Brevetti e lockdown. Il confinamento e l’incremento dei depositi

Proprio così, da febbraio ad aprile (mesi di lockdown) il numero di brevetti depositati in Italia è cresciuto notevolmente.

I numeri

Osservando i dati forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico, possiamo notare come il picco, nel 2019 così come nel 2020, corrisponda ai mesi di aprile maggio e giugno, subendo un ribasso più o meno costante nei mesi a seguire.

Brevetti per invenzione industriale

Nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2019 i brevetti per invenzione industriale depositati erano sull’ordine di grandezza delle 2.200 unità incrementando fino a circa 2.700 nei mesi di aprile, maggio e giugno. Decrescendo a circa 2.300 nei mesi di luglio, agosto e settembre.

Per comodità, a seguire, farò riferimento ai primi tre mesi con “primo periodo”, i secondi tre con “secondo periodo” e ovviamente gli ultimi tre con “terzo periodo”.

Nel 2020 i numeri del primo periodo hanno mantenuto grosso modo le stesse unità dell’anno precedente. Interessante è invece il notevole incremento avvenuto nei mesi successivi, attestandosi nel secondo periodo intorno alle 3.000 unità. Dati che subiscono il “solito” decremento attestandosi nel terzo periodo a circa 2.400.

Brevetti per modello di utilità

Nel primo periodo del 2019 il numero di depositi dei brevetti per modello di utilità era all’incirca di 460 unità, nel secondo periodo di 520 e nel terzo di 410.

Nel 2020, i primi tre mesi vedono una conferma dei numeri dell’anno precedente, nei tre successivi il picco è notevolmente più alto, circa 800 depositi. Nell’ultimo periodo poco più di 550.

Lockdown e innovazione

Il numero totale di brevetti per invenzione industriale depositati nei 9 mesi presi in esame (da gennaio a settembre), per il 2019, è precisamente di 7.188. Nel 2020 i depositi sono stati 7.692.

Il numero totale di brevetti per modelli di utilità depositati nei tre periodi in esame, per il 2019, è precisamente di 1.408. Nel 2020 i depositi sono stati 1.818.

Quindi, dati alla mano, il 2020 ha conosciuto un generale incremento del deposito di brevetti per invenzione industriale e per modello di utilità. In particolare, i mesi di confinamento e quelli immediatamente successivi, hanno visto un picco maggiore rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente. Se possiamo leggere l’aumento dei depositi di brevetti come un aumento degli investimenti dedicati all’innovazione, possiamo dedurre che il lockdown sia stata “occasione” di innovazione per numerose aziende. Investendo nella ricerca di soluzioni alternative sia per le attività di tutti i giorni, sia per rispondere alla nuova realtà Covid-19.

Stefano Gaffuri