I termini e gli acronimi del mondo della traduzione

Questo articolo vuole essere una sorta di guida per i traduttori novizi, ma anche per gli esperti poco avvezzi ai neologismi. Di seguito troverete una serie di termini e acronimi legati al mondo delle traduzioni e al lavoro in generale.

Acronimi

Molti sono gli acronimi utilizzati oggi nel campo delle traduzioni. Possono essere inerenti alla traduzione assistita, alla comunicazione tra traduttore e agenzia e alle tempistiche del progetto.

Tempistica

Iniziamo da tutti quegli acronimi usati in riferimento ai tempi di lavoro, consegna ecc.

  • TAT: ovvero turnaround time. Indica il lasso temporale che i linguisti hanno a disposizione per completare il lavoro.
  • SOB: Start Of Business. Indica il termine previsto per la consegna della traduzione. Se avessimo, ad esempio, un SOB martedì 24, significherà che la scadenza per la ricezione del nostro lavoro, da parte dell’agenzia o del cliente, sarà entro e non oltre l’inizio della giornata lavorativa di martedì 24.
  • EOB, EOD, COB e COD: spesso utilizzati come “sinonimi” di SOB. Significano rispettivamente, End Of Business, End Of Day, Close Of Day e Close Of Business, in sostanza si riferiscono alla stessa cosa, la fine della giornata (lavorativa e non). Per molti, come accennavo prima, indica in realtà che il lavoro dovrà essere consegnato in un orario tale da permettere di usufruire della traduzione già dal mattino del giorno successivo. Quindi EOB lunedì 23 o SOB martedì 24.

Traduzione assistita e agenzie

Ovvero gli acronimi legati al mondo dei CAT Tools.

Parliamo di:

  • PM: project manager. Colui che gestisce, all’interno delle agenzie di traduzione, i progetti di traduzione, rimanendo in contatto con traduttori, revisori e clienti.
  • MTPE, PEMT: machine translation post editing. Quindi, con questa sigla, si richiede spesso al traduttore di effettuare una revisione, o una rielaborazione, di un testo pre-tradotto da un motore di traduzione automatica (MT).
  • MT: machine translation (engine), si riferisce appunto al motore di traduzione automatica. Che sia esso neurale o statistico.
  • TM: translation memory. Memoria(e) di traduzione, una sorta di banca dati bilingue dove i segmenti tradotti vengono salvati, registrando anche l’occorrenza di questi all’interno del testo.
  • TB: termbase. Una banca dati, questa volta terminologica.
  • QA (check): quality assurance. Ovvero tutti i controlli qualità effettuati sul testo tradotto. Dalla grammatica alla coerenza testuale. Spesso vengono svolti servendosi di Xbench, programma che permette di effettuare svariati QA check. Di seguito chiarirò la terminologia che riguarda questo e altri programmi di controllo qualità.

Terminologia specifica

Parlerò ora di tutta quella terminologia legata ai CAT Tools, e, nel nostro caso, al programma di controllo qualità Xbench.

  • Untranslated segments: segmenti non tradotti. Segnalerà tutti i segmenti del testo che non sono stati tradotti.
  • Inconsistency in source: segnala tutti i segmenti dove per due source differenti è presente uno stesso segmento target, una sola traduzione per due frasi differenti*.
  • Inconsistency in target: il contrario del precedente, due testi target per uno stesso segmento source. Traduco in due modi differenti la stessa cosa.
  • Tag mismatch: scova tutti i possibili errori riguardanti la posizione, tipologia e soprattutto, la presenza o assenza dei tag, comparando sempre il testo source con il testo target.
  • Numeric mismatch: evidenzia tutti i segmenti nei quali i numeri presenti nel testo di partenza e nel testo di arrivo non corrispondono.
  • 100% match: segnalerà una corrispondenza di segmenti identici, all’interno dello stesso testo oppure presenti nella nostra TM.
  • Fuzzy match: elementi simili, nei quali vi è una corrispondenza che può variare dal 85% al 95%, ad esempio. Comunque, corrispondenze inferiori al 100%.

*source sta per sorgente (testo da tradurre) e target per destinazione (testo tradotto).

Consiglio a tutti i traduttori (o aspiranti traduttori) che ancora non padroneggino l’uso di tutti questi acronimi e termini specifici, un loro studio attento, così da farsi trovare pronti in caso di necessità.

Stefano Gaffuri, al vostro servizio.