RUBRICA “I PAESI MULTILINGUE”. STAGIONE 1 – PUNTATA 7 “CROAZIA”

Con la puntata di oggi si conclude la prima stagione della nostra rubrica “I Paesi Multilingue“. Dopo aver parlato di Italia, Francia, Spagna, Svizzera e Belgio, andiamo alla scoperta della Croazia e delle lingue parlate all’interno dei suoi confini nazionali.

Croazia: la lingua ufficiale

La lingua ufficiale in Croazia è il croato, ovvero una delle quattro varietà standardizzate del serbo-croato che utilizza l’alfabeto latino. Dopo l’adesione all’Unione Europea, il 1° luglio del 2013, la lingua croata è entrata di diritto nelle 24 lingue ufficiali dell’UE.

La lingua slava, appartenente al gruppo meridionale, è parlata da circa il 95% della popolazione in tutto il territorio croato. Esistono variazioni diatopiche all’interno della lingua, capaci di formare dialetti separati in base alla regione geografica. In totale questi dialetti sono 3: štokavo, kajkavo e čakavo. Tuttavia, queste variazioni non minano la capacità di comunicare degli abitanti delle varie regioni, essendo appunto dialetti di una stessa lingua.

Le lingue minoritarie

La Croazia è da sempre uno dei paesi con i tassi più bassi di crescita della popolazione, la quale precipitò a seguito delle numerose vittime della lotta per l’indipendenza. Con l’obiettivo di aumentare il numero dei propri abitanti, la Croazia attuò un piano di accoglienza di gruppi etnici minoritari immigrati nel proprio territorio e che rappresentano ad oggi il 10% della popolazione croata.

La nazionalità di questi gruppi è per lo più italiana, serba e ceca.

Da questa politica di accoglienza nascono le varie leggi e decreti a tutela delle lingue minoritarie, i cui diritti fondamentali sono esposti nell’art. 7 della Legge costituzionale sui diritti delle minoranze nazionali.

L’unica regione ufficialmente bilingue della Repubblica Croata è l’Istria. Nella penisola sull’adriatico, cui molti comuni appartenevano decenni orsono alla Repubblica di Venezia, alla lingua croata si affianca come seconda lingua ufficiale l’Italiano. La presenza di una comunità italiana di notevoli dimensioni, le vicende storiche e politiche, nonché la vicinanza geografica, posso essere identificate come le fondamenta di questo bilinguismo italo-croato.

La regione istriana permette alla Croazia di far parte delle tre nazioni europee nelle quali l’Italiano è lingua ufficiale, assieme alla Slovenia e alla Svizzera. Per maggiori informazioni riguardo la lingua italiana fuori dai confini nazionali consiglio di informarsi sul lavoro svolto dalla REI (Rete di eccellenza dell’italiano istituzionale).

L’appuntamento è alla prossima puntata, la prima della nuova stagione, nella quale allargheremo i nostri confini viaggiando nelle Americhe, alla scoperta di nuovi Paesi Multilingue.

Stefano Gaffuri