<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pubblicazioni Archivi - ASTW</title>
	<atom:link href="https://www.a-stw.com/category/pubblicazioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.a-stw.com/category/pubblicazioni/</link>
	<description>BRIDGING IDEAS, WORDS, AND VISION</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Jul 2023 10:40:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7</generator>

<image>
	<url>https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2023/03/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Pubblicazioni Archivi - ASTW</title>
	<link>https://www.a-stw.com/category/pubblicazioni/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Smart Company: ASTW su Genova Impresa</title>
		<link>https://www.a-stw.com/smart-company-astw-genova-impresa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2023 13:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=17735</guid>

					<description><![CDATA[<p>È uscito il nuovo numero di Genova Impresa con il contributo di Domenico Lombardini, CEO e fondatore di ASTW, relativo alle nuove modalità di intendere e organizzare il lavoro, tra smart company, produttività e vita privata. Per tutti nostri lettori, riportiamo di seguito il testo completo: Smart Company: l&#8217;esperienza di ASTW Nel nostro paese fa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/smart-company-astw-genova-impresa/">Smart Company: ASTW su Genova Impresa</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È uscito il nuovo numero di Genova Impresa con il contributo di <strong>Domenico Lombardini</strong>, <em>CEO </em>e fondatore di <strong>ASTW</strong>, relativo alle nuove modalità di intendere e organizzare il lavoro, tra <em><strong>smart company</strong></em>, <strong>produttività </strong>e <strong>vita privata</strong>. </p>



<p>Per tutti nostri lettori, riportiamo di seguito il testo completo:</p>



<h2 class="wp-block-heading">Smart Company: l&#8217;esperienza di ASTW</h2>



<p>Nel nostro paese fa fatica a farsi strada la <em>smart company</em>. Con tale termine possiamo indicare un’azienda che contempli <strong>stili gestionali e lavorativi elastici</strong>, e che contemperi produttività e bilanciamento tra vita privata e vita professionale dei dipendenti. Come noto, la stragrande maggioranza delle nostre imprese è costituita da micro e piccole imprese (sotto i venti addetti), spesso operanti in settori tradizionali a più o meno alta intensità di lavoro manuale. È pertanto sin da subito importante distinguere, ai fini limitati del presente contributo, due scenari “macro”: quello delle aziende di servizi ad alta intensità di manodopera; e quello delle aziende di servizi a minore intensità manuale e a più alto “apporto intellettuale”. </p>



<p>In questo contributo mi concentrerò su quest’ultime, in quanto è molto difficilmente adottabile uno stile lavorativo “smart” in piccole aziende come quelle operanti nel settore della ricezione (ristoranti, bar e alberghi), per tacere di quelle nel settore manifatturiero. Ovviamente, in seno a un’azienda di dimensioni maggiori il differenziamento e la specializzazione dei ruoli rende possibile, almeno per parte delle maestranze, adottare lo smart working, l’orario elastico o l’orario settimanale ridotto. Nondimeno, qui vorrei riportare un caso particolare (tuttavia generalizzabile ad altri casi simili e, in certa misura, scalabile su scenari di aziende più grandi), ossia quello di una piccola azienda (sotto i venti addetti) operante nel settore dei servizi con apporto intellettuale e che ha adottato stili lavorativi “<strong>smart</strong>”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Valori diversi, aziende diverse</h2>



<p>Numerosi sono ormai i riscontri aneddotici ma anche quelli tratti dalle indagini sociologiche che rilevano come per le <strong>nuove generazioni</strong> (generazione Z e <em>millennials</em>) il lavoro non sia più il “fulcro” della vita. La generazione di persone che furono adulte nell’immediato secondo dopoguerra e la generazione successiva (i cosiddetti “baby boomer”) vissero in un contesto socioeconomico che vide sì una crescita economica che segnò una netta cesura storica tra un’Italia arretrata e un paese che andava finalmente sviluppandosi. Ma il retroterra psicologico di queste generazioni, i loro valori erano pur sempre quelli creatisi all’interno di società frugali, spesso contadine, e i cui stili di consumo erano molto semplici e limitati. </p>



<p>È noto come la società di consumo di massa nel nostro paese non si ebbe che dagli anni Ottanta in poi, allorquando l’Italia (nel 1987) fece il cosiddetto “sorpasso” in termini di PIL rispetto a quello britannico, evento che fece diventare l&#8217;Italia la sesta potenza economica del mondo. Che le fondamenta di tale “sorpasso” non fossero solide è un fatto che la storia economica ha ormai acclarato ma che non rientra nell’ambito di questo contributo. Nondimeno è utile dire, <em>en passant</em>, che è proprio a partire dagli anni Ottanta che le nuove generazioni di lavoratori di cui ci occupiamo nacquero, maturarono e formarono i loro valori.</p>



<p>Se le priorità delle generazioni precedenti erano il lavoro e i figli (negli anni Settata ogni donna in Italia ne aveva, in media, tre), quelle delle nuove generazioni vanno in tutt’altre direzioni o, meglio, sono molto più variegate, e questo grazie agli sviluppi assai positivi avvenuti in seno alla società italiana negli ultimi decenni. In primo luogo, la maggiore (anche se comparativamente minore rispetto ad altri paesi sviluppati) partecipazione al lavoro e all’istruzione delle donne, ma in generale il ventaglio sempre più ampio di scelte esistenziali e, vorremmo dire, esperienziali tra cui un giovane di oggi può scegliere, che è stato reso possibile da una società sempre più opulenta e globalizzata. Che questo processo indubbiamente positivo abbia avuto anche “esternalità” negative (si pensi alla denatalità e al suo impatto attuale e futuro in termini di crescita economica e sostenibilità del <em>welfare</em>) è altresì fuor di dubbio.</p>



<p>Le aziende e gli imprenditori si trovano spesso in difficoltà nell’”inculcare” nei lavoratori la giusta motivazione e, diciamo così (ma senza alcuna retorica paternalistica) la “buona volontà”. Secondo l’esperienza di chi scrive, gli incentivi economici funzionano solo se ben escogitati e solo su certi tipi di “psicologie” (che sospetto essere minoritarie in queste fasce di età) ed è quindi necessario<strong> pensare “out of the box”</strong>. I valori dell’azienda dovrebbero collimare, per quanto possibile, con quelli dei lavoratori. Ciò non vuol dire cedere a pratiche lavorative non coerenti con la ricerca della produttività e dell’efficienza, ma prendere atto dei valori dei lavoratori i quali, giova ricordarlo, sono la <strong>parte pulsante delle aziende</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Orario elastico, smart working, orario settimanale ridotto: l’esperienza di ASTW</h2>



<p>Una volta considerato tutto ciò, è necessario escogitare un set di <strong>incentivi </strong>che puntino non solo alla premiazione della produttività (che tuttavia, come sopra ricordato, agiscono bene solo su una porzione delle persone) ma che cerchino anche di contemperare le esigenze produttive dell’azienda e le esigenze esistenziali dei lavoratori. </p>



<p>L’esperienza di ASTW, piccola azienda operante nel settore dei servizi linguistici, è positiva. L’azienda ha adottato, da diversi anni, l’<strong>orario elastico</strong> (entrata e uscita in orari non fissi) e lo <strong>smart working</strong> <em>ad libitum</em>. Per rendere possibile tutto ciò, è stato necessario utilizzare applicativi informatici e infrastrutture IT (ormai alla portata di tutte le aziende) per monitorare l’attività e la produttività dei dipendenti e per dotare loro di tutti gli strumenti per lavorare da qualunque luogo essi vogliano. I risultati di questo stile lavorativo vanno sia a vantaggio dell’azienda (in termini di produttività) sia a beneficio dei dipendenti (che apprezzano tale stile lavorativo).</p>



<p>Inoltre, da diversi mesi ASTW sta adottando sperimentalmente l’<a href="https://www.a-stw.com/settimana-lavorativa-corta/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">orario settimanale ridotto</mark></a>, ossia quattro ore a settimana in meno per tutti i lavoratori assunti a tempo pieno. Con il <em>caveat</em> di garantire la continuità del servizio, e quindi con una programmazione attenta della presenza dei lavoratori per ciascun ruolo aziendale, l’azienda registra la conservazione della produttività e, assieme, l’aumento del benessere dei dipendenti.</p>



<p>L’adozione di tecnologie sempre più a buon mercato ma, soprattutto, l’ascolto dei valori e delle esigenze dei dipendenti, lungi dall’essere una moda o, peggio, uno strumento di marketing, rappresentano in una<em> smart company</em> uno <strong>strumento di competitività</strong> e di <em>employee retention</em> in un’epoca stretta tra <em>quiet quitting </em>e <em>great resignation</em>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="has-small-font-size">Il numero completo di Genova Impresa è visionabile a <a href="https://www.mokazine.com/read/confindustria_genova/genova-impresa-2023-n-3" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">questo indirizzo</mark></a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/smart-company-astw-genova-impresa/">Smart Company: ASTW su Genova Impresa</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Blog sulla traduzione 2022: le migliori fonti di informazione</title>
		<link>https://www.a-stw.com/blog-sulla-traduzione-2022-le-migliori-fonti-di-informazione/</link>
					<comments>https://www.a-stw.com/blog-sulla-traduzione-2022-le-migliori-fonti-di-informazione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=16095</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da molti anni ormai, all’interno della sezione blog del nostro sito (disponibile anche nella sua versione inglese), cerchiamo di proporre ai lettori contenuti variegati e di qualità relativi al mondo della traduzione e dei servizi linguistici. Dalla machine translation agli ultimi progressi tecnologici, dagli sviluppi più recenti riguardanti il nostro settore alle notizie più interessanti, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/blog-sulla-traduzione-2022-le-migliori-fonti-di-informazione/">Blog sulla traduzione 2022: le migliori fonti di informazione</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da molti anni ormai, all’interno della sezione <a href="https://www.a-stw.com/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">blog</mark> </a>del nostro sito (disponibile anche nella sua versione <a href="https://www.a-stw.com/en/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">inglese</mark></a>), cerchiamo di proporre ai lettori contenuti variegati e di qualità relativi al mondo della traduzione e dei servizi linguistici. Dalla machine translation agli ultimi progressi tecnologici, dagli sviluppi più recenti riguardanti il nostro settore alle notizie più interessanti, con un occhio di riguardo per i nostri campi di specializzazione, ossia:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>life science</strong></li>



<li><strong>proprietà intellettuale</strong></li>



<li><strong>traduzioni tecniche</strong></li>



<li><strong>traduzioni legali</strong></li>



<li><strong>medical writing</strong></li>
</ul>



<p>Con l’obiettivo di fornire una visione quanto più possibile dettagliata del settore, proponiamo di settimana in settimana <strong>contenuti originali</strong>, nati dalla nostra esperienza e competenze, e <strong>selezioniamo i contributi </strong>offerti da magazine e blog di riferimento. Contenuti che vengono da noi rielaborati e arricchiti con nuovi spunti e riflessioni.</p>



<p>In ogni professione l’aggiornamento continuo è la chiave del successo. E questa affermazione è senza dubbio vera per tutti quei settori fortemente influenzati dall’innovazione tecnologica.</p>



<p><strong>Nuove tecniche, pratiche consolidate e strategie vincenti</strong>, il mercato del lavoro è sempre in evoluzione, e il settore della traduzione non fa certo eccezione.</p>



<p>Nel tentativo di offrire nuovi spunti a tutti i nostri lettori, oggi vogliamo condividere con voi quelle che riteniamo essere le migliori <strong>fonti di informazione reperibili online</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Slator</h3>



<p>Chi ci legge da tempo sa bene quanto apprezziamo gli input forniti da questo magazine online. Più volte citato all’interno dei nostri testi, <strong>Slator </strong>offre analisi di mercato e ricerche riguardanti l’intera <strong>industria globale della traduzione</strong>, con un occhio di riguardo alle start up, alle aziende di rilievo e agli aspetti finanziari del nostro mercato.</p>



<p>P.S. Nel 2020, il nostro <strong>CEO Domenico Lombardini</strong> ha contribuito alle pubblicazioni di Slator con un proprio testo, visionabile <a href="https://slator.com/use-of-modernmt-in-ip-and-life-science-translations-an-astw-case-study/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">qui</mark></a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">MultiLingual</h3>



<p>Un&#8217;altra realtà ben nota ai nostri lettori è senza dubbio <strong>MultiLingual</strong>.</p>



<p>Il magazine offre notizie sempre aggiornate sulla comunicazione multilingue, dalla <strong>traduzione </strong>alla <strong>localizzazione </strong>passando per la <strong>sottotitolazione </strong>e l’<strong>interpretazione</strong>. Propone inoltre fatti di cronaca che interessano le diverse realtà del settore, con una particolare attenzione nei confronti delle minoranze linguistiche.</p>



<p>Anche in questo caso, Domenico ha collaborato con la redazione del magazine per la pubblicazione di diversi articoli, visionabili <a href="https://multilingual.com/?s=domenico+lombardini" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">qui</mark></a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Proz.com</h3>



<p>Proz.com è la più grande comunità al mondo per <strong>linguisti freelance e LSP</strong>. La piattaforma offre ai traduttori di tutto il mondo il giusto contesto per sviluppare un proprio networking. Propone offerte di lavoro e argomenti di discussione, così come consigli utili e la possibilità bidirezionale di fornire feedback su traduttori e clienti.</p>



<p>All’interno del <a href="https://go.proz.com/blog" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">blog</mark></a> non mancano inoltre le risorse utili per tutte le figure operanti del mondo della traduzione.</p>



<p>Un vero e proprio punto di riferimento, sia per i linguisti in erba che per quelli più esperti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Aiti</h3>



<p>È giunto il momento di dedicare uno spazio alle realtà nostrane.</p>



<p>Nella sezione dedicata dell’<a href="https://aiti.org/it/news?page=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Associazione italiana traduttori e interpreti</mark></a> vengono promosse tutte le attività dell’Associazione e le comunicazioni del Consiglio Direttivo Nazionale. Il tutto arricchito da articoli interessanti e validi spunti di riflessione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Aniti</h3>



<p>Un’altra realtà italiana altrettanto autorevole è l’<strong>Associazione nazionale italiana traduttori</strong> <strong>e interpreti</strong>.</p>



<p>A questo <a href="https://www.aniti.it/categoria/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">link</mark> </a>è possibile informarsi sui diversi settori della traduzione, spaziando dalla traduzione turistica a quella medica, lasciandosi ispirare da spunti originali e consigli utili su come affrontare il lavoro di tutti giorni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Training for Translators</h3>



<p>Chiudiamo il nostro breve elenco con una risorsa molto utile per tutti i <strong>traduttori</strong>.</p>



<p><strong>Training for Translators</strong> è una realtà fondata nel 2006 dalla traduttrice e scrittrice Corinne McKay. All’interno del sito è possibile trovare corsi utili per muovere i primi passi nel settore della traduzione, acquistare libri sull&#8217;argomento, e, nella sezione <a href="https://www.trainingfortranslators.com/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">blog</mark></a>, carpire i “segreti” su come avviare e gestire al meglio una carriera da freelance.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><sub>Foto di <strong>Suzy Hazelwood</strong> da Pexels</sub></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/blog-sulla-traduzione-2022-le-migliori-fonti-di-informazione/">Blog sulla traduzione 2022: le migliori fonti di informazione</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.a-stw.com/blog-sulla-traduzione-2022-le-migliori-fonti-di-informazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dove operano i linguisti più influenti al mondo?</title>
		<link>https://www.a-stw.com/dove-operano-i-linguisti-piu-influenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e dintorni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=15559</guid>

					<description><![CDATA[<p>All’interno di un articolo pubblicato la scorsa settimana &#8211; Gli effetti negativi dell’inglese sulle scienze cognitive &#8211; abbiamo trattato il tema relativo alla forte presenza della lingua inglese nel mondo scientifico. Analizzando le possibili conseguenze negative di una costante così fortemente radicata, legata per sua natura all’origine e alle aree geografiche in cui i ricercatori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/dove-operano-i-linguisti-piu-influenti/">Dove operano i linguisti più influenti al mondo?</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>All’interno di un articolo pubblicato la scorsa settimana &#8211; <a href="https://www.a-stw.com/gli-effetti-negativi-dellinglese-sulle-scienze-cognitive/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Gli effetti negativi dell’inglese sulle scienze cognitive</mark></a> &#8211; abbiamo trattato il tema relativo alla forte presenza della lingua inglese nel mondo scientifico. Analizzando le possibili conseguenze negative di una costante così fortemente radicata, legata per sua natura all’origine e alle aree geografiche in cui i ricercatori operano, è sorto spontaneo un dubbio relativo al nostro mondo: <strong>dove operano i linguisti più influenti</strong>?</p>



<p>Facciamo un passo indietro.</p>



<p>Nel testo dell’articolo, visionabile al link inserito nel primo paragrafo, veniva riportato uno studio incentrato sull’influenza che il <strong>Paese nel quale si svolge l’attività di ricerca</strong>, e conseguentemente il sistema linguistico utilizzato, possono esercitare sulla ricerca stessa.</p>



<p>Gli autori, analizzando il campo delle scienze cognitive, sottolineavano che “gli scienziati di lingua inglese esplorano la natura della mente umana studiando altri individui di lingua inglese nei paesi di lingua inglese”.</p>



<p>Operando noi nel campo dei <strong>servizi linguistici da oltre 10 anni</strong>, è stato naturale chiederci quanto questa affermazione possa riguardare anche il mondo della <strong>linguistica</strong>.</p>



<p>Un dubbio che doveva essere risolto.</p>



<p>Ed è nel corso delle nostre indagini che ci siamo imbattuti nel contributo di <strong>Rocio Txabarriaga</strong>, scrittrice multilingue e Senior Research Analyst per Slator. Nell’articolo, visionabile <a href="https://slator.com/over-300-language-experts-made-the-most-cited-scientists-list/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">qui</mark></a>, vengono mostrati i <strong>300 linguisti</strong> presenti nella classifica degli scienziati “<strong>più citati al mondo</strong>”, e quindi, per logica conseguenza, i <strong>più influenti</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">I linguisti più influenti: i dati</h2>



<p>Nel suo testo Txabarriga riporta il dataset pubblicato agli inizi di ottobre da <strong>Elsevier BV</strong>.</p>



<p>La classifica è determinata dal numero di volte in cui gli scienziati di tutto il mondo sono citati in pubblicazioni diverse dalla propria.&nbsp;L’autrice, nella redazione del proprio contributo, ha selezionato il sottocampo “<strong>lingue e linguistica</strong>” alfine di ottenere una classifica esclusiva dei linguisti classificati.</p>



<p>Da qui, la nostra ricerca prende una strada diversa rispetto a quella intrapresa dalla scrittrice, per individuare <strong>le nazioni nelle quali i linguisti svolgono i propri studi</strong>.</p>



<p>La lista comprende esattamente <strong>243 studiosi</strong>, di cui 54 (il 57% dei primi 94 esperti) lavorano nell&#8217;elaborazione del <strong>linguaggio naturale</strong> e nell&#8217;<strong>intelligenza artificiale</strong>.&nbsp;</p>



<p>Il primo dato che traspare dall’elenco è che i primi due nomi, <strong>John Heritage</strong> e <strong>Noam Chomsky</strong>, rispettivamente della University of California e del MIT, lavorano per istituzioni con sede negli <strong>Stati Uniti</strong>.</p>



<p>I successivi <strong>29 linguisti</strong> operano per <strong>università europee</strong>, mentre il primo studioso al di fuori della sfera di influenza composta da USA e Unione Europea è il numero 32 della classifica, <strong>Robbie Goh</strong> per la <strong>National University of Singapore</strong>. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Trend che si ripete approssimativamente con le stesse proporzioni per l’intero elenco. <strong>USA</strong>, <strong>Regno Unito</strong> e <strong>Germania </strong>sono le nazioni che compaiono con maggiore frequenza nel dataset.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come interpretare i risultati?</h2>



<p>La differenza che emerge più distintamente rispetto alla ricerca condotta sulle <strong>scienze cognitive</strong> è la varietà di lingue parlate in questi Paesi. La ricerca infatti mostrava come l’influenza esercitata fosse dovuta alla lingua parlata nelle aree di lavoro dei ricercatori, ovvero l’inglese.</p>



<p>Qui possiamo notare un <strong>contesto notevolmente più variegato</strong>.</p>



<p>La presenza di <strong>sistemi linguistici diversi</strong> era forse prevedibile, vista la natura degli studi condotti. </p>



<p>I risultati della ricerca mostrano infatti un’apertura verso <strong>lingue e nazione differenti</strong>, capaci di arricchire il campo della linguistica con prospettive sempre diverse.</p>



<p>Tuttavia, <strong>vogliamo lasciare a voi lettori</strong> l’arduo compito di trarre <strong>le conclusioni</strong>.</p>



<p>La presenza di Università e istituti di ricerca di nazioni differenti è una condizione imprescindibile per garantire l’<strong>eterogeneità della ricerca</strong>? I Paesi nei quali vengono condotti gli studi influenzano i <strong>temi trattati</strong>?</p>



<p>Vi aspettiamo nella sezione <strong>commenti dei nostri canali social</strong>!</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide"/>



<p><sub>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/illustrazione-della-mappa-del-mondo-592753/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Aaditya Arora</a> da Pexels</sub></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/dove-operano-i-linguisti-piu-influenti/">Dove operano i linguisti più influenti al mondo?</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Squid Game evidenzia l&#8217;importanza della traduzione</title>
		<link>https://www.a-stw.com/squid-game-la-traduzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Oct 2021 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=12373</guid>

					<description><![CDATA[<p>Squid Game, la serie tv Netflix made in Corea è destinata a diventare lo show più visto della piattaforma di streaming. In qualsiasi lingua. Un successo mondiale. Nelle pagine Facebook di Netflix, dagli Stati Uniti alla Grecia, si possono trovare numerosi thread dedicati esclusivamente a questo show. Nelle due settimane e mezzo dalla sua uscita, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/squid-game-la-traduzione/">Squid Game evidenzia l&#8217;importanza della traduzione</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Squid Game, la serie tv Netflix made in Corea è destinata a diventare lo show più visto della piattaforma di streaming. In qualsiasi lingua.</p>



<p><strong>Un successo mondiale</strong>. Nelle pagine Facebook di Netflix, dagli Stati Uniti alla Grecia, si possono trovare numerosi thread dedicati esclusivamente a questo show. Nelle due settimane e mezzo dalla sua uscita, la serie ha ricevuto gli elogi da parte della critica internazionale non solo per il suo contenuto e la sua produzione, ma anche per la <strong>strategia di globalizzazione</strong>.</p>



<p>La serie ideata e diretta dal regista coreano Hwang Dong Hyuk è una critica aperta al capitalismo moderno. Ricca di scene cruente, elementi distopici e, nonostante l&#8217;adattamento Netflix per il pubblico internazionale, elementi culturali tipici della Corea del Sud.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Squid Game nel mondo</h2>



<p>Netflix decise di puntare sulla serie nel 2019, come parte di una strategia di estesi investimenti nelle produzioni in lingue diverse dall’inglese.</p>



<p>Il successo di <em>Squid</em>&nbsp;<em>Game</em>&nbsp;e il successo lievemente minore, ma non meno impressionante, di produzioni come&nbsp;<em>La Casa de Papel</em>&nbsp;(spagnola),&nbsp;<em>Lupin </em>(francese) e <em>Dark </em>(tedesca)&nbsp;mostrano chiaramente come la lingua inglese (intesa come lingua originale) non sia una prerogativa al successo mondiale. Ciononostante, come si può notare navigando sui vari social, i <strong>problemi di qualità della traduzione</strong> rimangono ancora un tema caldo.</p>



<p>Youngmi Mayer, <em>stand-up comedian</em> e podcaster di origini sudcoreane con più di 27 mila follower su Instagram e più di 267 mila su TikTok, ha utilizzato la piattaforma cinese per evidenziare alcuni problemi legati alla <strong>sottotitolazione inglese della serie</strong>; molti dei quali avevano a che fare con gli elementi della cultura coreana e il sistema di classe moderno.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>&#8220;Ho guardato Squid Game con i sottotitoli in inglese, e se non capisci il coreano non hai davvero guardato la stessa serie. La traduzione era pessima. Il dialogo è stato scritto così bene, ma niente di esso è stato preservato.&#8221;</em></p></blockquote>



<p><a href="https://twitter.com/ymmayer/status/1443671264091152396?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1443687926521647104%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es2_&amp;ref_url=https%3A%2F%2Fmultilingual.com%2Fsquid-game-smashes-barriers-and-records-highlights-importance-of-translation%2F" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">In un suo video</span></a>, ad esempio, mostra come il sottotitolo dica &#8220;Non sono un genio, ma ha comunque funzionato&#8221;. Dopo la revisione da parte di Mayer, la frase è più simile a&nbsp;&#8220;Sono molto intelligente. Non ho mai avuto la possibilità di studiare&#8221;, che, come spiega l&#8217;utente, è un tema molto sentito in corea.</p>



<p>La Mayer si è anche rivolta a Twitter per dire che rispetta e ammira il lavoro dei traduttori, sottolineando che sono spesso sovraccarichi di lavoro, sottopagati, poco rispettati e inondati di grandi volumi di contenuti.</p>



<p>La <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni/traduzioni-di-sottotitoli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">sottotitolazione</span> </a>può essere particolarmente complessa perché non solo è necessario comprendere intimamente <strong>le lingue e le culture di origine e di destinazione</strong> per effettuare una traduzione fedele, ma occorre rispettare vincoli di tempo e lunghezza del testo che non sono presenti in altre forme di traduzione. </p>



<p>Affidarsi a professionisti preparati, lasciando loro le giuste tempistiche, è sempre la soluzione migliore.</p>



<p>Stefano Gaffuri</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/squid-game-la-traduzione/">Squid Game evidenzia l&#8217;importanza della traduzione</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imminent: come Translated incentiva l&#8217;innovazione linguistica</title>
		<link>https://www.a-stw.com/imminent-centro-ricerca-translated/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Sep 2021 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=12232</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Ci auguriamo che Imminent possa essere il luogo in cui i leader di settore riescano a trovare una buona lettura, scoprire nuovi strumenti per ispirare nuove idee, condurre strategie e conoscere le tendenze imminenti&#8221;. Con queste parole Marco Trobetti, CEO di Translated, ha presentato il nuovo centro di ricerca. Attraverso questa piattaforma si vuole incoraggiare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/imminent-centro-ricerca-translated/">Imminent: come Translated incentiva l&#8217;innovazione linguistica</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>&#8220;Ci auguriamo che Imminent possa essere il luogo in cui i leader di settore riescano a trovare una buona lettura, scoprire nuovi strumenti per ispirare nuove idee, condurre strategie e conoscere le tendenze imminenti&#8221;. Con queste parole Marco Trobetti, CEO di Translated, ha presentato il nuovo centro di ricerca.</p>



<p>Attraverso questa piattaforma si vuole incoraggiare le varie parti interessate nell&#8217;industria linguistica a partecipare attivamente all&#8217;arricchimento della cultura globale. Ma attenzione, non è rivolta solamente agli LSP, qualsiasi azienda che abbia o desideri avere una strategia internazionale potrà trovarvi risorse utili, se non indispensabili, fornite da esperti del settore. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Imminent vuole essere l&#8217;ambiente in cui poter &#8220;discutere, coltivare, supportare, criticare e migliorare questa cultura multilingue&#8221;. Cultura, che ha sempre trovato in Translated un fermo sostenitore, basta pensare al cortometraggio &#8220;<a href="https://www.a-stw.com/lara-un-film-di-translated/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Lara</span></a>&#8220;, un vero e proprio tributo alla natura multilingue del mondo.</p>



<p>La prima edizione del <a href="https://imminent.translated.com/imminent-annual-report-2021?localization_buyer=&amp;utm_source=slator&amp;utm_medium=article&amp;utm_campaign=imminent" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">report annuale</span></a>&nbsp;include articoli informativi curati da sostenitori dell&#8217;industria linguistica, capaci di coprire una vasta gamma di argomenti.&nbsp;Dall&#8217;intelligenza artificiale e la traduzione automatica alle strategie di e-commerce per la Cina, il tutto arricchito da approfondimenti sul futuro dei servizi linguistici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Non sempre l&#8217;innovazione richiede la tecnologia</h2>



<p>Tramite Imminent l&#8217;agenzia di servizi linguistici romana mira a fornire l&#8217;impulso all&#8217;innovazione in due aree specifiche: tecnologia e creatività.</p>



<p>Per dirlo con le parole di Salvatore Giammarresi (responsabile della localizzazione per Airbnb) raccolte all&#8217;interno del report: “non sempre l&#8217;innovazione richiede la tecnologia”; aggiungendo che &#8220;le innovazioni non tecnologiche di solito non richiedono grandi investimenti e possono essere realizzate step-by-step&#8221;. Giammarresi sostiene inoltre che chiunque sia coinvolto nel mondo della localizzazione possa di fatto essere fonte di innovazione.</p>



<p>Sono proprio queste le basi che hanno portato Translated a finanziare <a href="https://imminent.translated.com/research-grants?utm_source=slator&amp;utm_medium=article&amp;utm_campaign=imminent" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">cinque borse di ricerca</span></a>, per un valore complessivo di 100.000 euro, destinate a qualsiasi settore all&#8217;interno di&nbsp;<a href="https://imminent.translated.com/research-grants?utm_source=slator&amp;utm_medium=article&amp;utm_campaign=imminent" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">cinque grandi temi</span></a>.&nbsp;Temi che riguardano tanto gli aspetti qualitativi della localizzazione quanto quelli quantitativi. Saranno ammessi progetti autonomi e ricerche esistenti, i candidati dovranno sottoporre un riassunto di 250 parole capace di descrivere il problema che intendono risolvere, accompagnato da altri materiali (<a href="https://imminent.translated.com/research-grants?utm_source=slator&amp;utm_medium=article&amp;utm_campaign=imminent" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">ulteriori informazioni qui</span></a>), entro la scadenza fissata per il <a href="https://imminent.translated.com/research-grants?utm_source=slator&amp;utm_medium=article&amp;utm_campaign=imminent#:~:text=Submission%20deadline%3A%20October%2031%2C%202021." target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">31 ottobre 2021</span></a>.</p>



<p>Gli incentivi saranno destinati a startupper, ricercatori, innovatori, autori, laboratori universitari, associazioni e aziende di tutto il mondo. Le proposte vincitrici delle borse saranno annunciate nel mese di novembre.</p>



<p>Stefano Gaffuri</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/imminent-centro-ricerca-translated/">Imminent: come Translated incentiva l&#8217;innovazione linguistica</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Machine Translation. In arrivo il secondo libro a cura del nostro CEO</title>
		<link>https://www.a-stw.com/machine-translation-sfide-e-opportunita-domenico-diego/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Apr 2021 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Machine Translation]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=11022</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nei prossimi giorni sarà acquistabile online il testo &#8220;Machine translation &#8211; Sfide e opportunità per il traduttore professionista&#8220;, a cura di Domenico Lombardini e Diego Cresceri. Non è la prima volta che il nostro e il CEO di Creative Words collaborano alla stesura di un testo, frutto di anni di esperienza nel settore della traduzione. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/machine-translation-sfide-e-opportunita-domenico-diego/">Machine Translation. In arrivo il secondo libro a cura del nostro CEO</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nei prossimi giorni sarà acquistabile online il testo &#8220;<strong>Machine translation &#8211; Sfide e opportunità per il traduttore professionista</strong>&#8220;, a cura di <a href="https://www.a-stw.com/staff/domenico-lombardini/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Domenico Lombardini</span></a> e <a href="https://creative-words.com/diego-cresceri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Diego Cresceri</span></a>.</p>



<p>Non è la prima volta che il nostro e il CEO di Creative Words collaborano alla stesura di un testo, frutto di anni di esperienza nel settore della traduzione. Il primogenito nato dall&#8217;amicizia e stima reciproca è reperibile su Amazon, &#8220;<a href="https://www.amazon.it/Machine-translation-usarla-professionale-bilingue/dp/8825528744" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Machine translation – Come usarla in modo professionale</span></a>&#8221; pubblicato da Aracne Editrice nel 2019. Il titolo eloquente rende subito chiaro l’approccio pratico e concreto di questo piccolo manuale ricco di spunti e informazioni, che vede inoltre la partecipazione di <a href="https://www.a-stw.com/staff/francesco-mana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Francesco Mana</span></a>, Project Manager Senior di ASTW.</p>



<p>Ma torniamo alla nuova e imminente pubblicazione. Per dirla con le parole di Domenico:</p>



<p><em>Si dice che la Machine Translation rappresenti il prossimo cambio di paradigma nel settore dei servizi linguistici. In realtà, siamo già oltre: la MT è, già oggi, uno strumento imprescindibile per traduttori e Language Service Provider […]</em></p>



<p>Il testo offre quindi una panoramica approfondita e dettagliata dello stato dell&#8217;arte, affrontando in maniera esaustiva le tematiche inerenti ai nuovi sistemi di MT e le teorie a essi collegati. Delle tariffe riconosciute ai post-editor, soffermandosi sull&#8217;implementazione quotidiana di questi strumenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ma, chi sono Domenico e Diego?</h2>



<p>Per chi già non li conoscesse, vi presento ora i curatori di questo progetto.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><a href="https://www.linkedin.com/in/domenico-lombardini-11251018/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Domenico Lombardini</span></a></h4>



<p>Laureato in Scienze Biologiche, è stato capace di trasformare, nell’arco di pochi anni, una professione individuale e l’attività di freelance in un’azienda solida e dai forti valori nel settore della traduzione brevettuale, legale, medico-scientifica e tecnica.</p>



<div class="wp-block-image is-style-rounded"><figure class="alignright size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2021/04/Domenico-Lombardini.jpg" alt="" class="wp-image-11036" width="280" height="182" srcset="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2021/04/Domenico-Lombardini.jpg 560w, https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2021/04/Domenico-Lombardini-300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 280px) 100vw, 280px" /></figure></div>



<p>Si è occupato di traduzione e <a href="https://www.a-stw.com/servizi/medical-writing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">medical writing</span></a> e si occupa di filosofia, filosofia della scienza, religione, antropologia, poesia. Ha pubblicato libri, manuali e raccolte di poesie.</p>



<p>Il sogno di Domenico era creare un’azienda dai forti valori umanistici nel solco dei grandi imprenditori umanisti che ci hanno preceduto, come Adriano Olivetti. È per questo che fonda ASTW, e lavorando giorno dopo giorno, migliorando capacità gestionali e organizzative, anche grazie all’apporto dei suoi collaboratori, riesce a costruire proprio l’azienda che desiderava, in continuo miglioramento.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><a href="https://www.linkedin.com/in/diego-cresceri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Diego Cresceri</span></a></h4>



<p>Inguaribile ottimista e sognatore instancabile, leader del miglior team che potesse desiderare.</p>



<div class="wp-block-image is-style-rounded"><figure class="alignright size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2021/04/1a27fa4692142ba2da39671e5d914036_Diego_Cresceri.jpg" alt="" class="wp-image-11041" width="280" height="182"/></figure></div>



<p>Laureato in Interpretariato, lavora nel settore della localizzazione dal 2005: ha iniziato come traduttore, passando ben presto a lavorare come Project Manager e infine come Chief Operations Officer per una agenzia di traduzione, prima di decidere di iniziare la sua nuova attività creando la sua propria agenzia di traduzione.</p>



<p>In Creative Words si occupa di crescita aziendale, concentrandosi in particolare sull’utilizzo della tecnologia per fornire ai clienti servizi sempre più rapidi ed efficienti.</p>



<p>Appassionato di lingue, dal 2010 insegna <em>machine translation post-editing</em> in diverse università e corsi postlaurea.</p>



<p>Insomma, due pesi massimi del mondo della traduzione. Che ancora una volta hanno raccolto e selezionato contributi a cura dei migliori esperti di settore dando vita a una pubblicazione utile a chiunque voglia conoscere meglio la machine translation e farne una preziosa alleata nella propria vita professionale.</p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p>Maggiori informazioni sull&#8217;uscita del libro saranno disponibili (a brevissimo) sui nostri profili social!</p>



<p>Stay tuned.</p>



<p><a href="https://www.linkedin.com/in/stefano-gaffuri-traduttore/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Stefano Gaffuri</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/machine-translation-sfide-e-opportunita-domenico-diego/">Machine Translation. In arrivo il secondo libro a cura del nostro CEO</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un articolo su traduzione brevettuale e dintorni su Multilingual (a cura di Domenico Lombardini).</title>
		<link>https://www.a-stw.com/multilingual-domenico-lombardini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2020 09:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Machine Translation]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzione brevettuale]]></category>
		<category><![CDATA[Multilingual magazine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=9018</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Patent Translation: an overview of a niche market&#8220;. Questo è il titolo dell’articolo elaborato dal nostro CEO Domenico Lombardini per il celebre e autorevole magazine Multilingual. La rivista Così come evidenziato nel loro sito web, Multilingual si occupa di approfondire ed esporre i punti nevralgici dell’incontro tra due mondi: le lingue e il mercato. Arricchendo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/multilingual-domenico-lombardini/">Un articolo su traduzione brevettuale e dintorni su Multilingual (a cura di Domenico Lombardini).</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>&#8220;<strong>Patent Translation: an overview of a niche market</strong>&#8220;. Questo è il titolo dell’articolo elaborato dal nostro <a aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" href="https://www.a-stw.com/staff/domenico-lombardini/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CEO Domenico Lombardini</a> per il celebre e autorevole <em><a aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" href="https://multilingual.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">magazine</a></em> Multilingual.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La rivista</h2>



<p>Così come evidenziato nel loro <a aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" href="https://multilingual.com/about/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito web</a>, Multilingual si occupa di approfondire ed esporre i punti nevralgici dell’incontro tra due mondi: le lingue e il mercato. Arricchendo il tutto con articoli interessanti e variegati sulle realtà specifiche di questi due mondi. È un vero e proprio punto di riferimento internazionale per l&#8217;industria della traduzione, nonché punto d&#8217;incontro tra domanda di servizi linguistici e offerta.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il contributo del nostro CEO</h2>



<p>Nell&#8217;articolo vengono affrontate le caratteristiche principali del mondo della <strong>traduzione brevettuale</strong>.</p>



<p>Cosa è un brevetto? Come è possibile convalidarlo in altri paesi? Come affrontarne la traduzione? Questi sono i temi fondamentali del contributo apparso sul numero di novembre-dicembre di Multilingual, a cura di Domenico Lombardini, CEO di ASTW.<em> </em>L&#8217;articolo affronta, inoltre, il rapporto tra traduzione brevettuale e CAT Tool (<em>machine translation</em>, <em>termbase</em> e memorie di traduzione). Offrendo, infine, una panoramica sul mondo del lavoro e sulla professionalità ed esperienza richiesta ai linguisti, sottolineando l’importanza della collaborazione e del supporto reciproco all’interno del <em>team</em> di lavoro.  </p>



<p>Per chi volesse leggerlo, <a aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" href="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2020/11/Patent-Transaltion-an-overview-of-a-niche-market-1.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a> è presente l&#8217;articolo completo.</p>



<p>Stefano Gaffuri</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/multilingual-domenico-lombardini/">Un articolo su traduzione brevettuale e dintorni su Multilingual (a cura di Domenico Lombardini).</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Due certificazioni sono meglio di una</title>
		<link>https://www.a-stw.com/due-certificazioni-sono-meglio-di-una/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2020 09:12:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Machine Translation]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzione]]></category>
		<category><![CDATA[Certificazioni ISO]]></category>
		<category><![CDATA[ISO 17100:2015]]></category>
		<category><![CDATA[ISO 18587:2017]]></category>
		<category><![CDATA[Post-editing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=8674</guid>

					<description><![CDATA[<p>Siamo molto orgogliosi di comunicare di aver ottenuto le certificazioni ISO 17100:2015 e ISO 18587:2017. Questa è una pietra miliare per ASTW: in questi anni, abbiamo profuso impegno e sacrificio per soddisfare le crescenti richieste dei nostri clienti, ma è il requisito della qualità a essere la condicio sine qua non, un requisito che può [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/due-certificazioni-sono-meglio-di-una/">Due certificazioni sono meglio di una</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Siamo molto orgogliosi di comunicare di aver ottenuto le certificazioni <a href="https://www.iso.org/standard/59149.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ISO 17100:2015</a> e <a href="https://www.iso.org/standard/62970.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ISO 18587:2017</a>. Questa è una pietra miliare per ASTW: in questi anni, abbiamo profuso impegno e sacrificio per soddisfare le crescenti richieste dei nostri clienti, ma è il requisito della qualità a essere la condicio sine qua non, un requisito che può essere garantito solo con l&#8217;implementazione di processi aziendali atti a garantire, in qualsiasi momento e in qualsiasi condizione, la qualità dei servizi offerti.</p>



<p>Ma di cosa parliamo quando ci riferiamo alla certificazione della qualità nel settore dei servizi linguistici?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Servizi di traduzione</h2>



<p>ISO 17100:2015</p>



<p>In sostituzione della precedente UNE-EN 15038:2006, questa certificazione raggruppa <em>“tutte le disposizioni per fornitori di servizi di traduzione (TSP) per quanto concerne la gestione dei processi di base, i requisiti minimi di qualifica, la disponibilità e la gestione delle risorse nonché altre azioni necessarie per la fornitura di un servizio di qualità”</em>.</p>



<p>Mira quindi a <strong>certificare e garantire alti standard qualitativi</strong>, non solo del prodotto finale ma di tutto il processo traduttivo. Dalla presa in carica della richiesta di traduzione alla consegna finale.</p>



<p>Specifica i <strong>requisiti necessari</strong> e relativi a tutti gli step del <strong>processo di traduzione</strong>, valutando, tra le altre cose:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>i processi di gestione delle richieste di preventivo, il trattamento dei dati del cliente, le indagini e la raccolta di informazioni necessarie, gli aspetti tecnici e operativi nella gestione e preparazione dei vari progetti</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li>le qualifiche e le competenze professionali degli addetti ai lavori, che siano traduttori o revisori, in house o freelance</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li>ll processo di traduzione vero e proprio, nelle sue diverse fasi di sviluppo, dalla traduzione alla revisione e correzione</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li>le attività successive alla traduzione, soffermandosi in particolare sul rispetto degli accordi presi con il cliente in fase di presa in carica del lavoro</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Servizi di Machine Translation e Post-editing </h2>



<p>ISO 18587:2017</p>



<p>Così come per la ISO 17100, questa certificazione stabilisce i requisiti necessari per garantire la qualità, <strong>sia del processo sia del prodotto</strong>, focalizzandosi sul post-editing della traduzione automatica.</p>



<p>Riprendendo nuovamente la norma descritta sopra, questa certificazione valuta non solo il risultato finale ma tutta la “filiera”. Dal <strong>pre-editing</strong> alle <strong>qualifiche </strong>dei post-editor (peraltro le stesse richieste ai traduttori nella ISO 17100:2015), dal <strong>processo di post-editing</strong> alle <strong>competenze tecniche e procedurali</strong> dei professionisti.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading">Certificazioni e qualità garantita</h2>



<p>Con l’ottenimento di queste certificazioni, ASTW è in grado di fornire un&#8217;ulteriore prova dell’elevata qualità del proprio lavoro. Come moltissimi clienti hanno già avuto modo di constatare, lavoriamo esclusivamente con <strong>linguisti esperti e qualificati</strong>, seguendo rigorosi <a aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" href="https://www.a-stw.com/astw-e-la-traduzione-brevettuale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">processi di traduzione e post-editing</a> consolidati negli anni.</p>



<p><strong>Precisione, affidabilità e serietà</strong> sono le colonne portanti del nostro lavoro, le fondamenta sulle quali sviluppiamo i nostri progetti.</p>



<p>Queste certificazioni, visionabili qui (<a aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" href="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2020/10/ATC-ISO-Standard-Certificate-17100-ASTW-2.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ISO 17100:2015</a> e <a aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" href="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2020/10/ATC-ISO-Standard-Certificate-ISO-18587-ASTW-1.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ISO 18587:2017</a>), ne sono la riprova.</p>



<p>Stefano Gaffuri</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/due-certificazioni-sono-meglio-di-una/">Due certificazioni sono meglio di una</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Transcreazione: traduzione e creazione insieme</title>
		<link>https://www.a-stw.com/transcreazione-traduzione-e-creazione-insieme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2020 16:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzione]]></category>
		<category><![CDATA[Adattamento]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Transcreation]]></category>
		<category><![CDATA[Transcreazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=8608</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il termine transcreazione nasce dall’unione di due parole inglesi: translation e creation. Traduzione e creazione sono quindi le parole chiave di questo processo. Definizione generale La transcreazione è una traduzione creativa, tramite la quale il messaggio non viene solamente tradotto o adattato (localizzazione) bensì può subire un processo di riscrittura, agendo sull’idea di base, sul [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/transcreazione-traduzione-e-creazione-insieme/">Transcreazione: traduzione e creazione insieme</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il termine <strong>transcreazione </strong>nasce dall’unione di due parole inglesi: <strong><em>translation</em> </strong>e <em><strong>creation</strong></em>. Traduzione e creazione sono quindi le parole chiave di questo processo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Definizione generale</strong></h2>



<p>La transcreazione è una <strong>traduzione creativa</strong>, tramite la quale il messaggio non viene solamente tradotto o adattato (<a href="https://www.a-stw.com/traduzioni/internazionalizzazione-e-localizzazione/">localizzazione</a>) bensì può subire un <strong>processo di riscrittura</strong>, agendo sull’idea di base, sul tono, il contesto e la funzione del messaggio, non solo sul testo.</p>



<p><em>Il mondo è bello perché è vario</em>, dice un vecchio detto, ma proprio questa varietà può comportare notevoli difficoltà nell’<strong>internazionalizzazione</strong> di un prodotto, ad esempio, o di una campagna pubblicitaria. In questi anni di <strong>globalizzazione </strong>e forte migrazione, le differenze sociali e culturali degli abitanti delle varie nazioni del mondo è sotto gli occhi di tutti.</p>



<p>Ma i fraintendimenti e le incomprensioni non nascono solamente da divergenze di carattere nazionale, bensì regionale. Non ci credete? Vi racconto un aneddoto:</p>



<p><em>Ero a cena da un amico di scuola, senza pensarci a tavola versai l’acqua al padre porgendo la bottiglia dal lato esterno della mano (il contrario del gesto consueto), ricevendo anziché l’atteso “grazie” un’occhiataccia di rimprovero. Il mio compagno mi spiegò poi che in diverse regioni italiane, a suo dire del sud Italia, questo gesto viene visto come mancanza di rispetto. Io, genovese doc, ne ero totalmente all’oscuro, imparai quella sera.</em></p>



<p>Ecco perché la transcreazione necessità di <strong>professionisti esperti nella cultura del luogo target</strong>, capaci di eliminare i problemi ed esaltare le doti del messaggio.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Principali campi di applicazione</strong></h2>



<p>La transcreazione trova terreno fertile in tutti quei testi ricchi di sfumature, frutto del lavoro di redattori abili e per i quali spesso la traduzione non basta. Sto parlando dei<strong> testi pubblicitari</strong> e delle <strong>campagne di marketing</strong>, dei <strong>siti web</strong> e delle <strong>pagine social</strong>. In questi contesti il messaggio segue l’imperativo dell’efficacia.</p>



<p>Una buona campagna pubblicitaria, ad esempio, dovrà tenere in considerazione tutti gli aspetti legati alla cultura, non solo alla lingua, dei possibili clienti. Rispettando i tabù e <strong>conquistando senza offendere</strong>, servendosi di tutte le peculiarità linguistiche e soprattutto culturali.</p>



<p>Successo e fallimento dell’iniziativa sono nelle mani dell’esperto in transcreazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Transcreazione e <strong>Coca Cola </strong></h2>



<p>Parliamo di uno degli esempi più noti di transcreazione ben riuscita, la <strong>campagna </strong><em><a href="https://www.ilpost.it/2014/09/28/nomi-bottiglie-coca-cola/#:~:text=Negli%20Stati%20Uniti%2C%20ad%20esempio,stati%20Alex%2C%20Jess%20e%20Chris.">“Share a Coke”</a></em> made in Coca Cola.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2020/10/Coca-Cola-Transcreazione.jpg" alt="" class="wp-image-8617" width="222" height="333" srcset="https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2020/10/Coca-Cola-Transcreazione.jpg 634w, https://www.a-stw.com/wp-content/uploads/2020/10/Coca-Cola-Transcreazione-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 222px) 100vw, 222px" /></figure></div>



<p>Campagna nata in Australia, dove sulle etichette della famosissima bevanda è stato sostituito il logo Coca Cola con i nomi più comuni del continente. Un successo strabiliante.</p>



<p>La <strong>multinazionale </strong>decise quindi di adattare questo contenuto al pubblico statunitense, inserendo i nomi più comuni, dei ragazzi sotto i 20 anni, delle varie nazioni americane. In questo caso sarebbe più corretto parlare di localizzazione, visto che l’oggetto dell’adattamento è stato il messaggio e non l’idea, “traducendo” quelli che sono i nomi più comuni.</p>



<p>In Inghilterra, invece, oltre ai soliti nomi propri con maggior frequenza, numerose bottiglie riportavano i nominativi “Will” e “Kate”, in occasione della nascita del primo figlio della coppia reale. Un avvenimento di notevole interesse per tutta la nazione. In questo caso si parla di transcreazione vera e propria, il messaggio non solo è adattato ma “ripensato” per la cultura <em>target</em>, <strong>adattando l’idea al periodo storico.</strong></p>



<p>È un dato di fatto ormai, il commercio globale e l’internazionalizzazione non possono fare a meno di questo <strong>processo linguistico.</strong></p>



<p>Stefano Gaffuri</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/transcreazione-traduzione-e-creazione-insieme/">Transcreazione: traduzione e creazione insieme</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rifinanziamento dei bandi Marchi +3, Disegni +4 e Brevetti +</title>
		<link>https://www.a-stw.com/rifinanziamento-marchi3-disegni4-e-brevetti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2020 13:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[bandi]]></category>
		<category><![CDATA[Brevetti+]]></category>
		<category><![CDATA[Disegni+4]]></category>
		<category><![CDATA[Marchi+3]]></category>
		<category><![CDATA[UIBM]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=8496</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato nuovi fondi al fine di rifinanziare i bandi Marchi+3, Disegni+4 e Brevetti+, e pubblicato i decreti di riapertura degli sportelli dedicati. Gli sportelli riapriranno tra settembre e ottobre. Questa misura, preannunciata dall’UIBM in data 15 giugno 2020 e prospettata dallo stesso Ufficio Italiano Brevetti e Marchi la settimana [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/rifinanziamento-marchi3-disegni4-e-brevetti/">Rifinanziamento dei bandi Marchi +3, Disegni +4 e Brevetti +</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato nuovi fondi al fine di rifinanziare i bandi Marchi+3, Disegni+4 e Brevetti+, e pubblicato i decreti di riapertura degli sportelli dedicati.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Gli sportelli riapriranno tra settembre e ottobre.</h3>



<p>Questa misura, preannunciata dall’<a href="https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/">UIBM</a> in data 15 giugno 2020 e prospettata dallo stesso Ufficio Italiano Brevetti e Marchi la settimana precedente, quando il 10 giugno all’apertura degli sportelli per il bando Marchi +3 era seguita una repentina chiusura e sospensione dello stesso per esaurimento dei fondi complessivi. Come evidenziato dal comunicato sulla sospensione, le domande presentate saranno prese in considerazione fino all’assegnazione delle risorse disponibili, seguendo l’ordine cronologico del protocollo online.</p>



<h2 class="wp-block-heading">MARCHI +3</h2>



<p><strong>Obiettivo</strong>: agevolare la registrazione di marchi dell’Unione Europea, e di marchi internazionali. Rispettivamente presso l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) e l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI)</p>



<p><strong>Fondi</strong>: 4.000.000 euro circa</p>



<p><strong>Data apertura</strong>: 30 settembre 2020 ore 09:00</p>



<p>Il bando <a href="https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/marchi-3-bando-per-la-concessione-di-agevolazioni-alle-imprese-per-la-registrazione-a-livello-comunitario-ed-internazionale-dei-marchi-nazionali/riapre-il-bando-marchi-3">Marchi +3</a>, riaperto questa mattina alle ore 09:00 (30 settembre 2020), ha ricevuto un rifinanziamento di 4 milioni di euro. Nella stessa mattinata, a distanza di alcune ora dalla riapertura, sul <a href="https://www.marchipiu3.it/">sito internet</a> dedicato è stato pubblicato il seguente aggiornamento: <em>Si comunica che in considerazione dell’esaurimento delle risorse stanziate, a seguito delle prenotazioni pervenute, alle ore 9:04:16 del 30 settembre 2020 è stata sospesa l’acquisizione del protocollo on line preordinato alla presentazione delle domande di agevolazione per favorire la registrazione di marchi dell&#8217;Unione Europea e internazionali (Marchi+3).&nbsp;</em></p>



<p>Fondi esauriti insomma.</p>



<h2 class="wp-block-heading">DISEGNI +4</h2>



<p><strong>Obiettivo</strong>: valorizzazione dei modelli o disegni industriali sul mercato nazionale e internazionale e riconoscimento dei titoli di proprietà industriale.</p>



<p><strong>Fondi</strong>: 14.000.000 euro circa</p>



<p><strong>Data apertura</strong>: 14 ottobre 2020 ore 09:00</p>



<p>Il bando <a href="https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/disegni-4-bando-per-la-concessione-di-agevolazioni-alle-imprese-per-la-valorizzazione-dei-disegni-e-modelli">Disegni +4</a> riaprirà gli sportelli dedicati in data 14 ottobre 2020, alle ore 09:00. Visto il grande successo delle misure volte a sostenere la tutela e la valorizzazione di marchi, brevetti e design, si consiglia un’azione tempestiva nella richiesta di detti fondi. Fondi che per il bando in oggetto ammontano a 14 milioni di euro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">BREVETTI +</h2>



<p><strong>Obiettivo</strong>: valorizzazione economica e sfruttamento dei brevetti sul mercato nazionale e internazionale.</p>



<p><strong>Fondi</strong>: 25.000.000 euro circa</p>



<p><strong>Data apertura</strong>: 21 ottobre 2020 ore 12:00</p>



<p>L’ultimo dei bandi rifinanziati a seguito del decreto direttoriale adottato dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, denominato <a href="https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/brevetti-bando-per-la-concessione-di-agevolazioni-alle-imprese-per-la-valorizzazione-economica-dei-brevetti">Brevetti+</a>, consentirà la presentazione delle domande a partire dalle ore 12:00 del 21 ottobre 2020 e sarà finanziato per 25 milioni di euro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Domande vecchie e nuove</h2>



<p>Alla riapertura dei bandi verranno prese in considerazione, e di conseguenza avviate all’esame istruttorio, tutte le domande già presentate al momento dell’ultima apertura degli sportelli e rimaste prive di copertura finanziaria. Le nuove domande potranno essere presentate nelle date sopraindicate.</p>



<p>Usufruendo di questi bandi si otterrà un contributo a fondo perduto fino all’80% circa delle spese ammesse, gli importi possono variare in base alle attività agevolate.</p>



<p>Non esitate a <a href="https://www.a-stw.com/contatti/">contattarci </a>per ulteriori informazioni e chiarimenti. </p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/rifinanziamento-marchi3-disegni4-e-brevetti/">Rifinanziamento dei bandi Marchi +3, Disegni +4 e Brevetti +</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
