La localizzazione e il traduttore

Cosa sia la localizzazione è ben noto a tutti gli operatori del settore, ma quali sono i problemi con cui si deve misurare quotidianamente il “localizzatore”? Vediamone alcuni.

Prima di tutto, è bene conoscere la destinazione dei testi che compongono un software e un sito Web:

  • Interfaccia utente (comunemente UI), ovvero tutti i componenti che consentono l’interazione tra utente e macchina (menu, pulsanti ecc.)
  • Istruzioni, ovvero testi che istruiscono l’utente sui processi e sulle operazioni da compiere
  • Contenuti vari

 

In base al tipo di stringa (più o meno l’equivalente di un segmento) che ci si trova davanti, sarà necessario utilizzare uno stile differente. Gli standard, sostanzialmente dettati dalla guida di stile Microsoft, disponibile insieme ad altre risorse sul relativo portale linguistico, prevedono l’uso dell’imperativo singolare in caso di UI, mentre per le istruzioni è previsto l’infinito. Un bravo localizzatore dovrà essere in grado di riconoscere la categoria a cui appartiene la stringa e tradurla secondo lo stile appropriato ma, ahimè, la quasi totale mancanza di contesto e di collegamenti logici fra le stringhe che caratterizza questa tipologia testuale non aiuta affatto!

 

Altro cruccio per il localizzatore sono i tag: difficilmente saranno tag di formattazione, più spesso si tratterà di veri e propri segnaposto. Una stringa molto comune nei SW è quella che indica la pianificazione di un aggiornamento e assomiglia molto a “The software will be updated on @”: è evidente che il tag verrà sostituito da una data, ma attenzione a liquidare velocemente la traduzione con “Aggiornamento previsto il @”! E se il giorno previsto fosse l’11? Per una buona traduzione è necessario prendere in considerazione ogni elemento che potrebbe sostituire il tag, e fare in modo che la stringa localizzata sia adeguata a ogni opzione possibile. Ad esempio in questo caso è possibile togliersi dagli impicci con un piccolo escamotage: “Aggiornamento previsto in data @”.

 

I piccoli dettagli fanno la differenza tra un software o un sito Web ben localizzati e un lavoro approssimativo, e in questo la localizzazione non è diversa da ogni altro tipo di traduzione.