Il futuro della traduzione nel report annuale di Imminent

“Ci auguriamo che Imminent possa essere il luogo in cui i leader di settore riescano a trovare una buona lettura, scoprire nuovi strumenti per ispirare nuove idee, condurre strategie e conoscere le tendenze imminenti”. È con queste parole che Marco Trombetti, CEO di Translated, ha presentato l’anno scorso il nuovo centro di ricerca di Translated. Per il secondo anno dalla sua nascita, Imminent ha redatto e condiviso il suo report annuale sul mondo dei servizi linguistici, una panoramica inerente al futuro della traduzione e degli LSP.

Il centro di ricerca vuole essere un punto di riferimento per i diversi attori dell’industria linguistica. Un incentivo alla collaborazione sinergica, arricchendo e contribuendo attivamente alla sua definizione ed evoluzione. “Discutere, coltivare, supportare, criticare e migliorare questa cultura multilingue”, ascoltando gli esperti e sviluppando indicatori capaci di prevedere gli scenari futuri del nostro mercato.

Per riprendere le belle parole presenti sul sito: “anche se il futuro potrebbe non essere distribuito equamente, in ogni momento, da qualche parte nel mondo, si apre una finestra sul futuro. E parla nella lingua locale di coloro che guardano fuori da questa finestra, guardando avanti. Il multilinguismo è una cultura globale. I servizi linguistici sono una piattaforma che consente il futuro che questa cultura può creare.”

Ed è proprio in quest’ottica che nasce oXXigen, il report Imminent del 2022 sul futuro della traduzione e dei servizi linguistici.

oXXIgen il futuro della traduzione nel 2022

Il centro ricerca offre spunti di riflessione, analisi e previsioni davvero interessanti. Sul finire del 2021, ad esempio, avevamo parlato del T-Index, lo studio capace di anticipare gli scenari di mercato fino al 2025. Nello specifico l’indice mostra quali saranno le lingue parlate dal mercato del futuro, rappresentando uno strumento utile non solo per investitori e imprenditori, ma aiutando nelle proprie scelte anche i fornitori di servizi linguistici. Marco Trombetti lo aveva presentato così: “il T-Index nasce con l’obiettivo di guidare i clienti nel contesto di un progetto di internazionalizzazione. Su quali Paesi puntare e in quali lingue tradurre i propri contenuti per espandere il proprio business online e ottenere il miglior ROI”.

Sulla stessa linea di pensiero è stato presentato il report annuale oXXIgen. All’interno del quale esperti di diversi settori e figure di spicco dell’industria linguistica offrono spunti di riflessione e la propria visione del futuro linguistico e di settore del mondo della traduzione.

Il tema alla base del report di quest’anno è il cambiamento. Un argomento da noi trattato recentemente in occasione del XVI FORUM ECONOMICO ITALO-TEDESCO, evento al quale ha partecipato la nostra fantastica Myrelle Miranda.

Il cambiamento previsto da Imminent prevede una forte spinta all’innovazione, non solo tecnologica, per i prossimi anni. Anni in cui i giovani dovranno rappresentare il fulcro della forza motrice del settore, trasformando rapidamente un mercato che per sua stessa natura è in continua espansione e rinnovamento.

Le nuove leve saranno la linfa capace di sviluppare e sostenere il futuro della traduzione, saranno l’”ossigeno” del XXI secolo, oXXIgen appunto, del nostro mercato.

All’interno del report, scaricabile gratuitamente da clienti, start-up e imprese a questo indirizzo, si parla anche di metaverso, design e, ovviamente, di multilinguismo.

Il prezzo per i fornitori di servizi linguistici è invece di 99$.