risale al 1938. Anno in cui, tramite un referendum, la popolazione votò per l&#8217;acquisizione di questo idioma come quarta lingua nazionale della Confederazione Svizzera.&nbsp;</p>



<p>Tutti i parlanti hanno il diritto di ricevere ogni documento ufficiale in lingua romancia. Tuttavia, i cittadini dovranno richiedere questo servizio alle autorità, mentre per il francese, tedesco e italiano, i testi vengono pubblicati direttamente in queste tre lingue.</p>



<p>Il romancio è inoltre lingua amministrativa in tutti i comuni in cui questa lingua è parlata da una parte considerevole di cittadini. Non solo, questa lingua viene studiata e insegnata negli istituti scolastici di questi territori.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">La Svizzera e i suoi cantoni</h3>



<p>La Confederazione Svizzera conta un totale di 26 cantoni.&nbsp;</p>



<p>Anche se spesso il confine geografico e quello linguistico non coincidono, con numerosi comuni di confine che subiscono l’influenza della lingua parlata nelle zone confinanti, possiamo comunque distinguere i cantoni dove la presenza di due o più lingue è ufficiale: dei 26 cantoni solamente 3 sono a pieno titolo bilingui e solo 1 trilingue.</p>



<p>Nel Canton Vallese, Canton Berna e Canton Friburgo le lingue ufficiali sono il tedesco e il francese. L’unico trilingue è il Canton Grigioni, dove si parla tedesco, italiano e romancio.</p>



<p>La Svizzera, una bandiera del multilinguismo europeo.</p>



<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=-ubj7RRdvTY" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Stefano Gaffuri</span></a></p>



<p><strong>Spoiler alert</strong>: nel prossimo episodio parleremo del paese europeo nel quale hanno sede le principali istituzioni dell&#8217;UE.</p>
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