Egidio Brugola e le sue viti, un brevetto italiano

Oggi parliamo di un argomento a noi molto familiare. ASTW opera da anni nel settore della traduzione brevettuale e ha di recente ampliato il proprio ventaglio di servizi tramite ASTW IP, l’azienda liquida specializzata in proprietà intellettuale. I brevetti sono il lato oscuro della luna della vita di tutti i giorni. Quanti di noi hanno, almeno una volta nella vita, utilizzato o avuto bisogno di una vite a brugola? Immagino tutti. Ma quanti conoscono la storia e la persona dietro a questo “strumento di precisione per una svolta magari futura anche della meccanica”? (cit. Tre uomini e una gamba).

Egidio Brugola e le sue Officine

La OEB (Officine Egidio Brugola) nasce nel 1926 a Lissone (Monza e Brianza) dall’esperienza tecnica del suo fondatore Egidio Brugola come fabbrica di rondelle e anelli speciali per motori e affini. Verso la fine degli anni ’20 Egidio Brugola ebbe l’intuizione di allargare e diversificare la produzione al settore della viteria iniziando quasi subito a fabbricare viti a esagono incassato, una tipologia di vite che all’inizio del secolo esisteva già negli Stati Uniti, ma poco utilizzata nel nostro paese. Brugola iniziò così a produrre questa particolare vite, credendo nel prodotto a tal punto da incentivare la redazione di una specifica e ufficiale norma di standardizzazione della vite a esagono incassato, che lo portò nel 1945 a depositarne il brevetto. Il suo obiettivo era quello di realizzare una vite che permettesse, applicando una minore forza di serraggio, di fissare le parti meccaniche in modo semplice, specie quando si aveva poco spazio a disposizione. Nel 1927 iniziò la produzione in serie e fin da subito vi fu una progressiva identificazione del prodotto con il nome del fabbricante, tanto che in Italia è conosciuta universalmente come “vite a brugola”.

Egidio Brugola era innamorato della meccanica e particolarmente appassionato dalle sfide tecnologiche, annoverando un gran numero di primati. Le prime macchine da scrivere IBM erano assemblate con speciali tipi di vite prodotti dalla OEB.

L’importanza delle idee

Oggi Brugola OEB Industriale S.p.A. continua la propria politica di impresa a conduzione familiare. È leader mondiale di viti “critiche”, con garanzia Difetto Zero, fattura oltre 150 milioni di euro e ha 550 dipendenti. Collabora inoltre con le migliori case automobilistiche, tra cui Aston Martin, Bentley, Bugatti, Lamborghini e Bmw.

Vi state chiedendo se questo articolo sia in qualche modo sponsorizzato o se miri a ingraziarsi il volere di qualcuno? Assolutamente no. In un mondo in continua evoluzione dove troppo spesso si tende a pensare che le innovazioni siano ormai monopolio estero ritengo doveroso ricordare la nostra storia brevettuale. Per quanto ad oggi la vite a brugola possa sembrare poca cosa fu un’innovazione rivoluzionaria per l’industria italiana, non solo meccanica.

Avete un’idea ma non siete sicuri che porti innovazione e soprattutto risponda a un’esigenza? ASTW IP nasce per risolvere questi dubbi, vi aspettiamo.

Stefano Gaffuri