DICEMBRE: GLI ANNIVERSARI DEI PRIMI BREVETTI DELLA STORIA

Eccoci tornati con la nostra nuovissima rubrica dedicata ai primi brevetti della storia! Se con la prima puntata dedicata al mese di novembre siamo partiti in quarta grazie a un’agenda ricca di anniversari, ahimè, se parliamo di numeri, dicembre non regge il confronto.

Nel corso delle mie infinite ricerche in rete mi sono imbattuto in moltissimi avvenimenti intercorsi in tutti i mesi di dicembre della storia. Davvero tanti, dal primo innesco della reazione nucleare di Fermi al primo sms mai inviato.

Vi starete chiedendo, e i brevetti? Non ve lo chiedete? Beh, io me lo son chiesto. E dopo ore e ore passate a perlustrare ogni angolo del web sono riuscito a collezionare 5 perle, 5 brevetti rivoluzionari nati nel mese di dicembre.

Dal tiramisù alla radio, ecco a voi i brevetti del mese.

9 dicembre 1970

Iniziamo da uno dei cavalli di battaglia della buona cucina italiana, il tiramisù!

Il nove, per l’esattezza, si festeggia anche la giornata nazionale dedicata a questo dolce tanto semplice quanto buono. Nonostante la questione sulla paternità veda coinvolte diverse regioni italiane, cosa possiamo dire è che il brevetto venne registrato il 9 dicembre 1970. Concesso a Roberto Linguanotto, pasticciere nel ristorante della famiglia Campeol, in Veneto, che dopo un periodo passato a lavorare in Germania ebbe la brillante idea.

13 dicembre 1903

Rimaniamo in ambito culinario, e com’è facile pensare, parliamo sempre di italiani. Era il 13 dicembre 1903 quando Italo Marchioni, gelataio veneto emigrato negli Stati Uniti, ricevette il brevetto statunitense per il cono gelato.

Potrà sembrare poco, ma dal brevetto n°746971 la storia del gelato e del cono sono strettamente legate, quasi non si possa parlare dell’uno senza pensare all’altro.

Nel brevetto si può leggere come, assieme al cono, venne brevettato anche il macchinario capace di riprodurlo, il quale “può essere particolarmente comodo per manipolare e modellare la pasta in forme insolite che finora non sono mai state create, a causa della delicatezza della sostanza e della difficoltà di staccare la sostanza dagli stampi”.

26 dicembre 1933

Cambiamo totalmente argomento, anzi cambiamo frequenza.

Edwin Howard Armstrong, scienziato statunitense nato a New York nel 1890, brevettò nel 1933 la prima radio a modulazione di frequenza. Il nuovo sistema a FM (Frequency Modulation) più stabile, meno sensibile alle interferenze e con una maggiore qualità sonora, ha cambiato per sempre la concezione dell’industria radiofonica.

28 dicembre 1869

152 anni fa nasceva la prima gomma da masticare.

Sotto forma di palline di caucciù, zucchero e aromi, vennero brevettate il 28 dicembre le prime chewin gum dall’idea di un dentista dentista dell’Ohio, William Semple.

Adesso, non vorrei sembrare un complottista ma il mio dentista mi ha sempre suggerito di non esagerare con le gomme da masticare zuccherate, magari Semple cercava nuovi clienti?

Scherzo ovviamente.

29 dicembre 1891

Se l’invenzione di Edwin Howard Armstrong (FM) ha rivoluzionato la storia dell’industria radiofonica, questa data porta con sé un’idea ancora più rivoluzionaria. Il 29 dicembre del 1891 Thomas Edison brevettò nientemeno che la radio.

È vero, il merito non va tutto al genio statunitense. La paternità andrebbe condivisa con altre menti geniali, tra tutti Nikola Tesla (considerato da molti il vero inventore della radio) e Guglielmo Marconi.

Prima di lasciarvi vi propongo un piccolo fatto interessante, Edison registro un totale di 1093 brevetti. Avete letto bene, 1093.

Alla prossima puntata,

Stefano Gaffuri