RUBRICA “I PAESI MULTILINGUE”. STAGIONE 2 – PUNTATA 4 “PARAGUAY”

Eccoci tornati con una nuova puntata di Paesi Multilingue. Dopo Québec, Louisiana e Messico continuiamo a rotolare verso sud accompagnati oggi dalle note dei Negrita. Destinazione finale? Pieno centro del sud America, alla scoperta delle lingue parlate in Paraguay.

In Paraguay sono due gli idiomi che godono dello status di “lingua ufficiale”: il Guaraní e lo spagnolo, una lingua indigena e una di origine europea. Il bilinguismo in Paraguay è sancito dalla norma costituzionale risalente al 1992, il cui articolo 140 dichiara: “Il Paraguay è un paese bilingue e multiculturale. Le lingue ufficiali sono il castigliano e il Guaraní. La legge stabilirà le norme per l’uso di entrambe. Le lingue indigene, così come quelle delle altre minoranze, sono parte del patrimonio culturale della Nazione.”

Il governo paraguaiano ha poi promulgato nel 2011 la “Ley de Lenguas” al fine di attuare e mettere in pratica i principi stabiliti dalla costituzione. Promuovendo e tutelando il bilinguismo nazionale.

Le legge delle lingue, inoltre, ha consentito la creazione della Segreteria Nazionale di Politiche linguistiche, la quale comprende tre settori: la Direzione Generale della Pianificazione linguistica, il dipartimento di Ricerca Linguistica e quello di Promozione delle lingue indigene.

La lingua Guaraní in Paraguay

È la lingua indigena più diffusa del paese e appartiene al ramo tupi-guaraní. Lo stesso nome “Paraguay” deriva dai termini indigeni “para” e “guay“, rispettivamente “questo lato” e “fiume”.

Nonostante esistano diverse correnti di pensiero legate all’etimologia del nome Paraguay, sono tutte in accordo nell’affermarne l’origine Guaraní.

Attualmente, questa lingua indigena è parlata da circa 5 milioni di persone, di cui oltre 4,5 milioni solamente in Paraguay. Nonostante la natura bilingue dello stato, si parla spesso di “bilinguismo imperfetto”. Questo perché, sebbene sulla carta godano di pari rilievo e nonostante sia stabilito l’uso del Guaraní a livello amministrativo, la realtà vede un utilizzo maggiore dello spagnolo per le comunicazioni istituzionali.

Nelle zone rurali la lingua indigena viene parlata usualmente da circa il 60% delle famiglie, lo spagnolo dal 36%. Questa tendenza, tuttavia, è  invertita nelle aree urbane che vedono una predominanza del castigliano.

Inoltre, nel territorio paraguaiano, sono presenti numerose altre lingue di natura indigena, tra cui Aché, Maka e Guanà. Quest’ultima parlata ormai da poche decine di persone.

Alla prossima puntata,

Stefano Gaffuri

Ps: per maggiori informazioni sul Guaraní consiglio questi appunti dell’Università di Trieste.