Il sistema brevetti in Europa è un complesso panorama normativo che incide profondamente sull’innovazione e sulla competitività economica delle realtà operanti all’interno dell’Unione. Al centro di questo sistema possiamo trovare due principali concetti chiave: il brevetto europeo con effetto unitario (o brevetto unico) e il brevetto europeo.
In questo testo, tenteremo di offrire una panoramica dettagliata del sistema normativo sulla proprietà intellettuale europea, valutando le diverse procedure di protezione a oggi possibili.
Per chiarire i punti fondamentali relativi ai brevetti in Europa, riprendiamo il contenuto del nostro CEO Domenico Lombardini pubblicato sul magazine linguistico Multilingual:
In Italia e in altri paesi europei, i brevetti devono essere tradotti per essere convalidati, cioè per essere validi nel paese in questione. Con l’Accordo di Londra (datato 1° maggio 2008), alcuni Paesi hanno ratificato norme per snellire le procedure relative alla traduzione dei brevetti europei. Secondo questo accordo, facoltativo per gli Stati membri della Convenzione sul brevetto europeo, i firmatari rinunciano al diritto di richiedere la traduzione obbligatoria dei brevetti europei come passo necessario per convalidare i brevetti nel proprio paese.
L’accordo stabilisce che gli Stati membri che utilizzano una delle tre lingue ufficiali della Convenzione sul Brevetto Europeo – vale a dire francese, inglese e tedesco – non necessitano più della traduzione nella propria lingua al momento della convalida nazionale. Gli altri Stati membri, la cui lingua ufficiale è una lingua diversa dal francese, dall’inglese o dal tedesco, hanno il diritto di richiedere la traduzione di un brevetto europeo in una qualsiasi delle tre lingue ufficiali dell’UEB.
Con l’Accordo di Londra, quindi, non risulta più necessaria la traduzione dei brevetti depositati in Europa per la convalida degli stessi in Francia, Germania, Lussemburgo, Monaco, Regno Unito, Svizzera e Liechtenstein. Allo stesso tempo, in Danimarca, Croazia, Islanda, Lettonia, Slovenia, Paesi Bassi e Svezia, è necessaria la traduzione delle sole rivendicazioni nella rispettiva lingua nazionale.
Per tutti gli altri Paesi, esclusi da questi due elenchi precedenti, è invece obbligatoria la traduzione dell’intero documento.
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Brevetti europei e brevetto unitario in Europa
Come riportato sulla pagina del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il brevetto unitario, valido dal 1° giugno 2023, non si sostituisce ma semplicemente si affianca alla tutela brevettuale esistente a livello nazionale ed europeo .
Il brevetto europeo è sostanzialmente composto da un insieme di brevetti concessi separatamente da ogni Stato membro della Convenzione sul Brevetto Europeo. Ciò significa che il titolare di un brevetto europeo deve far valere il suo diritto di brevetto separatamente in ciascun paese designato.
Al contrario, il brevetto con effetto unitario offre una protezione uniforme in tutti gli Stati che hanno aderito all’Accordo sul Tribunale Unificato dei Brevetti.
A livello linguistico, la principale differenza tra i due sistemi risiede nel fatto che, come anticipato, per il brevetto europeo viene richiesta la traduzione di una o più parti del documento nella lingua nazionale dello Stato in cui si richiede la validità. Sempre seguendo lo schema linguistico sopra menzionato.
Il brevetto unitario, al contrario, prevede la redazione del testo in una delle tre lingue dell’Accordo, quindi francese, tedesco e inglese, e la traduzione delle sole rivendicazioni nelle due lingue restanti. Inoltre, a seguito della concessione e fino al 30 maggio 2030, qualora il documento originale fosse redatto in inglese il titolare del brevetto dovrà fornire la traduzione completa del brevetto in una qualsiasi delle lingue ufficiali UE. Se invece la lingua scelta per il documento fosse il francese o il tedesco, il testo andrà tradotto in inglese.
In conclusione, la protezione dei brevetti in Europa può contare su diverse soluzioni, ciascuna di volta in volta maggiormente indicata a seconda dei singoli casi. Per meglio orientarsi in questo variegato panorama è sempre bene affidarsi a professionisti esperti, capaci di ottimizzare costi e tempi necessari per il raggiungimento dei diversi obiettivi prefissati.
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