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	<title>Traduzioni mediche e farmaceutiche Archivi - ASTW</title>
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	<description>BRIDGING IDEAS, WORDS, AND VISION</description>
	<lastBuildDate>Thu, 21 Sep 2023 17:43:34 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Traduzioni mediche e farmaceutiche Archivi - ASTW</title>
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	<item>
		<title>OMS 2023: coinvolgere i pazienti per la sicurezza dei pazienti</title>
		<link>https://www.a-stw.com/coinvolgere-pazienti-cure/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Sep 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Medical writing]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzioni mediche e farmaceutiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 17 settembre scorso si è celebrata la giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti, un’iniziativa promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) volta a sensibilizzare opinione pubblica e professionisti sull&#8217;importanza della sicurezza dei pazienti nel sistema sanitario. Il tema di quest’anno ha voluto sottolineare la valenza fondamentale dell’inclusione e del corretto accesso a informazioni, diagnosi, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 17 settembre scorso si è celebrata la giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti, un’iniziativa promossa dall’<strong>Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)</strong> volta a sensibilizzare opinione pubblica e professionisti sull&#8217;importanza della sicurezza dei pazienti nel sistema sanitario. Il tema di quest’anno ha voluto sottolineare la valenza fondamentale dell’inclusione e del corretto accesso a informazioni, diagnosi, cure e procedure. Il tutto ben riassunto dal leitmotiv “<strong>coinvolgere i pazienti per la sicurezza dei pazienti</strong>”.</p>



<p>Il focus del 2023 voleva essere un riconoscimento del ruolo cruciale che pazienti, famiglie e operatori sanitari svolgono nel garantire la sicurezza dell&#8217;assistenza sanitaria. Tramite lo slogan “<strong>Alzare la voce dei pazienti</strong>” l’OMS ha voluto accendere i riflettori sul lavoro di tutte le parti interessate.</p>



<p>Lavoro e impegno capaci di assicurare un fruttuoso coinvolgimento del paziente nella formulazione e gestione delle sue cure.</p>



<p>Questo perché, come ben espresso dall’Organizzazione: “Le prove dimostrano che quando i pazienti vengono trattati come partner nella loro cura, si ottengono<strong> vantaggi significativi in ​​termini di sicurezza</strong>, soddisfazione e risultati sanitari. Diventando membri attivi del team sanitario, i pazienti possono contribuire alla <strong>sicurezza delle loro cure</strong> e a quella del sistema sanitario nel suo complesso.”</p>



<p>Affinché tutto ciò accada, l’evento di quest’anno ha proposto quattro obiettivi principali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Aumentare</strong> la consapevolezza globale sull’importanza di questo tema.</li>



<li><strong>Coinvolgere</strong> tutte le parti interessate, dal personale medico ai decisori politici.</li>



<li><strong>Consentire</strong> l’accesso alle informazioni sanitarie a pazienti e familiari.</li>



<li><strong>Sostenere</strong> il piano d’azione globale per la sicurezza del paziente.</li>
</ul>



<p>Una <strong>piccola parte</strong> in questa missione può essere svolta dai <em>language service provider, </em>impegnati nel garantire l’<strong>accesso linguistico</strong> a medici e pazienti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Coinvolgere i pazienti: il ruolo di traduttori e interpreti</h2>



<p>“L’assistenza sanitaria sicura è una partnership, in cui tutti hanno un ruolo da svolgere. Soprattutto i pazienti stessi”. </p>



<p>Con questo estratto, tratto dalle osservazioni del <strong>Dr. Liam Donaldson</strong> (pubblicate sul sito dell’OMS e visionabili <a href="https://www.who.int/director-general/speeches/detail/who-director-general-s-opening-remarks-at-world-patient-safety-day-2023---who-global-conference---12-september-2023" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">qui</mark></a>) vogliamo riprendere un tema già trattato all’interno dei nostri canali.</p>



<p class="has-small-font-size"><em>Leggi anche:</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-small-font-size"><a href="https://www.a-stw.com/traduzioni-mediche-pazienti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Le traduzioni mediche migliorano la vita dei pazienti</mark></em></a></li>



<li class="has-small-font-size"><a href="https://www.a-stw.com/assistenza-sanitaria-in-lingua/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Assistenza sanitaria: l’accesso linguistico negli ospedali</mark></em></a></li>



<li class="has-small-font-size"><em><a href="https://www.a-stw.com/telemedicina-e-accesso-linguistico/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Telemedicina e accesso linguistico: il case study statunitense</mark></a></em></li>
</ul>



<p>Il coinvolgimento dei pazienti, come abbiamo visto, rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide per i sistemi sanitari.</p>



<p>Coinvolgimento che per alcuni pazienti risulta <strong>ancora più ostico e complicato</strong>.</p>



<p>Parliamo di tutti quei casi in cui le parti interessate non condividono uno stesso <strong>sistema linguistico e/o retaggio culturale</strong>. Com’è possibile includere il paziente nel processo di cura e guarigione, se non è possibile avere una <strong>comunicazione chiara e completa</strong>?</p>



<p>Le <strong>barriere linguistiche</strong> rappresentano un ostacolo in svariati ambiti professionali, ma uno dei più colpiti dai suoi aspetti negativi è proprio il <strong>settore medico</strong>.</p>



<p>La traduzione medica può abbattere queste barriere, consentendo di <strong>coinvolgere i pazienti per la sicurezza dei pazienti</strong>. Indiscriminatamente.</p>



<p>Per sapere di più sui servizi di <strong>traduzione medica</strong> e <strong>medical writing</strong>, segui i link qui sotto:</p>



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<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.a-stw.com/traduzioni-mediche-life-science/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Traduzioni mediche</mark></a></li>
</ul>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.a-stw.com/medical-writing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Medical writing</mark></a></li>
</ul>
</div>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>YouTube e l’informazione medica: il programma per creator THE-IQ</title>
		<link>https://www.a-stw.com/youtube-health-informazione-medica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Sep 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzioni mediche e farmaceutiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Agli inizi di settembre il direttore di YouTube Health, Garth Graham, ha annunciato l’avvio del THE-IQ Creator Program, un concorso per creator destinato alla diffusione dell’informazione medica in svariate lingue. Per chi non la conoscesse, YouTube Health è la sezione della celebre piattaforma di video in streaming nata per consentire una corretta informazione medica a [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Agli inizi di settembre il direttore di <strong>YouTube Health</strong>, Garth Graham, ha annunciato l’avvio del <strong>THE-IQ Creator Program</strong>, un concorso per creator destinato alla diffusione dell’informazione medica in svariate lingue.</p>



<p>Per chi non la conoscesse, YouTube Health è la sezione della celebre piattaforma di video in streaming nata per consentire una corretta <strong>informazione medica</strong> a tutti gli utenti. Come spiegato brevemente in un video di presentazione (visionabile <a href="https://www.youtube.com/watch?v=sFPHNGpQvZ0" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">qui</mark></a>), la piattaforma si impegna a collaborare con <strong>personale medico ed esperti del settore sanitario</strong> per diffondere e promuovere una maggiore consapevolezza su temi legati alla salute della persona e il suo benessere.</p>



<p>Concetti ben riassunti dalle parole del <strong>Dr. Graham</strong>: “L&#8217;informazione medica può influenzare la salute delle persone. Il video è un formato estremamente efficace per condividere informazioni sanitarie in modo coinvolgente, facilmente comprensibile e di supporto emotivo. Collaboriamo con esperti della salute pubblica e privata provenienti da tutto il mondo per fornire un accesso equo alle migliori e più brillanti idee e nozioni in ambito sanitario”.</p>



<p>All’interno dei nostri spazi abbiamo spesso evidenziato l’importanza che <strong>l’accesso linguistico</strong> riveste nel <strong>settore medico e farmaceutico</strong>. Migliorando la vita dei pazienti, facilitando la comunicazione medico-paziente e consentendo la collaborazione internazionale tra diverse realtà.</p>



<p>Non possiamo dunque che accogliere positivamente questa ottima iniziativa.</p>



<p><em>Leggi anche:</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><em><a href="https://www.a-stw.com/traduzioni-mediche-pazienti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Le traduzioni mediche migliorano la vita dei pazienti</mark></a></em></li>



<li><em><a href="https://www.a-stw.com/traduzione-studi-clinici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Traduzione e studi clinici: come cogliere le opportunità</mark></a></em></li>



<li><em><a href="https://www.a-stw.com/il-ruolo-centrale-della-traduzione-nella-ricerca-scientifica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Il ruolo centrale della traduzione nella ricerca scientifica</mark></a></em></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">YouTube Health: il concorso per l’informazione medica</h2>



<p>Riprendendo quanto espresso all’interno del blog ufficiale di YouTube, il programma per content creator THE-IQ (Tackling Health Equity Through Information Quality) mira a colmare un vuoto nell’informazione medica con contenuti autorevoli e di qualità pubblicati direttamente sulla piattaforma.</p>



<p><strong>Fino al 5 ottobre 2023</strong>, quindi, i creatori di contenuti a tema sanitario potranno presentare domanda per entrare a far parte del programma. I candidati selezionati avranno accesso a un workshop sulle best practice sulla produzione video e un supporto dedicato da parte di specialisti. Riceveranno inoltre un contributo fino a 10.000 dollari per finanziare i loro progetti.</p>



<p>I vincitori potranno infine utilizzare <strong>Aloud</strong>, uno <strong>strumento di doppiaggio automatico</strong> basato sull’intelligenza artificiale, per ampliare la copertura linguistica dei propri video. Questo strumento è in grado di estrarre il contenuto audio dal video e, sfruttando sistemi di traduzione automatica e sintesi vocale, tradurlo e convertirlo in un file audio nella lingua di destinazione.</p>



<p>Al momento, questa tecnologia è disponibile <strong>esclusivamente per cinque lingue</strong> (inglese, spagnolo, portoghese, hindi e indonesiano) ma è prevista un’espansione degli idiomi disponibili.</p>



<p>In linea generale, quando i concetti di <strong>traduzione automatica</strong> e <strong>informazione medica</strong> vengono associati, le preoccupazioni degli esperti volgono sulle possibili problematiche legate a una scorretta traduzione da parte di questi sistemi. Incluse le eventuali conseguenze negative per la salute degli utenti.</p>



<p>Ma fortunatamente, queste preoccupazioni sono condivise anche dalla stessa YouTube Health, che prevede la presenza di un <strong>team di esperti per la revisione delle traduzioni</strong>.</p>



<p>Ancora una volta viene riconosciuta <strong>l&#8217;importanza dei linguisti</strong>, gli unici a poter garantire una corretta ed efficace <strong>comunicazione multilingue</strong>.</p>



<p>Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nella sezione commenti dei nostri <strong>canali social</strong>!</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><em>Per maggiori informazioni consigliamo il <a href="https://blog.youtube/news-and-events/the-iq-health-equity-kaiser-family-foundation/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">post</mark></a> pubblicato sul blog ufficiale di YouTube e la nostra pagina dedicata alle <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni-mediche-life-science/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">traduzioni mediche e farmaceutiche</mark></a>.</em></p>



<p><sup><sub>Foto di freestocks da Pexels</sub></sup></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Traduzione e studi clinici: come cogliere le opportunità</title>
		<link>https://www.a-stw.com/traduzione-studi-clinici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Aug 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Life Science]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzioni mediche e farmaceutiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli anni di pandemia sono ormai un ricordo. Ma se vi è un concetto che più di altri ha lasciato traccia di sé nell’immaginario comune, questo è certamente l’importanza della sperimentazione in ambito medico. Gli studi clinici sono uno degli step necessari per lo sviluppo e l’adozione di nuovi farmaci, procedure o terapie, e la [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Gli anni di pandemia sono ormai un ricordo. Ma se vi è un concetto che più di altri ha lasciato traccia di sé nell’immaginario comune, questo è certamente l’<strong>importanza della sperimentazione in ambito medico</strong>. Gli<strong> studi clinici</strong> sono uno degli step necessari per lo sviluppo e l’adozione di nuovi farmaci, procedure o terapie, e la <strong>traduzione</strong>, come spesso accade, può fungere da amplificatore, favorendo e supportando l’innovazione sicura nel <strong>settore sanitario</strong>.</p>



<p>L’accessibilità linguistica riveste notevole importanza nei settori più disparati, consentendo di raggiungere una fetta più vasta della popolazione garantendo una corretta comunicazione tra le parti coinvolte. Tra questi, troviamo chiaramente anche l’<strong>ambito medico, farmaceutico e delle life science</strong>.</p>



<p><em>Leggi anche:</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.a-stw.com/traduzioni-mediche-pazienti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Le traduzioni mediche migliorano la vita dei pazienti</mark></a></li>



<li><a href="https://www.a-stw.com/il-ruolo-centrale-della-traduzione-nella-ricerca-scientifica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Il ruolo centrale della traduzione nella ricerca scientifica</mark></a></li>



<li><a href="https://www.a-stw.com/le-traduzioni-life-science-e-luso-dei-cat-tool/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Le traduzioni life science e l&#8217;uso dei CAT Tool</mark></a></li>
</ul>



<p>Come anticipato, l’obiettivo principale di uno studio clinico è verificare se un nuovo approccio sanitario possa risultare vantaggioso rispetto allo stato dell’arte attualmente consolidato. Negli studi clinici sperimentali, è dunque di fondamentale importanza <strong>ampliare a sufficienza il numero di partecipanti</strong>, così da non viziare i risultati ottenuti limitando la portata della ricerca.</p>



<p>In altri termini, per valutare se le eventuali migliorie riscontrate siano direttamente attribuibili alla novità oggetto di studio, occorre includere nella ricerca un numero adeguato di soggetti in grado di garantirne la piena validità.</p>



<p>In questo, la traduzione può svolgere un ruolo cruciale nella ricerca di consenso da parte degli individui interessati dallo studio clinico, permettendo loro di avere <strong>accesso a informazioni accurate e facilmente comprensibili</strong> sullo scopo della ricerca, sulle modalità con cui sarà svolta e sui rischi e benefici noti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La traduzione negli studi clinici</h2>



<p>In merito all’argomento odierno, è stato recentemente pubblicato sulla rivista <a href="https://www.nature.com/articles/s41586-023-06382-0" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Nature</mark></a> uno studio volto a individuare come i costi legati ai servizi di traduzione possano <strong>influenzare negativamente il progresso in ambito medico</strong>, limitando eccessivamente la partecipazione agli studi clinici.</p>



<p>Come riportato da Rocio Txabarriaga in un suo contributo per <a href="https://slator.com/translation-costs-prevent-inclusive-participation-clinical-studies-us-research-finds/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Slator</mark></a>: “I ricercatori hanno spiegato che [negli Stati Uniti, <em>NdA</em>] nel 43,8% degli eventi di consenso per gli studi sponsorizzati valutati, il ​​paziente aveva firmato un documento in una lingua diversa dalla lingua principale. Negli studi non sponsorizzati, meno dell&#8217;1% dei pazienti ha firmato i documenti di consenso nella propria lingua madre”.</p>



<p>Questi dati sono dovuti con ogni probabilità a una <strong>barriera linguistica</strong> tra le parti coinvolte. Causa a sua volta di plausibili incomprensioni, una mancanza di piena consapevolezza delle informazioni e il rischio di sottoporsi a studi inadatti alle proprie condizioni.  </p>



<p>Inoltre, un altro dato rilevante riguarda gli studi non sponsorizzati, ai quali partecipa mediamente una quantità molto piccola di persone parlanti una lingua differente da quella utilizzata dai ricercatori.</p>



<p>Grazie ai servizi di traduzione, è facilmente attuabile un <strong>ampliamento del numero di lingue</strong> nelle quali è possibile prendere coscienza dello studio clinico nella sua interezza, <strong>aumentando l&#8217;inclusività</strong> e stimolando così una <strong>maggiore partecipazione</strong>.</p>



<p>Ad oggi, il gold standard nel mondo della traduzione professionale è rappresentato dal binomio uomo-tecnologia, in grado di assicurare <strong>elevati livelli qualitativi a costi ridotti</strong>.</p>



<p>Per saperne di più, visita la nostra pagina dedicata alla <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni-mediche-life-science/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">traduzione medica</mark></a>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><sup><sub>Foto di cottonbro studio da Pexels</sub></sup></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le traduzioni mediche migliorano la vita dei pazienti</title>
		<link>https://www.a-stw.com/traduzioni-mediche-pazienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 May 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Traduzioni mediche e farmaceutiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=17351</guid>

					<description><![CDATA[<p>A pochi giorni dall’annuncio del direttore generale dell’OMS sulla fine dell’emergenza sanitaria da Covid-19, cogliamo l’occasione per tornare a parlare di un tema di innegabile rilevanza. Oggi parliamo dell’importanza che rivestono le traduzioni mediche nella cura dei pazienti e nell’accesso inclusivo alla sanità. Le traduzioni mediche migliorano la vita. Per confermare questa affermazione basterebbe focalizzarsi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni-mediche-pazienti/">Le traduzioni mediche migliorano la vita dei pazienti</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A pochi giorni dall’annuncio del direttore generale dell’OMS sulla fine dell’emergenza sanitaria da Covid-19, cogliamo l’occasione per tornare a parlare di un tema di innegabile rilevanza. Oggi parliamo dell’importanza che rivestono le traduzioni mediche nella cura dei pazienti e nell’accesso inclusivo alla sanità.</p>



<p>Le traduzioni mediche migliorano la vita. Per confermare questa affermazione basterebbe focalizzarsi su un fatto noto alla maggior parte di noi. Comprendere una lingua che non si conosce, o che si comprende solo in parte, è quantomai complesso.</p>



<p>Se a questa consapevolezza andiamo ad aggiungere le possibili difficoltà spesso riscontrate dagli stessi madrelingua nell’interpretare il linguaggio medico, è facilmente prevedibile come a un accesso sanitario in lingua straniera possa conseguire una scorretta fruizione delle informazioni mediche.</p>



<p>Informazioni che, per loro stessa natura, possono risultare di vitale importanza per la corretta cura del paziente. In una comunicazione continua tra le parti.</p>



<p>Un argomento da noi già trattato in precedenza, vista la natura delicata ed essenziale. Per approfondire consigliamo la lettura degli articoli:</p>



<p>&#8211; <a href="https://www.a-stw.com/assistenza-sanitaria-in-lingua/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Assistenza sanitaria: l’accesso linguistico negli ospedali</mark></a></p>



<p>&#8211; <a href="https://www.a-stw.com/medicina-e-traduzione-automatica-una-ricerca-atipica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Medicina e traduzione automatica: una ricerca atipica</mark></a></p>



<p>&#8211; <a href="https://www.a-stw.com/il-ruolo-centrale-della-traduzione-nella-ricerca-scientifica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Il ruolo centrale della traduzione nella ricerca scientifica</mark></a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Traduzioni mediche e il nuovo studio dal Minnesota</h2>



<p>In quest’ottica di accesso linguistico, con un particolare focus sulle conseguenze negative in caso di sua assenza, si inserisce uno studio condotto dai ricercatori dell’Università del Minnesota e dell’HealthPartners Institute.</p>



<p>La <a href="https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2803735" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">ricerca</mark></a> è stata condotta prendendo in esame i sistemi sanitari del Minnesota e del Wisconsin. L’obiettivo dei ricercatori era quello di valutare le conseguenze derivanti da informazioni mediche ricevute in lingue diverse dalla propria.</p>



<p>In particolare, la ricerca ha analizzato le cartelle cliniche di 851 410 persone, in un arco temporale di circa tre anni dal dicembre 2020 al marzo del 2022.</p>



<p>I risultati mostrano come per i pazienti con una preferenza per una lingua diversa dall’inglese (il 4 % del totale) si siano riscontrati ritardi nella vaccinazione rispetto ai madrelingua. Inoltre, sempre confrontando questi due gruppi, l’incidenza dei ricoveri e dei decessi per il primo gruppo risulta quasi raddoppiata.</p>



<p>Infine, la ricerca ha evidenziato che i pazienti con una conoscenza limitata dell’inglese (il 3%) hanno registrato numeri ancora maggiori rispetto al campione precedente.</p>



<p>Questo studio conferma quindi quanto da noi, e non solamente da noi, affermato a più riprese. Riprendendo le parole di Nasreen Quadri, autrice dello studio: “in un contesto sanitario, la lingua è più di uno strumento di comunicazione&#8221;.</p>



<p>Una corretta comunicazione medico-paziente è in grado di fornire a quest’ultimo una maggiore consapevolezza e aiuta il personale medico a formulare al meglio la diagnosi.</p>



<p>La collaborazione con i professionisti della traduzione e interpretazione e uno studio approfondito delle reali necessità dei pazienti potrebbero quindi rappresentare la soluzione a questi e altri problemi. Garantendo il corretto funzionamento dell’apparato sanitario per tutti coloro che ne hanno necessità.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><sub>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/tre-persone-che-esaminano-il-risultato-dei-raggi-x-1170979/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">EVG Kowalievska</a> da Pexels </sub></p>
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		<title>Moderna contro Pfizer e BioNTech: il brevetto dei vaccini</title>
		<link>https://www.a-stw.com/moderna-contro-pfizer-e-biontech-il-brevetto-dei-vaccini/</link>
					<comments>https://www.a-stw.com/moderna-contro-pfizer-e-biontech-il-brevetto-dei-vaccini/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Nov 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Life Science]]></category>
		<category><![CDATA[Proprietà Intellettuale]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzione brevettuale]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzioni mediche e farmaceutiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come riportato da numerose testate giornalistiche dall’inizio del mese di agosto, l’azienda farmaceutica statunitense Moderna ha intentato una causa per violazione di brevetto nei confronti delle aziende Pfizer (USA) e BioNTech (Germania). Tutti noi, nei mesi di pandemia, abbiamo avuto modo di conoscere queste tre realtà, affermatesi in veste di attori principali nella lotta al [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come riportato da numerose testate giornalistiche dall’inizio del mese di agosto, l’azienda farmaceutica statunitense <strong>Moderna</strong> ha intentato una causa per <strong>violazione di brevetto</strong> nei confronti delle aziende <strong>Pfizer</strong> (USA) e <strong>BioNTech</strong> (Germania).</p>



<p>Tutti noi, nei mesi di pandemia, abbiamo avuto modo di conoscere queste tre realtà, affermatesi in veste di <strong>attori principali</strong> nella lotta al COVID-19. Tra le prime ad aver realizzato i vaccini necessari per fronteggiare la gravosa curva epidemiologica del virus, sono entrate per diverso tempo a far parte della nostra realtà quotidiana.</p>



<p>La notizia potrebbe segnare un crocevia storico per queste tre aziende farmaceutiche.</p>



<p>Nonostante la questione sia molto complessa, come sottolineato dai numerosi esperti chiamati a dare una propria visione dei fatti, abbiamo voluto <strong>riassumere le informazioni ad oggi disponibili</strong> su una vicenda che ci riguarda da vicino, essendo <strong>ASTW</strong> un’azienda di servizi linguistici specializzata nel settore <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni/traduzioni-mediche-farmaceutiche/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">medico/farmaceutico</mark></a> e della <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni/traduzioni-brevettuali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">proprietà intellettuale</mark></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il brevetto del vaccino anti-Covid</h2>



<p>Andiamo per gradi.</p>



<p>Dall’inizio della pandemia, diverse realtà si sono battute allo scopo di realizzare un vaccino efficace in tempi molto ristretti.</p>



<p>Il vantaggio di Moderna risiede nelle ricerche condotte nel primo decennio degli anni duemila, che hanno portato l’azienda statunitense a depositare <strong>numerosi brevetti relativi all’RNA messaggero</strong> (mRNA) dal 2010 al 2016.</p>



<p>Queste tecnologie hanno rappresentato la base fondamentale per lo sviluppo del vaccino <strong>Spikevax</strong> (Moderna). Come affermato da <strong>Stéphane</strong> <strong>Bancel</strong>, amministratore delegato dell’azienda: &#8220;stiamo intentando queste cause per proteggere l&#8217;innovativa <strong>piattaforma tecnologica mRNA</strong> che abbiamo sperimentato investendo miliardi di dollari nella creazione, e brevettato durante il <strong>decennio precedente la pandemia</strong>. Questa piattaforma fondamentale, che abbiamo iniziato a costruire nel 2010, insieme al nostro lavoro brevettato sui coronavirus nel 2015 e nel 2016, ci ha permesso di produrre un <strong>vaccino COVID-19</strong> sicuro e altamente efficace in tempi record dopo lo scoppio della pandemia&#8221;.</p>



<p>Come traspare da queste parole, e come sottolineato dalla stessa Moderna, la bagarre non riguarderebbe i vaccini da Covid-19, bensì le piattaforme mRNA, fondamentali per la preparazione di molti altri vaccini.</p>



<p>Un altro dato a sostegno di questa affermazione è la <strong>rinuncia a far valere i propri diritti relativi ai brevetti</strong> per la durata della pandemia. Aggiungendo che questi brevetti non sarebbero stati applicati per 92 paesi a medio e basso reddito. Un gesto davvero nobile.</p>



<p>Adesso che il peggio sembra essere ormai alle spalle, l’azienda vorrebbe che <strong>Pfizer</strong> e <strong>BioNTech</strong> stipulassero una “licenza commerciale <strong>ragionevole</strong>”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Moderna contro Pfizer e BioNTech</h2>



<p>Da qui, la nascita del contenzioso.</p>



<p>Si stima che questa tecnologia a RNA messaggero valga <strong>miliardi di dollari</strong>, derivanti dalla preparazione e successiva diffusione di una <strong>moltitudine di vaccini</strong> (tra cui quello dell’HIV).</p>



<p>I brevetti oggetto della disputa riguarderebbero una modifica chiave nella riduzione degli <strong>effetti collaterali</strong> e il <strong>design della proteina spike</strong>, fondamentale per la produzione di queste tipologie di vaccini.</p>



<p>Se Moderna dovesse vincere, potrebbe ricevere <em>royalties</em> per un valore che oscilla tra l’1% e il 10% delle vendite.</p>



<p>Pfizer e BioNTech, dalla loro, potrebbero avvalersi del fatto che l’<strong>OMS</strong> (Organizzazione Mondiale della Sanità) non abbia ancora ufficializzato la <strong>fine della pandemia</strong>, mantenendo di conseguenza in vigore l’impegno preso da Moderna.</p>



<p>Inoltre, il brevetto potrebbe comunque essere <strong>invalidato</strong> se risultasse troppo ampio il <strong>campo di applicazione</strong> o nel caso in cui terze parti avessero depositato precedentemente un <strong>brevetto simile</strong>.</p>



<p>Per dirla con le parole di <strong>Ana Santos Rutchman</strong>, professoressa di diritto alla Villanova University: “la battaglia è sostanzialmente <strong>reputazionale</strong>. Vedremo un vincitore e uno sconfitto nella cronaca, ma penso che entrambe le società vinceranno alla fine della giornata”.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide"/>



<p><sub>Fonti: <a href="https://www.ft.com/content/5769f077-641e-4d37-adc6-7634c59b6d5d" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Financial Times</a>, <a href="https://edition.cnn.com/2022/08/26/health/moderna-pfizer-mrna-patent-lawsuit/index.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CNN</a>, <a href="https://finanza.lastampa.it/News/2022/08/26/moderna-fa-causa-a-pfizer-e-biontech-per-violazione-brevetti-vaccini/NzVfMjAyMi0wOC0yNl9UTEI" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La Stampa</a>, <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/moderna-fa-causa-pfizer-e-biontech-violati-brevetti-vaccino-covid-AE1admvB" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il Sole 24 Ore</a></sub></p>
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		<title>Gli effetti negativi dell&#8217;inglese sulle scienze cognitive</title>
		<link>https://www.a-stw.com/gli-effetti-negativi-dellinglese-sulle-scienze-cognitive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2022 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzioni mediche e farmaceutiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’eccessiva presenza della lingua inglese può influenzare negativamente il mondo delle scienze cognitive? È questo il quesito alla base di una ricerca pubblicata di recente da un team composto da ricercatori provenienti dai migliori istituti internazionali (tra cui Harvard e Purdue University). Lo studio si fonda quindi su un dato di fatto ben noto alla [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’eccessiva presenza della lingua inglese può influenzare negativamente il mondo delle scienze cognitive? È questo il quesito alla base di una <a href="https://www.cell.com/trends/cognitive-sciences/fulltext/S1364-6613(22)00236-4" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">ricerca pubblicata di recente</mark></a> da un team composto da ricercatori provenienti dai migliori istituti internazionali (tra cui <strong>Harvard </strong>e <strong>Purdue University</strong>).</p>



<p>Lo studio si fonda quindi su un dato di fatto ben noto alla comunità scientifica, ovvero la <strong>predominanza della lingua anglosassone</strong> all&#8217;interno delle scienze.</p>



<p>Ne avevamo parlato in un nostro articolo pubblicato ad aprile, <a href="https://www.a-stw.com/il-ruolo-centrale-della-traduzione-nella-ricerca-scientifica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Il ruolo centrale della traduzione nella ricerca scientifica</mark></a>, il quale riportava la diffusa preoccupazione per gli effetti negativi che questa presenza eccessiva potrebbe comportare.</p>



<p>Si stima, ad esempio, che le ricerche condotte in lingue diverse dall’inglese, potrebbero ampliare la copertura geografica sulle biodiversità fino al 25%. Portando il numero di specie dal 5 al 32%.</p>



<p>Nel testo inoltre venivano citate le parole del ricercatore dell’Università del Queensland&nbsp;<strong>Tatsuya Amano</strong>, capaci di esprimere pienamente il concetto odierno.</p>



<p>“Le <strong>barriere linguistiche</strong> hanno gravi conseguenze nella scienza, causando disuguaglianza per le comunità sottorappresentate e rendendo inaccessibile le conoscenze veicolate da queste lingue. Collaborare con parlanti di più lingue durante la ricerca può aiutare a contrastare questo pregiudizio. Gli autori dovrebbero essere incoraggiati dai loro editori e revisori a identificare e citare la letteratura pertinente in altre lingue, ove applicabile”.</p>



<p>L’utilizzo massivo dell’inglese e le sue possibili conseguenze non sono dunque un argomento inedito. Tuttavia, la ricerca alla base del nostro articolo di oggi pone la lente su una sfumatura particolare di questa influenza: il <strong>sovracampionamento </strong>(over-sampling) nelle <strong>scienze cognitive</strong>.</p>



<p>O per dirla con le parole dei ricercatori, le modalità con cui &#8220;le caratteristiche particolari dell&#8217;inglese e le abitudini linguistiche degli anglofoni <strong>influenzano il campo</strong>&#8220;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Linguaggio e scienze cognitive</h2>



<p>&#8220;Gli scienziati di lingua inglese esplorano la natura della mente umana studiando altri individui di lingua inglese nei paesi di lingua inglese&#8221;.</p>



<p>Con queste parole, presenti nell’abstract della ricerca, gli autori introducono agli <strong>effetti negativi </strong>che un’eccessiva presenza di letteratura scientifica inglese, e l&#8217;over-sampling in essa presente, possono avere sulle scienze cognitive.</p>



<p>La lingua è direttamente collegata alle classificazioni cognitive che influiscono sull&#8217;<strong>apprendimento</strong>, sulla <strong>risoluzione dei problemi</strong> e sul <strong>ragionamento</strong>. </p>



<p>Il linguaggio è inoltre strettamente legato a <strong>concetti sensoriali</strong>, <strong>relazioni spaziali</strong>, <strong>rappresentazione numerica</strong>, <strong>genere</strong>, <strong>eventi di movimento</strong>, <strong>causalità </strong>e qualsiasi concetto rappresentato (o meno) con le parole.</p>



<p>Le caratteristiche della lingua parlata condizionano dunque le <strong>facoltà mentali e cognitive dell’individuo</strong>. I suoni, i diversi sistemi di scrittura, i vocaboli e la sintassi variano da lingua a lingua e sono capaci di influenzare i parlanti e la ricerca a essi collegata.</p>



<p><strong>Concentrarsi su un solo sistema linguistico</strong>, dunque, risulta quantomai <strong>limitante</strong>. Proprio come è impossibile tradurre accuratamente un concetto che non esiste in una lingua target, i risultati delle scienze cognitive che si basano in gran parte sull&#8217;inglese <strong>non possono essere condivisi universalmente</strong>.</p>



<p>E se la soluzione più ovvia è spesso quella più accurata, per ovviare a questi problemi i ricercatori suggeriscono di <strong>includere nella ricerca diversi sistemi linguistici</strong>.</p>



<p>Utilizzando, ad esempio, database linguistici aperti, coinvolgendo parlanti di lingue diverse dall&#8217;inglese, conducendo studi interculturali e aumentando la collaborazione tra le istituzioni anglo-centriche e quelle internazionali.</p>



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<p><sub>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/@xespri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">meo </a>da Pexels</sub></p>
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		<title>Medicina e traduzione automatica: una ricerca atipica</title>
		<link>https://www.a-stw.com/medicina-e-traduzione-automatica-una-ricerca-atipica/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Machine Translation]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzioni mediche e farmaceutiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>All’interno del nostro blog abbiamo più volte parlato dei vantaggi legati all&#8217;utilizzo della traduzione automatica per i testi altamente specialistici provenienti da diversi settori, quali la medicina, la proprietà intellettuale e il settore legale. In questi testi abbiamo spesso sottolineato come l’avanzamento tecnologico sia riuscito negli anni a rivoluzionare il lavoro del traduttore. La machine [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>All’interno del nostro blog abbiamo più volte parlato dei <strong>vantaggi legati all&#8217;utilizzo della traduzione automatica </strong>per i testi altamente specialistici provenienti da diversi settori, quali la <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni/traduzioni-mediche-farmaceutiche/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">medicina</mark></a>, la <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni/traduzioni-brevettuali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">proprietà intellettuale</mark></a> e il <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni/traduzioni-legali-giuridiche/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">settore legale</mark></a>. </p>



<p>In questi testi abbiamo spesso sottolineato come l’avanzamento tecnologico sia riuscito negli anni a <strong>rivoluzionare il lavoro del traduttore</strong>. La <strong>machine translation</strong> ha quindi avuto a più riprese un ruolo di rilievo nelle nostre riflessioni e approfondimenti.</p>



<p>Oggi, tuttavia, parleremo dei sistemi di traduzione automatica, applicati al settore medico, <strong>rivoluzionando i paradigmi tipici</strong> della conversione linguistica.</p>



<p>Di recente, il governo degli Stati Uniti ha presentato un’importante iniziativa mirata a promuovere e incentivare un miglior accesso sanitario a tutti i cittadini. <a href="https://health.gov/healthypeople" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Healthy People 2030</mark></a> si propone infatti di abbattere le barriere capaci di influenzare negativamente la corretta fruizione dei servizi sanitari, inclusa ovviamente la componente linguistica.</p>



<p>L’<strong>accesso linguistico in ambito medico</strong> rappresenta una delle condizioni necessarie al buon esito dell’intero processo sanitario. Ne abbiamo parlato, ad esempio, in questi due articoli: <a href="https://www.a-stw.com/ospedali-barriere-linguistiche/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Superare le barriere linguistiche nel sistema sanitario</mark></a> e <a href="https://www.a-stw.com/barriere-linguistiche-e-cure-medich/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Barriere linguistiche e cure mediche: un rischio sanitario</mark></a>.</p>



<p>Ma perché, quindi, ho accennato a un cambio di paradigma? Le barriere linguistiche sono solitamente associate alla presenza di <strong>diversi sistemi linguistici </strong>nella comunicazione tra medico e paziente, vale a dire quando le due parti non parlano la stessa lingua. Tuttavia, le stesse conseguenze legate alla comunicazione interlinguistica possono presentarsi qualora il paziente <strong>non padroneggi adeguatamente il complesso linguaggio medico</strong>.</p>



<p>Da qui nasce la ricerca di cui vogliamo parlarvi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Medicina e traduzione automatica monolingue</h2>



<p>I materiali medici presentano spesso tutte le caratteristiche tipiche dei <strong>linguaggi settoriali altamente specializzati</strong>.</p>



<p>Secondo lo studio condotto dal governo USA, questi documenti non sono pienamente compresi dalla maggior parte dei pazienti, provocando conseguenze negative per la salute e disparità nell’accesso ai servizi sanitari.</p>



<p>Un team di ricercatori provenienti dall’<strong>Università di Pittsburgh</strong> ha quindi deciso di utilizzare le tecnologie linguistiche per <strong>semplificare il linguaggio medico</strong>, rendendolo maggiormente comprensibile a un pubblico più vasto. </p>



<p>L&#8217;addestramento del motore di traduzione si è basato sull&#8217;utilizzo di un dataset composto da oltre <strong>245 000 coppie di frasi </strong>(inglese medico &#8211; inglese comune), prelevate dai testi presenti su diversi siti governativi e non governativi, arricchendo il tutto con circa <strong>500 coppie semplificate direttamente dall’uomo</strong>.</p>



<p>L’addestramento è quindi proseguito seguendo varie fasi, partendo dalla semplificazione effettuata su un singolo vocabolo del segmento di partenza, per giungere infine alla conversione vera e propria dell’intero testo.</p>



<p>Nonostante l’esperimento abbia visto la partecipazione diretta di ricercatori esperti, e nonostante l’utilizzo di procedure rigorose e all’avanguardia, <strong>i risultati non sono stati dei migliori</strong>.</p>



<p>Le conclusioni dei ricercatori sottolineano come la machine translation, se non adeguatamente supportata da linguisti capaci, riporti errori sostanziali in diversi aspetti del linguaggio.</p>



<p>Ad esempio, nonostante questa tecnologia sia stata in grado di riconoscere e semplificare numerosi termini specifici, le frasi “tradotte” presentavano <strong>problemi di incompletezza, mancanza di fluidità e leggibilità</strong>.</p>



<p>Inoltre, alcuni termini medici di uso comune sono stati dalla macchina identificati come “complessi”, e quindi inutilmente adattati.</p>



<p>Gli stessi ricercatori proseguono riconoscendo che solamente la <strong>traduzione umana</strong> (incluso il machine translation post-editing) possa offrire i più elevati livelli di fluidità e leggibilità.</p>



<p>Da qui, la raccomandazione del team di includere nel processo linguisti ed esperti di settore, per garantire che la “traduzione finale” raggiunga lo scopo prefissato: <strong>aiutare i pazienti</strong>.</p>



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<p>Voi cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra opinione nella sezione commenti dei nostri <strong>canali social</strong>!</p>



<p><sub>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/@lucas-guimaraes-bueno-258458556/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lucas Guimarães Bueno</a> da Pexels</sub></p>
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		<title>Google Lens, Translate e iTranslate minano il settore della traduzione?</title>
		<link>https://www.a-stw.com/google-lens-translate-e-itranslate-minano-il-settore-della-traduzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzioni brevettuali]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzioni legali]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzioni mediche e farmaceutiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La scorsa settimana si è celebrato il quindicesimo anniversario della presentazione al MacWorld di San Francisco del primo iPhone. La ricorrenza ha prestato il fianco a celebrazioni provenienti dalle realtà più disparate, accompagnate dalle inevitabili riflessioni circa i processi tecnologici a cui abbiamo assistito in questi anni. Riflessioni che, all’interno degli LSP come ASTW, hanno [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La scorsa settimana si è celebrato il quindicesimo anniversario della presentazione al MacWorld di San Francisco del <strong>primo iPhone</strong>. La ricorrenza ha prestato il fianco a celebrazioni provenienti dalle realtà più disparate, accompagnate dalle inevitabili riflessioni circa i <strong>processi tecnologici</strong> a cui abbiamo assistito in questi anni. Riflessioni che, all’interno degli <strong>LSP</strong> come <a href="https://www.a-stw.com/chi-siamo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">ASTW</span></a>, hanno riguardato anche l’evoluzione del nostro lavoro e la <strong>figura del traduttore</strong>. Il quesito è il seguente: <strong>la tecnologia mina il settore della traduzione?</strong></p>



<p>L’evoluzione della tecnologia, e soprattutto l’innovazione legata a smartphone e tablet, ha cambiato radicalmente la nostra quotidianità. Che si tratti di vita lavorativa o tempo libero, è difficile immaginare un’intera giornata lontano da questi dispositivi.</p>



<p>Ma non è solamente la nostra routine ad aver subito un deciso cambiamento nel corso degli anni. A mutare è stata anche la nostra fruizione dei servizi, inclusi quelli linguistici.</p>



<p>L’accessibilità è un aspetto chiave del nostro modo di vivere, abituati a ottenere risposte rapide e precise in pochi click. Ed è proprio in questo contesto che nascono, e vanno interpretati, i servizi offerti da Google e Apple.</p>



<p>Dal classico e sempiterno Google Translate per arrivare al più complesso e meno noto Google Lens; la tecnologia Google in materia linguistica ha decisamente fatto passi da gigante.</p>



<p>Google Lens, in particolare, rappresenta una delle feature più avanguardistiche dei nostri smartphone. L’app consente infatti di “cercare quello che vediamo”, effettuando ricerche in rete con una semplice foto, con la possibilità di scansionare e tradurre i testi in cui ci imbattiamo.</p>



<p>I nuovi aggiornamenti IOS, d’altro canto, includono queste funzioni all’interno dei nuovi dispositivi, consentendo di estrarre il testo da una foto per poi sottoporlo a traduzione con l’app iTranslate.</p>



<p>Un traguardo davvero sorprendente, <strong>almeno sulla carta</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il traduttore umano nel settore della traduzione</h2>



<p>La nostra riflessione deve anzitutto iniziare con una precisa distinzione: <strong>le traduzioni non sono tutte uguali</strong>.</p>



<p>Se quindi nella domanda iniziale “<strong>la tecnologia mina il settore della traduzione?” </strong>includessimo le piccole traduzioni che intercettano il bisogno impellente di comprensione, allora la risposta sarebbe sì.</p>



<p>Tuttavia, le traduzioni automatiche effettuate dagli utenti, ad esempio, di Google Translate riguardano il più delle volte singoli vocaboli o frasi brevi. Queste conversioni linguistiche hanno di fatto una funzione semantica che difficilmente avrebbe incluso nel processo un fornitore di servizi linguistici, rientrando di fatto in una categoria di bisogno facilmente risolvibile con gli strumenti tecnologici attualmente in commercio.</p>



<p>Se invece decidiamo di soppesare il quesito valutando le diverse funzioni dei testi e i bisogni che questi devono soddisfare, la risposta è ben diversa.</p>



<p>Prendiamo in considerazione i testi di carattere <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni/traduzioni-legali-giuridiche/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">giuridico</span></a>, <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni/traduzioni-mediche-farmaceutiche/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">medico</span></a> e <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni/traduzioni-tecniche/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">tecnico</span></a>.</p>



<p>Questi documenti non solo richiedono al traduttore una preparazione e un’esperienze fuori dal comune, ma le responsabilità di varia natura a essi legate esigono il parere di un esperto.</p>



<p>Un testo legale tradotto in maniera impropria condurrebbe a controversie le cui conseguenze potrebbero, nella migliore delle ipotesi, inficiare lo scopo per cui i documenti sono stati redatti.</p>



<p>Allo stesso modo, sebbene con i giusti aggiustamenti interdisciplinari, un testo di carattere medico-farmaceutico comporterebbe conseguenze disastrose e, in alcuni casi, dannose per la salute dei pazienti.</p>



<p>In questi casi, affidarsi ciecamente alle tecnologie traduttive offerte dai diversi provider risulta quantomai controproducente. Gli esperti, quindi, rivestono il ruolo più importante e decisivo nell’intero processo, rappresentando l’unico soggetto in grado di prendere decisioni razionali e accurate.</p>



<p>Per tutti questi motivi possiamo affermare che no, <strong>la tecnologia non mina il settore della traduzione</strong>. E che anzi sia in grado di offrire svariati benefici, come nel caso dei <a href="https://www.a-stw.com/?s=cat+tool" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">CAT Tool</span></a>.</p>



<p>Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nella sezione commenti dei nostri <strong>canali social</strong>!</p>



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<p><sub>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/@george-dolgikh-giftpundits-com-551816/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">George Dolgikh</a> da Pexels</sub></p>
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		<title>Il ruolo centrale della traduzione nella ricerca scientifica</title>
		<link>https://www.a-stw.com/il-ruolo-centrale-della-traduzione-nella-ricerca-scientifica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Apr 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Life Science]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzioni mediche e farmaceutiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È un tema tornato fortemente alla ribalta: la traduzione risulta essenziale nella ricerca scientifica. La pandemia da Covid-19 ha mostrato chiaramente quanto la collaborazione internazionale, non solo in ambito medico, possa velocizzare e armonizzare i processi della ricerca. Ma tutto questo è reso possibile solo abbattendo le naturali barriere linguistiche tra i laboratori e centri [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>È un tema tornato fortemente alla ribalta: <strong>la traduzione risulta essenziale nella ricerca scientifica</strong>.</p>



<p>La pandemia da Covid-19 ha mostrato chiaramente quanto la <strong>collaborazione internazionale</strong>, non solo in ambito medico, possa velocizzare e armonizzare i <strong>processi della ricerca</strong>. Ma tutto questo è reso possibile solo abbattendo le naturali <strong>barriere linguistiche</strong> tra i laboratori e centri di ricerca internazionali.</p>



<p>E se è certamente vero che la maggior parte degli studi di rilievo vengono pubblicati anche, o esclusivamente,<strong> in lingua inglese</strong>, uno studio pubblicato di recente sulla rivista scientifica <a href="https://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371/journal.pbio.3001296" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Plos Biology</span></a> ha evidenziato come la ricerca su 9 specie di anfibi, 217 specie di uccelli e 64 mammiferi fossero in gran parte sconosciute alla più ampia comunità scientifica. Questo perché gli studi in questione sono stati condotti in <strong>lingue diverse dall&#8217;inglese</strong>. </p>



<p>L&#8217;opinione diffusa secondo cui qualsiasi informazione scientifica di rilievo sarà sempre disponibile anche in lingua inglese, però, non sempre riconosce il merito adeguato agli studi condotti in altre lingue. Infatti, queste ricerche apportano spesso <strong>dati ed evidenze uniche e preziose per la comunità internazionale</strong>.</p>



<p>Ad esempio, la rivista stima che la ricerca in lingua non inglese potrebbe ampliare la copertura geografica sulla biodiversità dal 12% al 25% e il numero di specie coperte dal 5% al ​​32%. La domanda sorge quindi spontanea: <strong>quanta ricerca scientifica si perde a causa delle barriere linguistiche?</strong> </p>



<p>In un altro articolo, la biologa Valeria Ramírez Castañeda racconta al <a href="https://www.theguardian.com/environment/2022/apr/04/lost-in-translation-is-research-into-species-being-missed-because-of-a-language-barrier-aoe" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">The Guardian</span></a> gli sforzi volti alla condivisione internazionale delle sue ricerche.  </p>



<h2 class="wp-block-heading">Ricerca scientifica e traduzione</h2>



<p>Questi, però, sono tutt&#8217;altro che casi isolati. La quantità di conoscenza scientifica che necessita di traduzione è davvero imponente. Man mano che la quantità di ricerca cresce, aumenta anche il divario tra ciò che si sceglie di tradurre, e quindi condiviso con un vasto pubblico internazionale e ciò che resta &#8220;limitato&#8221; all&#8217;interno dei confini linguistici.</p>



<p>In risposta a queste problematiche, diversi esponenti della comunità scientifica internale hanno promosso l&#8217;idea di istituire la <strong>lingua inglese come lingua franca </strong>della scienza. Le risposte diametralmente opposte non si sono però fatte attendere. Primo tra tutti lo scienziato dell&#8217;Università del Queensand <strong>Tatsuya Amano</strong>.</p>



<p>&#8220;Le barriere linguistiche hanno gravi conseguenze nella scienza, causando disuguaglianza per le comunità sottorappresentate e rendendo inaccessibile le conoscenze veicolate da queste lingue. <strong>Collaborare con parlanti di più lingue</strong> durante la ricerca in riviste locali e database di letteratura può aiutare a contrastare questo pregiudizio.  Gli autori dovrebbero essere incoraggiati dai loro editori e revisori a identificare e citare la letteratura pertinente in altre lingue, ove applicabile&#8221;.</p>



<p>Emerge, quindi, quanto sia fondamentale che <strong>scienziati e studiosi</strong> abbiano accesso ai lavori condotti <strong>in tutte le lingue</strong>. Tuttavia, comprendere la letteratura scientifica in una lingua non nativa può essere un compito impegnativo, poiché la mancanza di competenze linguistiche rilevanti è spesso una ragione chiave per escludere la letteratura non in lingua inglese.</p>



<p>Tuttavia, l&#8217;<strong>industria linguistica può svolgere un ruolo essenziale</strong> nel rendere la collaborazione più completa e funzionale. Mettendo a disposizione le proprie <strong>conoscenze e competenze linguistiche</strong> al servizio della ricerca.</p>



<p><a href="https://www.a-stw.com/traduzioni/traduzioni-mediche-farmaceutiche/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">ASTW</span></a> collabora da anni con importanti <strong>laboratori e centri di ricerca scientifica</strong> operanti nei settori <strong>medico-farmaceutico</strong> e delle <strong>life science</strong>, utilizzando le migliori tecnologie e affidandoci a traduttori esperti e capaci.</p>



<p>Abbattiamo le barriere linguistiche al servizio dello sviluppo globale.</p>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-background has-black-background-color has-black-color is-style-wide"/>



<p><sub>Foto di <strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/@chokniti-khongchum-1197604?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chokniti Khongchum</a></strong> da <strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/scienziato-utilizzando-il-microscopio-3938022/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pexels</a></strong></sub></p>
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		<title>Telemedicina e accesso linguistico: il case study statunitense</title>
		<link>https://www.a-stw.com/telemedicina-e-accesso-linguistico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Feb 2022 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Traduzioni mediche e farmaceutiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=13753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come abbiamo fatto a più riprese all&#8217;interno delle nostre rubriche, oggi trattiamo l&#8217;importanza dell&#8217;assistenza sanitaria in lingua per la corretta cura dei pazienti. Un recente studio, pubblicato sull&#8217;American Journal of Medical Care, espone le problematiche della telemedicina vissute all&#8217;interno di una struttura sanitaria statunitense, il Massachusets General Hospital di Boston. In particolare, il documento sottolinea [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come abbiamo fatto a più riprese all&#8217;interno delle nostre rubriche, oggi trattiamo l&#8217;importanza dell&#8217;<strong>assistenza sanitaria in lingua</strong> per la corretta cura dei pazienti. Un recente studio, pubblicato sull&#8217;<a href="https://www.ajmc.com/view/addressing-virtual-care-disparities-for-patients-with-limited-english-proficiency" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">American Journal of Medical Care</span></a>, espone le problematiche della telemedicina vissute all&#8217;interno di una struttura sanitaria statunitense, il Massachusets General Hospital di Boston. </p>



<p>In particolare, il documento sottolinea come l&#8217;accesso linguistico rivesta un ruolo fondamentale anche nelle <strong>f</strong>asi iniziali dell&#8217;<strong>assistenza sanitaria per via telematica</strong>.</p>



<p>Con la diffusione del Covid-19 numerosi paesi hanno utilizzato i colloqui da remoto per la visita dei pazienti. <strong>Il rapporto medico-paziente</strong>, specialmente per i casi meno gravi e i controlli di routine, <strong>si è quindi parzialmente spostato sul digitale</strong>.</p>



<p>La telemedicina, però, deve essere supportata da professionisti esperti, che consentano la <strong>completa comprensione degli interlocutori</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Cure mediche e tecnologie</h2>



<p>Questa pratica, che in Italia ha faticato e fatica tutt&#8217;ora ad affermarsi, ma che nondimeno è presente in diversi settori della medicina, è invece molto utilizzata negli USA. E se per molte persone negli Stati Uniti, sempre citando lo studio, questi supporti hanno <strong>facilitato e velocizzato</strong> l&#8217;accesso alle cure, non tutti ne hanno tratto beneficio. Emerge infatti come i pazienti con una conoscenza limitata dell&#8217;inglese (<strong>LEP</strong>, <strong>Limited English Proficiency</strong>) abbiano scelto di non usufruire di questi servizi.</p>



<p>&#8220;Con una maggiore dipendenza dall&#8217;assistenza sanitaria virtuale durante la pandemia, era importante assicurarsi di non aumentare le disparità per i pazienti che hanno barriere linguistiche&#8221;; ha affermato Aswita Tan-McGrory. </p>



<p><strong>E sono proprio le barriere linguistiche al centro di questo studio</strong>. La scarsa fruizione dell&#8217;assistenza virtuale da parte dei pazienti LSP sarebbe dovuta al mancato accesso linguistico del servizio. Comunicare il proprio stato di salute in una lingua a noi non familiare è quanto mai complesso, le sfumature si perdono e spesso si rischia di non cogliere la gravità del problema. Se a questi aggiungiamo i possibili inconvenienti dei colloqui da remoto, i risultati della ricerca in questione non susciteranno certo scalpore.</p>



<p>Esistono però diverse soluzioni al problema. In primis lo sviluppo di <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni/traduzioni-mediche-farmaceutiche/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">traduzioni mediche e farmaceutiche</span></a> e l&#8217;impiego di <a href="https://www.a-stw.com/servizi/interpretariato/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">interpreti specializzati</span></a>.</p>



<p>Il Massachusetts General Hospital ha poi sviluppato diversi video, ovviamente in più lingue, per sensibilizzare i fruitori sulla semplicità e utilità della telemedicina. Promuovendo diversi materiali e supporti multilingue (tra cui il portale dell&#8217;ospedale) <strong>per raggiungere un numero sempre maggiore di persone</strong>.</p>



<p>Lo studio conclude con una riflessione sul futuro della medicina di base: “dobbiamo impegnarci a essere più inclusivi con la nostra progettazione e implementazione dell&#8217;assistenza virtuale, in modo da poter compiere davvero la missione di fornire assistenza di qualità per tutti”.</p>



<pre class="wp-block-preformatted">Vuoi saperne di più sui nostri servizi di traduzione? Clicca <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">qui</span></a>.</pre>



<p><sub>Foto di <strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/@edward-jenner?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Edward Jenner</a></strong> da <strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/persone-donna-scrivania-laptop-4031818/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pexels</a></strong>.</sub></p>
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