2020: i risultati di ASTW in un anno difficile

L’anno che volge al termine è stato forse il più impegnativo della mia vita, da molti punti di vista. Soprattutto, questo evento – e alludo ovviamente alla pandemia e al relativo impatto economico – è il primo vero evento che abbia colpito l’intera collettività dagli eventi bellici del secolo scorso. Il lavoro di molti è stato messo a repentaglio, i rapporti sociali si sono brutalmente rarefatti, i tentativi di conservare gli aspetti fondamentali della convivialità hanno avuto risultati parziali e talvolta infruttuosi e frustranti. Alcuni hanno perso amici e parenti. E gli esiti economici di questa crisi sono ancora lì da venire, e si dispiegheranno, con tutta la loro forza distruttiva, l’anno venturo. Per il mio paese, l’Italia, questa crisi infierisce su una situazione, economica e sociale, in buona parte già compromessa da tre o quattro decenni di crescita economica asfittica e politiche miopi, se non francamente insipienti e proditorie nei confronti delle giovani generazioni. Siamo giunti, finalmente, al redde rationem? Lo scopriremo tra pochi mesi, allorquando il Paese, posto a un bivio, dovrà scegliere tra accettare la sfida della competizione internazionale (con tutto ciò che tale circostanza implica) o scegliere deliberatamente la chiusura e la decrescita economica, ossia la sua definitiva marginalizzazione economica e geopolitica.

Noi di ASTW abbiamo avuto, un po’ per fortuna, un po’ per bravura, un anno ricco di traguardi. Un dato macro per tutti: il fatturato del 2020 raddoppiato rispetto a quello del 2019. Questo è un risultato straordinario che ci inorgoglisce. Un risultato reso possibile dal grande lavoro, dall’abnegazione, dal sacrificio, dalla creatività di tutte le persone di ASTW, in primo luogo i dipendenti, che, malgrado la difficile situazione, hanno decuplicato le forze per far fronte alle crescenti esigenze dei clienti. A loro va il mio ringraziamento.

Ma altri sono stati i traguardi notevoli dell’anno. ASTW ha vinto un contributo a fondo perduto di Regione Liguria e Unione Europea per la digitalizzazione dei processi aziendali, ma abbiamo anche ottenuto due importanti certificazioni di qualità per i servizi di traduzione (ISO 17100 e ISO 18587) e recentemente anche la ISO 9001 per la qualità dei processi aziendali. Abbiamo, inoltre, ampliato il numero dei nostri collaboratori, fatto crescere la squadra interna, investito in tecnologia. Questi successi, oltre a inorgoglirci, ci mettono di fronte alla responsabilità di rendere l’azienda ancora più competitiva, con l’obiettivo di medio-lungo termine di trasformarla in una realtà fonte di innovazione e di nuove soluzioni per i nuovi problemi.

L’età media delle persone di ASTW è inferiore ai 35 anni: credo che anche questo dato sia un bel segnale. Se, in Italia, dessimo più spazio e l’opportunità del cimento a giovani capaci e volenterosi (favorendo l’attività imprenditoriale e liberalizzando i mercati interni) a giovarsene non sarebbero soltanto i diretti interessati, ma anche il Paese in toto, la sua capacità di creare ricchezza e in ultima analisi il futuro dei nostri figli.

Domenico Lombardini, Fondatore e CEO di ASTW