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	<title>Tecnologia Archivi - ASTW</title>
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	<description>BRIDGING IDEAS, WORDS, AND VISION</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Apr 2024 17:44:18 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Tecnologia Archivi - ASTW</title>
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	<item>
		<title>Le soluzioni 3D negli eventi e nei manuali tecnici</title>
		<link>https://www.a-stw.com/soluzioni-3d-eventi-manuali-tecnici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Apr 2024 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scrittura tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel vasto, vastissimo panorama dell&#8217;ingegneria e della tecnologia industriale, l&#8217;accessibilità e la chiarezza delle informazioni sono fondamentali per garantire una comunicazione efficace ed esercitare un’attrattiva a dir poco singolare. In questo contesto, l&#8217;avvento delle soluzioni 3D ha aperto nuove frontiere nell&#8217;elaborazione e nella presentazione delle istruzioni tecniche, rivoluzionando l&#8217;approccio tradizionale agli eventi e ai manuali [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel vasto, vastissimo panorama dell&#8217;ingegneria e della tecnologia industriale, <strong>l&#8217;accessibilità </strong>e <strong>la chiarezza</strong> delle informazioni sono fondamentali per garantire una comunicazione efficace ed esercitare un’attrattiva a dir poco singolare. In questo contesto, l&#8217;avvento delle <strong>soluzioni 3D</strong> ha aperto nuove frontiere nell&#8217;elaborazione e nella presentazione delle istruzioni tecniche, rivoluzionando l&#8217;approccio tradizionale <strong>agli eventi e ai manuali tecnici</strong>.</p>



<p>Non è la prima volta che parliamo di <a href="https://www.a-stw.com/scrittura-tecnica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">redazione tecnica</mark></a> in generale, e di manuali tecnici in particolare. Oggi, però, ci concentriamo su un aspetto nuovo e davvero innovativo: le esperienze 3D.</p>



<p class="has-small-font-size">Leggi anche:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-small-font-size"><a href="https://www.a-stw.com/manuali-tecnici-multilingue/"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">La redazione di manuali tecnici multilingue</mark></a></li>



<li class="has-small-font-size"><a href="https://www.a-stw.com/sistemi-ccms-redazione-tecnica/"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Sistemi CCMS: innovazione ed efficienza nella redazione tecnica</mark></a></li>
</ul>



<p>Dall’<strong>automotive</strong> alla <strong>meccanica di precisione</strong>, dalla <strong>moda </strong>all’<strong>arredamento</strong>. L&#8217;integrazione di rappresentazioni tridimensionali nei manuali tecnici offre una serie di vantaggi significativi, sia per gli ingegneri e i tecnici che per gli utenti finali. La capacità di <strong>visualizzare chiaramente elementi complessi</strong> e componenti intricati da varie angolazioni, insieme alla possibilità di interagire con i modelli virtuali, rappresenta una svolta nel modo in cui i prodotti e le informazioni tecniche vengono <strong>presentati e compresi</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Manuali ed eventi di settore: l&#8217;ausilio dei modelli 3D</h2>



<p>Questo approccio innovativo non solo semplifica le istruzioni, ma grazie alla creazione di <strong>gemelli digitali</strong> riduce anche lo sforzo richiesto ad aziende e imprese per la partecipazione a <strong>fiere ed eventi nazionali ed internazionali</strong>, sostituendo macchinari e componenti con schermi e dispositivi portatili. Queste illustrazioni 3D, leggere e maneggevoli, consentono agli utenti di esplorare i dettagli, effettuare zoom e visualizzare assemblaggi o disassemblaggi virtuali, fornendo un livello di chiarezza e comprensione senza precedenti.</p>



<p>Queste rappresentazioni tridimensionali fungono anche da strumenti di <strong>formazione e addestramento</strong>, consentendo agli utenti di acquisire familiarità con i macchinari e i componenti prima di interagire con l&#8217;attrezzatura reale. Inoltre, la flessibilità delle soluzioni 3D consente l&#8217;accesso alle informazioni su una vasta gamma di dispositivi, garantendo un&#8217;<strong>esperienza utente ottimale</strong>.</p>



<p>I principali vantaggi possono essere riassunti in quattro punti fondamentali:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Visualizzazione chiara e dettagliata</strong>: facilitano la comprensione del prodotto;</li>



<li><strong>Interattività</strong>: permettono all&#8217;utente di interagire in tempo reale con le varie componenti;</li>



<li><strong>Semplificazione delle istruzioni</strong> <strong>e riduzione degli errori</strong>: l&#8217;ausilio visivo migliora la comprensione delle procedure, diminuendo drasticamente incomprensioni ed errori;</li>



<li><strong>Supporto multilingue</strong>: queste illustrazioni sono in grado di superare le barriere linguistiche di base,  alle quali è possibile ovviare definitivamente grazie alla redazione di manuali e brochure <a href="https://www.a-stw.com/traduzione-tecnica-scientifica/"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">multilingue</mark></a>.</li>
</ol>



<p>Complessivamente, l&#8217;uso di soluzioni 3D può migliorare notevolmente l&#8217;esperienza dell&#8217;utente, <strong>aumentando la</strong> <strong>chiarezza</strong>, riducendo gli errori e consentendo una <strong>maggiore interattività e comprensione</strong>. Ancora una volta, l&#8217;innovazione tecnologica offre vantaggi unici e sorprendenti. </p>



<p>Provare per credere!</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>Per maggiori informazioni, <a href="https://www.a-stw.com/contattaci/"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">contattaci qui</mark></a></p>



<p><sup><sub>Foto: <a href="https://unsplash.com/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Unsplash</a></sub></sup></p>
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		<item>
		<title>Traduzione e redazione tecnica. Un solo fornitore, molteplici servizi</title>
		<link>https://www.a-stw.com/traduzione-redazione-tecnica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=21133</guid>

					<description><![CDATA[<p>Traduzione e redazione tecnica, due concetti strettamente legati tra loro e capaci di racchiudere all’interno del loro raggio di azione una gamma davvero ampia di documenti e testi provenienti dai più svariati campi di applicazione. Dall’automotive alla meccanica di precisione, dalla produzione di macchinari industriali alle telecomunicazioni. E sebbene risulti davvero complesso riuscire a elencare [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Traduzione e redazione tecnica</strong>, due concetti strettamente legati tra loro e capaci di racchiudere all’interno del loro raggio di azione una gamma davvero ampia di documenti e testi provenienti dai più svariati campi di applicazione. Dall’<em>automotive</em> alla meccanica di precisione, dalla produzione di macchinari industriali alle telecomunicazioni. E sebbene risulti davvero complesso riuscire a elencare per intero tutti i campi in cui questi servizi risultano essenziali, è certamente più facile delineare il nostro obiettivo: <strong>offrire ai nostri clienti un servizio completo,</strong> <strong>dalla A alla Z</strong>.</p>



<p>Iniziamo parlando della <strong>traduzione tecnica</strong>.</p>



<p>Questo servizio, <strong>essenziale per l’esportazione di ogni qualsivoglia prodotto,</strong> richiede la piena padronanza di un intricato labirinto di conoscenze specializzate. In altre parole, il professionista deve possedere una completa padronanza di diversi settori e mondi terminologici, per rendere nel miglior modo possibile i concetti espressi originariamente in un’altra lingua, nel rispetto delle consuetudini e delle regolamentazioni del Paese di destinazione.</p>



<p>Per affrontare al meglio queste sfide, mettiamo a disposizione dei nostri clienti la <strong>vasta e profonda esperienza</strong> dei nostri linguisti, maturata in anni e anni nel settore della traduzione tecnica, affiancati nel loro compito dalle più avanzate tecnologie di traduzione.</p>



<p class="has-small-font-size"><em>Leggi anche:</em></p>



<ul class="has-small-font-size wp-block-list">
<li><em><a href="https://www.a-stw.com/errori-traduzioni-tecniche/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Gli errori più comuni nelle traduzioni tecniche e come evitarli</mark></a></em></li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-small-font-size"><em><a href="https://www.a-stw.com/traduzione-tecnica-una-svista-puo-costare-caro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Traduzione tecnica: una svista può costare caro</mark></a></em></li>
</ul>



<p>Per agevolare il <strong>processo di internazionalizzazione</strong>, esportando all’estero prodotti e servizi, occorre sapersi muovere con maestria nei diversi mercati, interpretando accuratamente i differenti contesti e comunicando in modo chiaro e ineccepibile ogni dettaglio rilevante.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Non solo traduzione: la redazione tecnica</h2>



<p>Muovendoci a ritroso nel processo della traduzione, troviamo i <strong>documenti tecnici</strong> “originali”, oggetto di un altro servizio all’interno della nostra offerta.</p>



<p>La <strong>scrittura tecnica</strong> richiede una precisione e attenzione al dettaglio fuori dal comune. In questa disciplina è essenziale che il contenuto tecnico venga presentato con <strong>chiarezza e concisione</strong>, indipendentemente dalla complessità del prodotto.</p>



<p>Non si tratta solo di abilità redazionali, come per i servizi di traduzione tecnica, è necessaria una <strong>profonda conoscenza dell&#8217;argomento trattato</strong>, solo così è possibile garantire una comunicazione efficace capace di trasformare la complessità del contenuto <strong>rendendolo accessibile a un pubblico più ampio</strong>.</p>



<p>In sintesi, l’essenza di un servizio di redazione tecnica di qualità è il riuscire a esporre le informazioni in modo chiaro e preciso, senza mai eccedere in una <strong>semplificazione eccessiva</strong>.</p>



<p>In ASTW, dalla collaborazione con <em>technical writer</em> esperti nascono <strong>documenti tecnici impeccabili</strong>, quali, ad esempio, <strong>manuali utente e guide di istruzioni per prodotti e servizi</strong>,<strong> documenti di ricerca e sviluppo</strong>, come relazioni di progresso e progetti scientifici, <strong>relazioni di valutazione di rischi</strong>, e molto altro ancora.</p>



<p>Collaborando con noi avrai la garanzia di affidarti a <strong>professionisti altamente qualificati</strong>, che vantano una vasta esperienza nel settore tecnico. Un unico fornitore capace di rispondere a <strong>tutte le tue necessità </strong>legate al mondo della documentazione e della manualistica di natura tecnica.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>Per saperne di più su questi servizi, clicca sui link evidenziati qui sotto:</p>



<p><a href="https://www.a-stw.com/traduzione-tecnica-scientifica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Traduzione tecnica</mark></a> – <a href="https://www.a-stw.com/scrittura-tecnica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Scrittura tecnica</mark></a></p>



<p><sub><sup>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/tre-persone-sedute-accanto-al-tavolo-416405/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pixabay</a></sup></sub></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il ruolo delle emoji nei contesti clinici</title>
		<link>https://www.a-stw.com/emoji-contesti-clinici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Dec 2023 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=20784</guid>

					<description><![CDATA[<p>Disclaimer: l’articolo odierno è, come vedrete, di natura più leggera rispetto alle nostre consuete pubblicazioni. Questo perché la ricerca di cui parleremo nei paragrafi a seguire riguarda un argomento certamente atipico quando si parla di contesti clinici, ovvero l’uso delle emoji nelle comunicazioni. Come tutti sappiamo, le emoji sono piccole icone digitali, simboli colorati, espressivi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Disclaimer</strong>: l’articolo odierno è, come vedrete, di natura più leggera rispetto alle nostre consuete pubblicazioni. Questo perché la ricerca di cui parleremo nei paragrafi a seguire riguarda un argomento certamente atipico quando si parla di <strong>contesti clinici</strong>, ovvero <strong>l’uso delle emoji</strong> nelle comunicazioni.</p>



<p>Come tutti sappiamo, le emoji sono piccole icone digitali, simboli colorati, espressivi e universali capaci di trasmettere emozioni e concetti in modo rapido ed efficace. Arricchendo non solo i messaggi di testo, ma spesso migliorandone la comprensione.</p>



<p>Questo fenomeno linguistico, con la sua capacità di trasmettere emozioni complesse in modo conciso, funge da<strong> ponte culturale e linguistico </strong>tra giovani e meno giovani di tutto il mondo.</p>



<p>Le molteplici icone che, ammettiamolo, tutti noi abbiamo usato anche solo una volta, hanno efficacemente preso il posto delle <strong>emoticon tradizionali</strong>. Quelle per intenderci formate da doppi punti e parentesi tonde, trasformando la comunicazione digitale in un linguaggio più ricco e visivamente più coinvolgente.</p>



<p>Ma cosa c’entrano le emoji con i contesti medici e clinici?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lo studio sull’uso delle emoji in contesti clinici</h2>



<p>I ricercatori <strong>Colin M. E. Halverson</strong>, <strong>Claire E. Donnelly</strong>, <strong>Micheal Weiner</strong> e <strong>Joy L. Lee</strong> hanno recentemente pubblicato un’analisi interessante, e come anticipato certamente atipica, sull’uso delle emoji da parte del personale medico in contesti clinici.</p>



<p style="font-size:15px"><em>Lo studio è<a href="https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2805964" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color"> visionabile qui.</mark></a></em></p>



<p>Per svolgere la propria indagine, gli studiosi hanno preso in esame oltre <strong>1.300 messaggi</strong> di testo inviati da più di <strong>500 utenti</strong> tramite la piattaforma Diagnotes, utilizzata da molte realtà operanti nel settore sanitario.</p>



<p>E sebbene per poter stabilire una norma inerente all’utilizzo effettivo in contesti clinici il campione potrebbe risultare eccessivamente esiguo, i risultati forniscono una panoramica chiara che potrebbe fungere da base di partenza per ulteriori analisi.</p>



<p>Dallo studio, infatti, emerge che il <strong>7% dei messaggi</strong> presi in esame conteneva almeno <strong>un’emoji o un’emoticon</strong> e che nel <strong>61% </strong>dei casi questa servisse a <strong>esprimere un emozione</strong>. Di queste, il <strong>69% comunicava un sentimento positivo</strong>, come felicità e buon umore. Mentre il restante <strong>31% esprimeva emozioni negative</strong>, come dispiacere e delusione.</p>



<p>“Questo studio qualitativo ha rilevato che quando i medici utilizzano emoji ed emoticon in sistemi di messaggistica in contesti clinici sicuri, questi simboli funzionano principalmente per <strong>trasmettere informazioni nuove e salienti</strong> da un punto di vista interazionale. Questi risultati suggeriscono che le <strong>preoccupazioni sulla professionalità</strong> dell’uso di emoji ed emoticon <strong>potrebbero essere ingiustificate</strong>” concludono i ricercatori.</p>



<p>Ora, non siamo del tutto sicuri se e in che modo questi dati possano tornarvi utili, ma chissà, mai dire mai! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>I settori in cui il traduttore umano è ancora essenziale</title>
		<link>https://www.a-stw.com/settori-traduttore-umano-essenziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Nov 2023 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=20677</guid>

					<description><![CDATA[<p>Inutile negarlo, l’avanzamento tecnologico sta avendo un forte impatto sul settore della traduzione. Impatto che ha portato molti linguisti a temere per la propria carriera professionale, chiedendosi se e come verrà loro assicurato un ruolo nella traduzione del futuro. Abbiamo dunque pensato di riassumere in questo articolo i pensieri condivisi da molti all’interno del nostro [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Inutile negarlo, l’avanzamento tecnologico sta avendo un forte impatto sul settore della traduzione. Impatto che ha portato molti linguisti a temere per la propria carriera professionale, chiedendosi se e come verrà loro assicurato un ruolo nella traduzione del futuro. Abbiamo dunque pensato di riassumere in questo articolo i pensieri condivisi da molti all’interno del nostro mondo, esaminando alcuni dei settori in cui il traduttore umano è (e sarà) ancora essenziale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ambito legale e giuridico</h3>



<p>Come molti addetti ai lavori già sapranno, in questo particolare settore della traduzione la precisione deve essere massima. Documenti legali, contratti, testimonianze e altre informazioni a valenza giuridica richiedono la massima attenzione e preparazione al traduttore, che dovrà essere in grado di muoversi agilmente tra i vari sistemi giuridici in campo.</p>



<p>Un errore di traduzione in questo contesto potrebbe portare a gravi conseguenze. Affidare la traduzione di questi testi a un sistema di traduzione automatica, senza la benché minima garanzia di affidabilità e responsabilità, risulterebbe quanto mai azzardato.</p>



<p class="has-small-font-size"><em>Leggi anche: <a href="https://www.a-stw.com/gli-errori-nelle-traduzioni-legali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Gli errori nelle traduzioni legali</mark></a></em></p>



<p>Per maggiori informazioni, <a href="https://www.a-stw.com/traduzione-legale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">clicca qui.</mark></a></p>



<h3 class="wp-block-heading">Settore medico e farmaceutico</h3>



<p>Un discorso analogo al precedente è pienamente condivisibile anche per il settore sanitario. In un contesto tanto delicato, una traduzione accurata è fondamentale per garantire la corretta comunicazione medico-paziente, essenziale per una gestione ottimale dell’iter diagnostico e terapeutico.</p>



<p>La terminologia medica e scientifica è ricca e complessa, spesso caratterizzata da concetti altamente specializzati. La traduzione di documenti clinici, ricerche scientifiche e comunicazioni sanitarie richiede non solo una padronanza impeccabile delle lingue coinvolte, ma anche una profonda comprensione della terminologia specifica di settore.</p>



<p>Ancora una volta, in caso di problemi, su chi ricadrebbe la responsabilità di quanto tradotto da una macchina?</p>



<p class="has-small-font-size"><em>Leggi anche: <a href="https://www.a-stw.com/coinvolgere-pazienti-cure/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">OMS 2023: coinvolgere i pazienti per la sicurezza dei pazienti</mark></a></em></p>



<p>Per maggiori informazioni, <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni-mediche-life-science/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">clicca qui.</mark></a></p>



<h3 class="wp-block-heading">Proprietà intellettuale</h3>



<p>Un ambito legato a doppio filo con il settore legale e giuridico, in cui anche una virgola fuori posto potrebbe causare un notevole danno economico (sovente a vantaggio dei competitor) riguarda il mondo della proprietà intellettuale.</p>



<p>Il ruolo del traduttore nel contesto della proprietà intellettuale è di estrema importanza, per garantire la protezione e la comprensione accurata di diritti di proprietà intellettuale in contesti internazionali.</p>



<p class="has-small-font-size"><em>Leggi anche: <a href="https://www.a-stw.com/le-virgole-mancanti-e-la-revoca-del-brevetto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Le virgole mancanti e la revoca del brevetto</mark></a></em></p>



<p>Per maggiori informazioni, <a href="https://www.a-stw.com/traduzione-brevetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">clicca qui.</mark></a></p>



<h3 class="wp-block-heading">Ma non finisce qui</h3>



<p>In questo breve articolo abbiamo parlato degli ambiti che meglio conosciamo, in cui operiamo da sempre al servizio dei nostri clienti.</p>



<p>Tuttavia, la lista dei settori in cui il traduttore umano risulta ancora essenziale potrebbe proseguire ancora a lungo. Si possono citare, ad esempio, la diplomazia internazionale e il settore tecnologico. L’industria cinematografica e della moda, così come i media di informazione e di intrattenimento e la pubblica amministrazione.</p>



<p>Il mondo cambia e noi cambiamo con lui.</p>



<p>E per concludere, riportiamo una citazione del professor Luciano Floridi (di cui abbiamo parlato <a href="https://www.a-stw.com/intelligenza-artificiale-e-umana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">qui</mark></a>): “l’intelligenza artificiale non sostituirà quella umana, così come la pizza surgelata non ha preso il posto di quella gourmet”.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><sup><sub>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/uomo-in-piedi-davanti-al-bordo-bianco-1181345/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Christina Morillo</a> da Pexels</sub></sup></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/settori-traduttore-umano-essenziale/">I settori in cui il traduttore umano è ancora essenziale</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>YouTube e l’informazione medica: il programma per creator THE-IQ</title>
		<link>https://www.a-stw.com/youtube-health-informazione-medica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Sep 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzioni mediche e farmaceutiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=19994</guid>

					<description><![CDATA[<p>Agli inizi di settembre il direttore di YouTube Health, Garth Graham, ha annunciato l’avvio del THE-IQ Creator Program, un concorso per creator destinato alla diffusione dell’informazione medica in svariate lingue. Per chi non la conoscesse, YouTube Health è la sezione della celebre piattaforma di video in streaming nata per consentire una corretta informazione medica a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/youtube-health-informazione-medica/">YouTube e l’informazione medica: il programma per creator THE-IQ</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Agli inizi di settembre il direttore di <strong>YouTube Health</strong>, Garth Graham, ha annunciato l’avvio del <strong>THE-IQ Creator Program</strong>, un concorso per creator destinato alla diffusione dell’informazione medica in svariate lingue.</p>



<p>Per chi non la conoscesse, YouTube Health è la sezione della celebre piattaforma di video in streaming nata per consentire una corretta <strong>informazione medica</strong> a tutti gli utenti. Come spiegato brevemente in un video di presentazione (visionabile <a href="https://www.youtube.com/watch?v=sFPHNGpQvZ0" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">qui</mark></a>), la piattaforma si impegna a collaborare con <strong>personale medico ed esperti del settore sanitario</strong> per diffondere e promuovere una maggiore consapevolezza su temi legati alla salute della persona e il suo benessere.</p>



<p>Concetti ben riassunti dalle parole del <strong>Dr. Graham</strong>: “L&#8217;informazione medica può influenzare la salute delle persone. Il video è un formato estremamente efficace per condividere informazioni sanitarie in modo coinvolgente, facilmente comprensibile e di supporto emotivo. Collaboriamo con esperti della salute pubblica e privata provenienti da tutto il mondo per fornire un accesso equo alle migliori e più brillanti idee e nozioni in ambito sanitario”.</p>



<p>All’interno dei nostri spazi abbiamo spesso evidenziato l’importanza che <strong>l’accesso linguistico</strong> riveste nel <strong>settore medico e farmaceutico</strong>. Migliorando la vita dei pazienti, facilitando la comunicazione medico-paziente e consentendo la collaborazione internazionale tra diverse realtà.</p>



<p>Non possiamo dunque che accogliere positivamente questa ottima iniziativa.</p>



<p><em>Leggi anche:</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><em><a href="https://www.a-stw.com/traduzioni-mediche-pazienti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Le traduzioni mediche migliorano la vita dei pazienti</mark></a></em></li>



<li><em><a href="https://www.a-stw.com/traduzione-studi-clinici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Traduzione e studi clinici: come cogliere le opportunità</mark></a></em></li>



<li><em><a href="https://www.a-stw.com/il-ruolo-centrale-della-traduzione-nella-ricerca-scientifica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Il ruolo centrale della traduzione nella ricerca scientifica</mark></a></em></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">YouTube Health: il concorso per l’informazione medica</h2>



<p>Riprendendo quanto espresso all’interno del blog ufficiale di YouTube, il programma per content creator THE-IQ (Tackling Health Equity Through Information Quality) mira a colmare un vuoto nell’informazione medica con contenuti autorevoli e di qualità pubblicati direttamente sulla piattaforma.</p>



<p><strong>Fino al 5 ottobre 2023</strong>, quindi, i creatori di contenuti a tema sanitario potranno presentare domanda per entrare a far parte del programma. I candidati selezionati avranno accesso a un workshop sulle best practice sulla produzione video e un supporto dedicato da parte di specialisti. Riceveranno inoltre un contributo fino a 10.000 dollari per finanziare i loro progetti.</p>



<p>I vincitori potranno infine utilizzare <strong>Aloud</strong>, uno <strong>strumento di doppiaggio automatico</strong> basato sull’intelligenza artificiale, per ampliare la copertura linguistica dei propri video. Questo strumento è in grado di estrarre il contenuto audio dal video e, sfruttando sistemi di traduzione automatica e sintesi vocale, tradurlo e convertirlo in un file audio nella lingua di destinazione.</p>



<p>Al momento, questa tecnologia è disponibile <strong>esclusivamente per cinque lingue</strong> (inglese, spagnolo, portoghese, hindi e indonesiano) ma è prevista un’espansione degli idiomi disponibili.</p>



<p>In linea generale, quando i concetti di <strong>traduzione automatica</strong> e <strong>informazione medica</strong> vengono associati, le preoccupazioni degli esperti volgono sulle possibili problematiche legate a una scorretta traduzione da parte di questi sistemi. Incluse le eventuali conseguenze negative per la salute degli utenti.</p>



<p>Ma fortunatamente, queste preoccupazioni sono condivise anche dalla stessa YouTube Health, che prevede la presenza di un <strong>team di esperti per la revisione delle traduzioni</strong>.</p>



<p>Ancora una volta viene riconosciuta <strong>l&#8217;importanza dei linguisti</strong>, gli unici a poter garantire una corretta ed efficace <strong>comunicazione multilingue</strong>.</p>



<p>Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nella sezione commenti dei nostri <strong>canali social</strong>!</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><em>Per maggiori informazioni consigliamo il <a href="https://blog.youtube/news-and-events/the-iq-health-equity-kaiser-family-foundation/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">post</mark></a> pubblicato sul blog ufficiale di YouTube e la nostra pagina dedicata alle <a href="https://www.a-stw.com/traduzioni-mediche-life-science/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">traduzioni mediche e farmaceutiche</mark></a>.</em></p>



<p><sup><sub>Foto di freestocks da Pexels</sub></sup></p>
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		<title>I rischi dell’intelligenza artificiale in ambito giuridico</title>
		<link>https://www.a-stw.com/intelligenza-artificiale-ambito-giuridico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Aug 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=19591</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un argomento così rilevante da dover essere affrontato a tutti i costi. L’intelligenza artificiale generativa si è certamente dimostrata uno strumento utile in svariati campi d’applicazione, ma come ogni nuova tecnologia porta con sé rischi e pericoli da cui guardarsi con attenzione, specialmente in ambito giuridico. Quanti di noi non hanno mai utilizzato, anche solo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un argomento così rilevante da dover essere affrontato a tutti i costi. L’<strong>intelligenza artificiale generativa</strong> si è certamente dimostrata uno strumento utile in svariati campi d’applicazione, ma come ogni nuova tecnologia porta con sé <strong>rischi e pericoli</strong> da cui guardarsi con attenzione, specialmente in <strong>ambito giuridico</strong>.</p>



<p>Quanti di noi non hanno mai utilizzato, anche solo per curiosità, ChatGPT? Il successo mediatico degli ultimi mesi suggerisce una risposta chiara: pochi. E se è certamente vero che la qualità delle informazioni, così come la capacità di intuire le richieste dell’utente, sono a dir poco sorprendenti, è altrettanto vero che questi strumenti <strong>non sono perfetti</strong>.</p>



<p>È sufficiente interrogare il chatbot di OpenAI su un argomento per il quale possediamo una profonda conoscenza, per renderci conto delle possibili imprecisioni e informazioni fuorvianti fornite da questo tool.</p>



<p>Ma i rischi per l’utilizzatore non finiscono qui, come correttamente sottolineato da <strong>Gen Quinn</strong>, avvocato specializzato in proprietà intellettuale, in un suo contributo per <a href="https://ipwatchdog.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">IPWatchdog</mark></a>.</p>



<p>La questione, forse più importante, riguarda la <strong>privacy e la sicurezza dei dati</strong> inseriti dagli utenti nel sistema di IA. Le mie informazioni saranno utilizzate per addestrare il<a href="https://www.a-stw.com/modelli-linguistici-grandi-dimensioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">modello linguistico</mark></a>e quindi condivise con altri utenti in caso di domande inerenti al tema da me trattato?</p>



<p>Molto probabilmente sì. O meglio, probabilmente sì se il sistema utilizzato è proprio ChatGPT.</p>



<p>Questo perché, come espresso dalla stessa OpenAI, i dati inviati potrebbero essere utilizzati ed elaborati per migliorare le risposte del chatbot e accrescere la qualità del modello (*). L&#8217;utilizzo di questi strumenti di intelligenza artificiale in ambito giuridico può quindi condurre a possibili <strong>violazioni del segreto professionale</strong>.</p>



<p><em>Leggi anche:</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.a-stw.com/ai-act-intelligenza-artificiale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">AI Act: il regolamento UE sull’intelligenza artificiale</mark></a></li>



<li><a href="https://www.a-stw.com/il-blocco-di-chatgpt-in-italia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Perché ChatGPT non funziona in Italia</mark></a>  </li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Intelligenza artificiale e ambito giuridico</h2>



<p>Date queste premesse, non stupisce che nelle ultime settimane due colossi tecnologici, quali <strong>Samsung</strong> e <strong>Apple</strong>, abbiano limitato l’utilizzo di questi sistemi di IA da parte dei propri dipendenti. Preoccupati per la possibile perdita di dati rilevanti e dei possibili vantaggi involontariamente forniti alla concorrenza.</p>



<p>La segretezza delle informazioni riservate è certamente una questione fondamentale per le aziende tecnologiche, ma non solo. <strong>Studi associati e rappresentanti legali</strong> hanno infatti l’obbligo di <strong>garantire la riservatezza</strong> delle informazioni fornite dai clienti nell’ambito del proprio lavoro.</p>



<p>L’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa in questo contesto potrebbe facilmente velocizzare i processi di stesura e preparazione della documentazione necessaria, specie se teniamo conto della qualità raggiunta da questi strumenti una volta indirizzati dall’utente verso uno specifico campo d’azione, limitato alla produzione di testo sulla base dei prompt forniti.</p>



<p>Come anticipato, però, le informazioni fornite potrebbero essere fruibili da altri utilizzatori per gli scopi più disparati, conducendo la parte rappresentata a conseguenze anche gravi.</p>



<p>Rischi che <strong>studi legali e avvocati competenti</strong> sapranno certamente <strong>mitigare</strong>, basando il proprio lavoro su strumenti sicuri e garantiti.</p>



<p>In conclusione, e ancora una volta, affidarsi a professionisti esperti capaci di svolgere con piena consapevolezza il proprio lavoro, ivi compreso un utilizzo accorto di eventuali sistemi di intelligenza artificiale, rappresenta la <strong>scelta più saggia e sicura per tutelarsi</strong>.</p>



<p>*<em> è possibile richiedere a OpenAI di non trattare i propri dati. Tuttavia, la società si riserva il diritto di non accettare la richiesta in caso quest&#8217;ultima non fosse ritenuta valida.</em></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><sup><sub>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/ritaglia-il-giudice-asiatico-che-lavora-al-computer-portatile-in-ufficio-5668772/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sora Shimazaki</a> da Pexels</sub></sup></p>
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		<title>Le lingue dell’e-commerce: interpretare il futuro</title>
		<link>https://www.a-stw.com/le-lingue-delle-commerce-interpretare-il-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jun 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=17701</guid>

					<description><![CDATA[<p>In che modo posso internazionalizzare la mia azienda? Come raggiungere gli utenti dall’altra parte del mondo? E soprattutto, in quali lingue veicolo i miei contenuti? Uno studio si propone di rispondere a questi e altri quesiti, indagando su quali saranno le lingue parlate dall’e-commerce nei prossimi anni. La vendita di prodotti e servizi online ha [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In che modo posso <strong>internazionalizzare </strong>la mia azienda? Come <strong>raggiungere gli utenti</strong> dall’altra parte del mondo? E soprattutto, in <strong>quali lingue</strong> veicolo i miei contenuti? Uno studio si propone di rispondere a questi e altri quesiti, indagando su quali saranno le <strong>lingue parlate dall’e-commerce</strong> nei prossimi anni.</p>



<p>La vendita di prodotti e servizi online ha conosciuto una crescita vertiginosa, incentivando sempre più realtà ad approfondirne le dinamiche. Poter raggiungere utenti di tutto il mondo grazie a una vetrina virtuale può diventare la chiave di volta per il successo di moltissime imprese, ma è un mondo ancora poco esplorato, nel quale muovere i primi passi risulta spesso difficile.</p>



<p>Recentemente, il centro di ricerca linguistica Imminent ha selezionato cinque progetti da finanziare con un totale di 100.000 euro, 20.000 ciascuno. Tra questi, figura l’<em><strong>Economic Complexity Research Group</strong>, </em>condotto dal professor <strong>Luciano Pietronero </strong>dell’Università Sapienza di Roma e presidente del Centro Ricerche Enrico Fermi, <strong>Andrea Zaccaria</strong>, ricercatore dell’Istituto per i Sistemi Complessi, e <strong>Giordano de Marzo</strong>, dottorando in fisica.</p>



<p>All’interno della presentazione del progetto, di cui parleremo nel prossimo paragrafo, viene citato il già noto <strong>T-Index</strong>, l’indice in grado di valutare quali siano i paesi migliori per espandere la propria attività e le rispettive lingue da utilizzare per ampliare la clientela internazionale.</p>



<p>Ne avevamo parlato in questo nostro articolo, <a href="https://www.a-stw.com/t-index-by-translated/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">T-Index: quali lingue parlerà il mercato? Uno studio fino al 2025</mark></a>, che consigliamo a chiunque voglia approfondire la questione.</p>



<p>Ma in ogni caso, ecco un breve riassunto delle informazioni chiave.</p>



<h2 class="wp-block-heading">T-Index: le lingue del mercato</h2>



<p>“Il <a href="https://imminent.translated.com/t-index" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">T-Index</mark></a> nasce con l’obiettivo di guidare i nostri clienti nel contesto di un <strong>progetto di internazionalizzazione</strong>: su quali Paesi puntare e in quali lingue tradurre i propri contenuti per espandere il proprio <strong>business online</strong> e ottenere il miglior ROI”, con queste parole Marco Trombetti, CEO di Translated, presenta l’indice per le migliori lingue dell’e-commerce.</p>



<p>Lo strumento classifica sulla base del potenziale per le vendite online centinaia di Paesi. Prende in esame per ciascuno di questi le lingue parlate e la rispettiva quota di mercato, combinando il numero di utenti con la stima della loro spesa pro capite.</p>



<p>Come riportato anche da Luca De Biase, direttore di Imminent, se nel 2018 erano sufficienti 2 lingue (<strong>inglese </strong>e <strong>giapponese</strong>) per raggiungere il 50% degli utenti online, nel 2021 queste salivano a 4 (<strong>inglese</strong>, <strong>spagnolo</strong>, <strong>tedesco </strong>e <strong>francese</strong>). E questo numero è destinato ad aumentare nel prossimo futuro, rispettando una delle regole più importanti nelle vendite online: <strong>comunicare nella lingua del cliente</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il nuovo studio sulle lingue dell’e-commerce</h2>



<p>La ricerca finanziata da Imminent è ancora in fase di sviluppo, ma le premesse sono davvero delle migliori.</p>



<p>A partire dalla presentazione riportata proprio dal centro di ricerca: “Capire <strong>quali paesi e lingue dominano le vendite online</strong> è una questione chiave per qualsiasi azienda che desideri tradurre il proprio sito web.&nbsp;L&#8217;obiettivo di questo progetto di ricerca è integrare il <strong>T-Index</strong> sviluppando nuovi strumenti in grado di identificare mercati e opportunità emergenti, prevedendo così quali lingue diventeranno più rilevanti in futuro per un prodotto specifico in un paese specifico.&nbsp;Come primo passo, faremo affidamento sull&#8217;algoritmo <strong>Economic Fitness and Complexity</strong> per determinare quali paesi subiranno una maggiore espansione economica nei prossimi anni.&nbsp;Sfrutteremo quindi la scienza delle reti e le tecniche di apprendimento automatico per prevedere i prodotti e i servizi che le economie in crescita inizieranno a importare”.</p>



<p>Non resta che attendere gli esiti di questa nuova ricerca, così da avere una visione ancora più approfondita di quali saranno le migliori lingue per l’e-commerce del futuro.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><sub>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/caffe-tazza-smartphone-scrivania-106344/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PhotoMIX Company</a> </sub></p>
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		<title>Apple, traduzione automatica e gender bias</title>
		<link>https://www.a-stw.com/apple-traduzione-automatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 May 2023 11:26:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Machine Translation]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=17386</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un nuovo documento di ricerca, pubblicato a inizio maggio da Apple, mostra gli sforzi dell’azienda di Cupertino volti a migliorare la traduzione automatica multilingue e a risolvere il sempre attuale problema dei gender bias. Apple, con i suoi prodotti tecnologici venduti in ogni parte del mondo, è divenuta una delle big tech più note e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un nuovo documento di ricerca, pubblicato a inizio maggio da Apple, mostra gli sforzi dell’azienda di Cupertino volti a migliorare la traduzione automatica multilingue e a risolvere il sempre attuale problema dei gender bias.</p>



<p>Apple, con i suoi prodotti tecnologici venduti in ogni parte del mondo, è divenuta una delle big tech più note e celebri di sempre. Tuttavia, sebbene sia comune sentirne parlare all’interno dell’ambito informatico e delle telecomunicazioni, non capita spesso di accostare questo marchio al mondo della traduzione.</p>



<p>Generalmente, i volti più noti a cui si pensa quando si parla di machine traslation sono infatti Google e Microsoft. Affiancati nel tempo anche da Meta.</p>



<p>Ciononostante, nel corso degli anni, numerose realtà si sono interessate al settore dei servizi linguistici, sviluppando e includendo all’interno dei propri prodotti e servizi le funzioni di traduzione automatica a loro più affini.</p>



<p>Parliamo, ad esempio, di <a href="https://www.a-stw.com/amazon-il-nuovo-attore-della-machine-translation-con-alexa-ai/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Amazon</mark> </a>e <a href="https://www.a-stw.com/canva-entra-nel-mondo-della-traduzione-automatica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Canva</mark></a>. Due nomi che più di altri possono sottolineare la ormai generalizzata tendenza a consentire un accesso linguistico diffuso agli utenti di tutto il mondo.</p>



<p>Accesso linguistico che, come più spesso sottolineato all’interno del nostro blog, quando è affidato esclusivamente ai sistemi di traduzione automatica presenta ancora oggi insidie e problematiche di diversa natura. I gender bias sono tra questi.</p>



<p class="has-small-font-size"><em>Approfondimenti:</em></p>



<ul class="has-small-font-size wp-block-list">
<li><a href="https://www.a-stw.com/gender-bias-e-gli-sforzi-di-amazon-translate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gender bias e gli sforzi di Amazon translate</a></li>



<li><a href="https://www.a-stw.com/google-translate-e-il-pregiudizio-di-genere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il pregiudizio di genere e Google translate: il dataset di Wikipedia</a></li>
</ul>



<p>Ed è proprio all’interno di questo quadro generale che si inserisce lo studio sulla traduzione multilingue made in Apple: <a href="https://arxiv.org/pdf/2305.02665.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Learning Language-Specific Layers for Multilingual Machine Translation</mark></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Apple e la traduzione automatica multilingue</h2>



<p>Lo studio in questione trae spunto da una consapevolezza ormai diffusa nel settore: i sistemi di MT che usano l’inglese come lingua pivot sono ormai superati.</p>



<p>Volendo approfondire il concetto, è sufficiente soffermarsi sull’idea stessa di lingua pivot, ovvero il sistema linguistico (generalmente l’inglese) utilizzato come fase intermedia della traduzione tra due diverse lingue.</p>



<p>Questi sistemi, quindi, per tradurre un testo (ad esempio in italiano) in una lingua diversa dall’inglese (ad esempio il russo) effettuano prima un traduzione italiano-inglese, per poi effettuare la conversione linguistica inglese-russo.</p>



<p>Com’è facile immaginare, questa prassi comporta spesso tutta una serie di problematiche legate alla duplice conversione. Tra questi troviamo i cosiddetti errori a cascata e la perdita del genere del soggetto (spesso in favore del maschile neutro).</p>



<p>Per ovviare a questi inconvenienti, il progresso tecnologico ha portato alla nascita delle MNMT, ovvero le machine translation neurali multilingue che gestiscono ogni coppia linguistica singolarmente.</p>



<p>Ma come spesso accade, anche le innovazioni più all’avanguardia hanno dei punti deboli. In questo caso, i limiti delle MNMT risiedono nella complessità dei parametri necessari per l’addestramento del sistema, un maggior tempo di latenza e un aumento delle capacità di archiviazione richieste.</p>



<p>La soluzione a questi problemi potrebbe risiedere nella proposta Apple di stratificare diversamente i livelli dell’<em>encoder </em>dei sistemi di traduzione automatica.</p>



<p>L&#8217;architettura di nuova concezione includerebbe pesi specifici per ogni lingua e altri condivisi. Alcuni livelli del codificatore sarebbero quindi specifici della lingua di origine o di destinazione, mentre i livelli rimanenti rimarrebbero condivisi.&nbsp;&#8220;L&#8217;idea è semplice. Invece di condividere gli stessi parametri in tutte le lingue, i pesi per il livello devono essere specifici della lingua&#8221;, hanno affermato i ricercatori.</p>



<p>Inoltre, lo studio evidenzia che l’utilizzo di questi sistemi ridurrebbe la presenza di gender bias. Dovuti al passaggio dalla lingua inglese e da un addestramento finora più complesso. &nbsp;</p>



<p><em>Per maggiori e più complete informazioni consigliamo la lettura integrale dello studio, disponibile al link nel primo paragrafo.</em></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><sub>Foto da Pixabay</sub></p>
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		<item>
		<title>Marco Trombetti: intelligenza artificiale e traduzione perfetta</title>
		<link>https://www.a-stw.com/marco-trombetti-intelligenza-artificiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 May 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.a-stw.com/?p=17365</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ospite della web serie ItalianA, il CEO e fondatore di Translated Marco Trombetti torna a parlare del nostro settore, di lingua, traduzione, e di come l’evoluzione dell’intelligenza artificiale ne possa cambiare le dinamiche. ItalianA è un progetto promosso da Italian Tech, content hub del gruppo editoriale GEDI. I contenuti sono disponibili sia in versione video, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ospite della web serie ItalianA, il CEO e fondatore di Translated Marco Trombetti torna a parlare del nostro settore, di lingua, traduzione, e di come l’evoluzione dell’intelligenza artificiale ne possa cambiare le dinamiche.</p>



<p>ItalianA è un progetto promosso da Italian Tech, content hub del gruppo editoriale GEDI. I contenuti sono disponibili sia in versione video, pubblicati su tutte le testate del gruppo (tra cui Repubblica e La Stampa), sia in modalità podcast, coprodotto con OnePodcast e disponibile su molteplici piattaforme di streaming.</p>



<p>L’obiettivo di questi contenuti è raccontare l’intelligenza artificiale grazie ai monologhi dei maggiori esperti italiani, approfondendo di volta in volta gli aspetti più interessanti.</p>



<p>Tra questi, non potevano certo mancare le funzioni IA dedicate alla traduzione, di cui abbiamo parlato all’interno di alcuni articoli pubblicati nel nostro blog:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.a-stw.com/chatgpt-sa-tradurre-uno-studio-ci-aiuta-a-capirlo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">ChatGPT sa tradurre? Uno studio ci aiuta a capirlo</mark></a></li>



<li><a href="https://www.a-stw.com/il-punto-di-singolarita-della-traduzione-automatica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">Il punto di singolarità della traduzione automatica</mark></a></li>



<li><a href="https://www.a-stw.com/i-gender-bias-nellintelligenza-artificiale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">I gender bias nell’intelligenza artificiale</mark></a></li>
</ul>



<p>Come anticipato, l’esperto selezionato per trattare il tema è Marco Trombetti, una figura di spicco del nostro settore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Marco Trombetti sull’intelligenza artificiale</h2>



<p>All’interno del monologo di circa 5 minuti, Trombetti offre la propria visione dell’intelligenza artificiale. Con un’attenzione particolare per la sua applicazione al mondo delle lingue e della traduzione.</p>



<p>Volendo fare un sunto di quanto affermato dal fondatore di Translated, riportiamo anzitutto una citazione tratta dal monologo capace di far luce sul pensiero dell’esperto: “risolvere il problema della traduzione è la cosa più importante”.</p>



<p>Nel corso dell’intervento, l’imprenditore italiano pone l’attenzione sull’importanza che la lingua e la traduzione rivestono nel nostro mondo. Comprendere gli altri, ed essere a nostra volta compresi, rappresenta il motore della nostra esistenza e uno strumento indispensabile per la cooperazione internazionale.</p>



<p>La traduzione è il mezzo che consente questa comunicazione interlinguistica e l’obiettivo primario dell’intelligenza artificiale dovrebbe essere proprio il miglioramento delle tecnologie linguistiche.</p>



<p>Basti pensare che, come espresso proprio all’interno del monologo, una persona che parla esclusivamente italiano ha accesso solamente al 2% della conoscenza mondiale. Senza traduzione, ne perderebbe quindi il 98%.</p>



<p>Ciononostante, siamo ancora molto lontani dall’obiettivo di consentire a tutti, in tempo reale e a costi irrisori, di accedere a traduzioni di qualità. La stessa qualità che, sempre secondo Trombetti, ad oggi è garantita solo dal lavoro di traduttori esperti, revisionato da linguisti con altrettanta esperienza.</p>



<p>E sebbene anno dopo anno queste tecnologie migliorino in termini di qualità e prestazioni, il raggiungimento dell’obiettivo “traduzione perfetta” non è ipotizzabile prima della fine del decennio.</p>



<p><em>È possibile visionare il monologo in versione video a <a href="https://video.repubblica.it/tecnologia/dossier/intelligenza-artificiale-italiana-ia-chatgpt/l-ia-e-il-sogno-possibile-di-una-traduzione-perfetta/443773/444736" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">questo indirizzo</mark></a>. Lasciamo inoltre il link <a href="https://www.onepodcast.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">OnePodcast</mark> </a>per la puntata del podcast.</em></p>



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<p><sub>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/persona-che-tiene-lo-strumento-mano-nero-e-argento-6153354/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cottonbro studio</a></sub> <sub>da Pexels</sub></p>
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		<title>AI Act: il regolamento UE sull’intelligenza artificiale</title>
		<link>https://www.a-stw.com/ai-act-intelligenza-artificiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Gaffuri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 May 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/ai-act-intelligenza-artificiale/">AI Act: il regolamento UE sull’intelligenza artificiale</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
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<p>L’intelligenza artificiale, volente o nolente, è ormai entrata a far parte della nostra quotidianità. A testimoniarlo, non sono solamente gli innumerevoli post pubblicati dagli utenti più disparati, e nemmeno la grande risonanza mediatica proveniente dalle testate giornalistiche di tutto il mondo. A dettare il ritmo incalzante di questa ascesa sono soprattutto i crescenti sforzi delle autorità per disciplinarne gli usi e le applicazioni. L’<strong>AI Act</strong> per la regolamentazione dell’intelligenza artificiale nell’<strong>Unione europea</strong> ne è un chiaro esempio.</p>



<p>L’UE, dal canto suo, ha iniziato a discutere delle implicazioni legate all’IA ben prima che ChatGPT e i deep fake facessero parlare di sé.</p>



<p>La prima proposta presentata alla Commissione europea per un Regolamento sull’Intelligenza artificiale risale all’aprile del 2021, nel secondo anno di pandemia da Covid-19. A fine aprile di quest’anno è stato invece raggiunto l’accordo provvisorio su un atto tanto rilevante quanto, per certi versi, storico.</p>



<p>Da molti accomunato al <strong>Gdpr </strong>(il regolamento europeo per la protezione dei dati) il carattere sovranazionale dell’<strong>AI Act</strong> lo renderebbe applicabile in tutti gli stati membri dell’Unione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">AI Act e intelligenza artificiale</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“L&#8217;AI Act è una proposta di legge europea sull&#8217;intelligenza artificiale (AI), la prima legge sull&#8217;AI da parte di un importante organismo internazionale” </p>
<cite>AI Act.eu</cite></blockquote>



<p>All’interno del sito web dedicato all&#8217;AI Act, dal quale proviene la citazione precedente, sono riassunte le principali informazioni relative all&#8217;atto sull’intelligenza artificiale.</p>



<p>In sintesi, il regolamento vedrebbe l’assegnazione di tre diverse <strong>categorie di rischio</strong> alle possibili applicazioni dell’IA. In ordine di rilevanza via via minore, si parte dalle applicazioni e dai sistemi che creano o potrebbero creare un “<strong>rischio inaccettabile</strong>”. Volendo fare un esempio, proposto peraltro dalla stessa UE, rientrerebbe in questa categoria il sistema di credito sociale adottato in Cina.</p>



<p>In secondo piano, troviamo le applicazioni dell’IA considerate “<strong>ad alto rischio</strong>”, come la scansione dei curricula e di altri contenuti sensibili, che saranno soggette a requisiti legali specifici.</p>



<p>Infine, non sono previste regolamentazioni particolari per tutte le forme di intelligenza artificiale non rientranti nelle due categorie sopraelencate,</p>



<p>In conclusione, come riportato dal Sole24Ore, “lo spirito dell’Ai Act made in Europe, rispetto a Cina e Stati Uniti, si caratterizza per un approccio <strong>umano-centrico</strong>, che vuole mantenere al centro della protezione normativa la <strong>tutela dell&#8217;integrità e dei diritti dell&#8217;individuo</strong>. Detto altrimenti, la Commissione vuole fornire regole comuni per lanciare nuovi prodotti e servizi sul mercato europeo in un contesto di fiducia da parte dei cittadini dell’Unione. Come avviene per il Gdpr non ci sarà un ente terzo che autorizzerà l’AI ma dovranno essere le aziende a dimostrare che i loro sistemi sono stati progettati per non ledere i diritti fondamentali e non costituire un rischio per le persone”.</p>



<p>Esisterà tuttavia un organo di vigilanza composto da un rappresentante di ogni autorità nazionale preposta, dal Garante europeo per la privacy e dalla Commissione.</p>



<p class="has-small-font-size">Per approfondimenti consigliamo di visitare il sito dedicato &#8211; <a href="https://artificialintelligenceact.eu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color">AI Act</mark></a>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><sub>foto di <strong>Jonas Photography</strong> da Pexels</sub></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.a-stw.com/ai-act-intelligenza-artificiale/">AI Act: il regolamento UE sull’intelligenza artificiale</a> proviene da <a href="https://www.a-stw.com">ASTW</a>.</p>
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